52010PC0302

Proposta di decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica moldova SEC(2010)706 /* COM/2010/0302 def. - COD 2010/0162 */


[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |

Bruxelles, 9.6.2010

COM(2010)302 definitivo

2010/0162 (COD)

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica moldova

SEC(2010)706

RELAZIONE

CONTESTO DELLA PROPOSTA |

Motivazione e obiettivi della proposta La Commissione propone di fornire assistenza macrofinanziaria (AMF) alla Repubblica moldova in forma di una sovvenzione per un importo massimo di 90 milioni di euro. L'assistenza proposta dovrebbe contribuire a coprire il fabbisogno di finanziamenti sia per la bilancia dei pagamenti che per il bilancio dello Stato, in base ai dati forniti dal Fondo monetario internazionale (FMI). Essa sosterrà il programma di stabilizzazione adottato dalle autorità del paese al fine di garantire conti pubblici e conti esterni sostenibili ed aiuterà pertanto il paese ad affrontare le conseguenze della crisi finanziaria mondiale. L'assistenza macrofinanziaria UE proposta completerà il sostegno deciso dal consiglio di amministrazione dell'FMI nel quadro dell'accordo di finanziamento il 29 gennaio 2010. Il suo scopo è quello di contribuire a coprire il fabbisogno di finanziamenti esterni del paese nel 2010 e nel 2011. In questi due anni, infatti, il fabbisogno di finanziamenti della Repubblica moldova raggiungerà un livello record. Se nel 2012 tale fabbisogno rimarrà significativo, si potrebbe ipotizzare un'ulteriore assistenza da parte dell'UE, nel quadro di una nuova iniziativa. L'assistenza proposta andrà anche ad accelerare il ritmo delle riforme nella Repubblica moldova, appoggiando il programma economico del governo e il lavoro che il paese sta svolgendo per integrarsi con l'UE. Contribuirà inoltre all'attuazione della strategia di cooperazione dell'UE con la Repubblica moldova, e, più generalmente, con i paesi del partenariato orientale. L'assistenza macrofinanziaria dell'UE avrà carattere eccezionale, sarà limitata nel tempo e verrà subordinata al conseguimento di progressi nella realizzazione dell'attuale programma dell'FMI, nonché al rispetto delle condizioni di politica economica a cui è subordinata la sua concessione. |

Contesto generale La Repubblica moldova è uno dei paesi orientali limitrofi all'UE più colpiti dalla crisi mondiale. Nonostante gli elevati tassi medi di crescita economica negli anni precedenti la crisi, nella Repubblica moldova il reddito pro capite resta di gran lunga il più basso della regione. La risposta politica alla crisi economica è stata ritardata in un primo momento dalla preparazione delle elezioni parlamentari della primavera 2009 e poi da tensioni politiche interne legate ai risultati elettorali. Le nuove elezioni che si sono rese necessarie nell'autunno 2009 hanno portato al potere un governo di coalizione, il cui programma di riforma cerca di avvicinare il paese all'UE e mira a modificare il precedente modello di crescita, fortemente dipendente dall'afflusso di rimesse. Questa situazione politica ha dato nuovo impulso alle relazioni bilaterali con l'UE, portando all'apertura di negoziati ufficiali su un nuovo accordo di associazione il 12 gennaio 2010. Subito dopo l'insediamento del nuovo governo guidato dal primo ministro Filat, il 25 settembre 2009, le autorità della Repubblica moldova si sono rivolte ai donatori internazionali chiedendo loro di coprire il fabbisogno di finanziamento del paese. Il 29 settembre, nel corso della visita del primo ministro a Bruxelles, il nuovo governo ha confermato la richiesta di assistenza finanziaria all'UE, richiesta già presentata all'inizio dell'anno dal precedente governo. Il 29 gennaio 2010 il consiglio di amministrazione dell'FMI ha approvato, per il periodo 2010-2012, un programma di assistenza che comprende due strumenti: la Extended Credit Facility (ECF) e la Extended Fund Facility (EFF). Il programma è concepito per essere integrato da altri donatori internazionali, in particolare la Banca mondiale e l'UE, e da altri donatori multilaterali e bilaterali. L'erogazione di importanti contributi da parte di donatori bilaterali è stata confermata nel corso della riunione del gruppo consultivo svoltasi a Bruxelles il 24 marzo 2010. L'assistenza macrofinanziaria proposta fa parte del finanziamento fornito nel quadro dell'attuazione del programma. |

