ISSN 1831-5380
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10.5. Sigle e acronimi

(Cfr. allegato A4)

Si deve fare uso con moderazione delle abbreviazioni. Sigle e acronimi, invece, si moltiplicano nel linguaggio moderno e si incontrano frequentemente nel linguaggio dell’Unione europea.

Quando si citano per la prima volta una sigla o un acronimo, bisogna darne la denominazione completa:

Agenzia spaziale europea (ASE)

Sono inoltre da rispettare le seguenti regole:

fino a cinque lettere (per tutte le sigle e per tutti gli acronimi, compresi i nomi dei programmi), tutto in maiuscolo, senza punti né accenti, salvo eccezioni
CEE
COST
FEAOG
da sei lettere in poi, prima lettera in maiuscolo e di seguito in minuscolo (salvo se il termine è assolutamente impronunziabile), senza punti né accenti, salvo eccezioni
Cnuces
Unesco
Eccezioni: Alcuni termini ben determinati (GmbH, SpA, v.q.p.r.d. ecc.) non seguono questa regola convenzionale (sono segnalati con un asterisco nell’elenco dell’allegato A4).
Le sigle e gli acronimi che non si possono pronunciare (per esempio, CCAMLR) restano in maiuscolo (sono segnalati con due asterischi nell’elenco dell’allegato A4).

Paesi e sigle corrispondenti

Per le abbreviazioni e l’ordine dei nomi dei paesi, cfr. punto 7.1 e allegati A5A6.

Indirizzi

Cfr. punto 9.1.5.

Lingue e sigle corrispondenti

Per le abbreviazioni e l’ordine delle lingue, cfr. punto 7.2.

Monete e sigle corrispondenti

Per le abbreviazioni e l’ordine delle monete, cfr. punto 7.3 e allegato A7.

Ultimo aggiornamento: 14.2.2017
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