Disposizioni vigenti nel settore della proposta Nessuna. |

Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'Unione europea Il programma di assistenza macrofinanziaria è complementare ad altri finanziamenti UE, in particolare al sostegno di bilancio a medio termine a titolo dello strumento europeo di vicinato e partenariato (ENPI), attuato nel quadro della strategia per paese riguardante la cooperazione tra l'UE e la Repubblica moldova. Esso può così contribuire ad accrescere l'influenza dell'UE sulle politiche della Repubblica moldova e aiutarla a superare l'attuale grave crisi economica. Il programma di assistenza macrofinanziaria è inoltre complementare ai finanziamenti esterni provenienti dall'FMI, dalla Banca mondiale e dai donatori bilaterali. |

CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO |

Consultazione delle parti interessate |

Durante la preparazione della presente proposta, i servizi della Commissione hanno avuto contatti con le autorità della Repubblica moldova, l'FMI, la Banca mondiale, la BERS ed i potenziali donatori e creditori bilaterali, per discutere le necessità di assistenza. Una volta che la decisione sarà stata adottata dal Parlamento e dal Consiglio, i servizi della Commissione negozieranno con le autorità della Repubblica moldova un protocollo di intesa e un accordo di sovvenzione per definire in dettaglio le modalità di attuazione dell'assistenza. |

Ricorso al parere di esperti |

I servizi della Commissione, con l'assistenza di consulenti esterni, effettueranno una valutazione operativa della qualità e dell'affidabilità dei circuiti finanziari pubblici e dei controlli amministrativi nella Repubblica moldova. |

Valutazione dell'impatto L'assistenza macrofinanziaria avrà un'incidenza immediata sulla bilancia dei pagamenti e sul bilancio della Repubblica moldova e contribuirà ad alleviare le restrizioni finanziare che gravano sull'attuazione del programma economico del paese. L'assistenza macrofinanziaria sosterrà inoltre gli obiettivi generali del programma di stabilizzazione convenuto con l'FMI. Il finanziamento di progetti e/o l'assistenza tecnica non sarebbero infatti adatti per raggiungere questi obiettivi del programma di stabilizzazione macroeconomica. Le erogazioni di fondi contribuiscono al rafforzamento delle riserve della Banca centrale. Se confluirà nel bilancio dello Stato, l'equivalente dell'assistenza in moneta nazionale contribuirà al finanziamento del disavanzo. L'assistenza dell'UE appoggerà inoltre gli sforzi profusi dalle autorità per attuare le politiche di breve e medio termine individuate dal piano d'azione UE-Repubblica moldova, concordato nel quadro della politica europea di vicinato. |

ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |

Sintesi delle misure proposte L'Unione europea fornisce alla Repubblica moldova un'assistenza macrofinanziaria per un importo massimo di 90 milioni di euro. Dato il forte impatto della crisi economica sull'economia della Repubblica moldova e sull'ammissibilità del paese ai finanziamenti a condizioni agevolate (IDA), l'assistenza dell'UE sarà concessa sotto forma di sovvenzione. L'assistenza verrà messa a disposizione in tre o quattro rate: in linea di principio, due rate nel 2010 e una o due rate nel 2011. L'assistenza verrà gestita dalla Commissione, che concorderà con le autorità del paese le specifiche condizioni finanziarie e di politica economica cui è subordinato il pagamento di ciascuna rata. Conformemente al regolamento finanziario, saranno incluse le necessarie disposizioni specifiche in materia di prevenzione delle frodi e di altre irregolarità. L'assistenza sarà pienamente coerente con gli obiettivi macroeconomici già fissati nei piani di politica economica della Repubblica moldova concordati con l'FMI. Essa sarà inoltre coerente con gli obiettivi a più lungo termine contemplati nell'accordo di partenariato e di cooperazione UE-Repubblica moldova e, più recentemente, nel piano d'azione UE-Repubblica moldova adottato nel 2005 nel quadro della politica europea di vicinato. Per quanto riguarda le condizioni economiche specifiche alle quali sarà subordinata l'erogazione dell'assistenza, la Commissione intende concentrarsi su un numero ristretto di aspetti, tra cui la gestione delle finanze pubbliche e la stabilità finanziaria. Inoltre, la Commissione potrebbe concentrarsi su politiche specifiche di particolare importanza, quali le priorità individuate nella relazione sull'attuazione della politica europea di vicinato dell'aprile 2010, o su misure giudicate adeguate a seguito della valutazione operativa. |

Base giuridica Articolo 212 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). |

Principio di sussidiarietà La proposta rientra nella competenza concorrente dell'Unione europea in materia di cooperazione economica e finanziaria con i paesi terzi. |

Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni esposte di seguito. |

L'importo della nuova assistenza proposta – fino a 90 milioni di euro – corrisponde a poco più del 27% del fabbisogno residuo di finanziamenti esterni della Repubblica moldova per il 2010 e il 2011, e si aggiunge al sostegno macroeconomico fornito dall'FMI e dalla Banca mondiale. Questo contributo dell'UE tiene conto del carattere eccezionale della situazione attuale, dato che la crisi mondiale sta colpendo duramente l'economia della Repubblica moldova. |

Scelta degli strumenti |

Strumenti proposti: altro. |

In mancanza di un regolamento quadro che disciplini lo strumento dell'assistenza macrofinanziaria, gli unici strumenti giuridici disponibili per questa assistenza sono le decisioni ad hoc del Consiglio e del Parlamento europeo ai sensi dell'articolo 212 del TFUE. |

Incidenza sul bilancio |

L'assistenza verrà finanziata con gli stanziamenti d'impegno 2010 e 2011 della linea di bilancio 01 03 02 (Assistenza macroeconomica); anche i pagamenti saranno effettuati nel 2010 e nel 2011. |

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |

Riesame/revisione/cessazione dell'efficacia |

La proposta prevede un periodo di disponibilità limitato. |

1. 2010/0162 (COD)

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica moldova

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL 'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 212,

vista la proposta della Commissione europea[1],

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria[2],

considerando quanto segue:

2. Le relazioni tra la Repubblica moldova e l'Unione europea si stanno sviluppando nel quadro della politica europea di vicinato. Nel 2005 la Comunità e la Repubblica moldova hanno concordato un piano d'azione per la politica europea di vicinato che stabilisce le priorità a medio termine nelle relazioni bilaterali tra le parti. Il quadro delle relazioni UE-Repubblica moldova è ulteriormente rafforzato dal partenariato orientale varato di recente. Nel gennaio 2010 l'Unione europea e la Repubblica moldova hanno avviato i negoziati su un accordo di associazione che dovrebbe sostituire l'accordo esistente di partenariato e di cooperazione.

3. L'economia della Repubblica moldova è stata duramente colpita dalla crisi finanziaria internazionale, che ha determinato un drastico calo della produzione, il deterioramento della posizione di bilancio e l'aumento del fabbisogno di finanziamenti esterni.

4. La stabilizzazione e la ripresa dell'economia della Repubblica moldova sono sostenute dall'assistenza finanziaria dell'FMI. L'accordo di finanziamento FMI per la Repubblica moldova è stato approvato il 29 gennaio 2010.

5. La Repubblica moldova ha chiesto un'assistenza macrofinanziaria dell'Unione europea a causa dell'aggravarsi della situazione e delle prospettive economiche.

6. Dato che nella bilancia dei pagamenti permane un fabbisogno residuo di finanziamento per il 2010-2011, l'assistenza macrofinanziaria è considerata una risposta adeguata alla richiesta delle autorità della Repubblica moldova di sostenere la stabilizzazione economica insieme con l'attuale programma dell'FMI. L'assistenza macrofinanziaria in oggetto dovrebbe anche contribuire ad alleggerire il fabbisogno di finanziamento esterno che grava sul bilancio dello Stato.

7. L'assistenza macrofinanziaria dell'UE non deve limitarsi a integrare i programmi e le risorse dell'FMI e della Banca mondiale, ma deve garantire il valore aggiunto dell'intervento dell'UE.

8. La Commissione deve garantire che l'assistenza macrofinanziaria dell'UE sia coerente sotto il profilo giuridico e sostanziale con le misure adottate nei vari settori dell'azione esterna e con le altre politiche UE pertinenti.

9. È necessario fissare obiettivi specifici dell'assistenza che rafforzino l'efficacia, la trasparenza e il dovere di rendicontazione. Tali obiettivi devono essere regolarmente sorvegliati dalla Commissione.

10. Le condizioni a cui è subordinata l'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria devono riflettere i principi chiave e gli obiettivi della politica condotta dall'UE nei confronti della Repubblica moldova.

11. Per assicurare la tutela efficace degli interessi finanziari dell'UE in relazione all'assistenza finanziaria in oggetto, occorre che la Repubblica moldova adotti misure appropriate di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza in oggetto, che la Commissione preveda l'effettuazione di tutti i controlli del caso e che la Corte dei conti provveda alle verifiche contabili.

12. L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'UE lascia impregiudicati i poteri dell'autorità di bilancio.

13. È opportuno che l'assistenza macrofinanziaria dell'UE sia attuata dalla Commissione. Le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione devono essere adottate secondo le procedure previste dalla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[3],

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

1. L'Unione europea concede alla Repubblica moldova un'assistenza macrofinanziaria in forma di sovvenzione per un importo massimo di 90 milioni di euro, al fine di sostenere la stabilizzazione economica della Repubblica moldova e di alleggerirne il fabbisogno della bilancia dei pagamenti e del bilancio individuati nel programma dell'FMI in corso.

2. La concessione dell'assistenza macrofinanziaria dell'UE è gestita dalla Commissione in linea con gli accordi o le intese tra l'FMI e la Repubblica moldova, nonché con i principi chiave e gli obiettivi della riforma economica esposti nell'accordo di partenariato e di cooperazione e nel piano d'azione UE-Repubblica moldova.

3. L'assistenza finanziaria dell'Unione europea è disponibile per due anni e mezzo a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del protocollo di intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1.

Articolo 2

1. La Commissione, deliberando secondo la procedura consultiva di cui all'articolo 6 della presente decisione, è abilitata a negoziare con le autorità della Repubblica moldova le condizioni di politica economica alle quali è subordinata l'assistenza macrofinanziaria in oggetto, che verranno fissate in un protocollo di intesa. Queste condizioni sono in linea con le intese o gli accordi conclusi tra l'FMI e la Repubblica moldova, nonché con i principi chiave e gli obiettivi della riforma economica esposti nell'accordo di partenariato e di cooperazione e nel piano d'azione UE-Repubblica moldova. Tali principi ed obiettivi mirano a rafforzare l'efficacia, la trasparenza e il dovere di rendicontazione in relazione all'assistenza, in particolare per quanto riguarda i sistemi di gestione delle finanze pubbliche nella Repubblica moldova. I progressi verso il conseguimento di tali obiettivi sono regolarmente sorvegliati dalla Commissione. Le condizioni finanziarie dell'assistenza sono specificate in un accordo di sovvenzione che verrà concluso tra la Commissione e le autorità della Repubblica moldova.

2. Nel corso dell'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'UE, la Commissione sorveglia la solidità dei meccanismi finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni della Repubblica moldova pertinenti all'assistenza in oggetto.

3. La Commissione verifica a intervalli regolari che le politiche economiche della Repubblica moldova siano in linea con gli obiettivi dell'assistenza macrofinanziaria dell'UE e che siano rispettate in modo soddisfacente le condizioni di politica economica concordate. A tal fine la Commissione lavora in stretto coordinamento con l'FMI e la Banca mondiale.

Articolo 3

1. La Commissione mette a disposizione della Repubblica moldova l'assistenza finanziaria dell'Unione europea sotto forma di sovvenzione erogata in almeno tre rate, subordinatamente alle condizioni di cui al paragrafo 2. L'importo di ciascuna rata è fissato nel protocollo di intesa.

2. La Commissione versa le rate a condizione che siano rispettate in modo soddisfacente le condizioni economiche stabilite nel protocollo di intesa. Il versamento della seconda rata e delle rate successive non è effettuato prima di tre mesi a decorrere dal versamento della rata precedente.

3. I fondi UE sono versati alla Banca nazionale della Repubblica moldova. In funzione delle disposizioni fissate nel protocollo di intesa, fra cui una conferma del fabbisogno residuo di finanziamento di bilancio, i fondi possono essere trasferiti al Tesoro della Repubblica moldova come beneficiario finale.

Articolo 4

L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione europea è fornita conformemente alle disposizioni del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell'Unione europea[4], e relative modalità di esecuzione[5]. In particolare, il protocollo di intesa e l'accordo di sovvenzione da concordare con le autorità della Repubblica moldova prevedono l'adozione, da parte di quest'ultima, di misure specifiche per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e altre irregolarità in relazione con l'assistenza. Per garantire maggiore trasparenza nella gestione e nell'erogazione dei fondi dell'UE, essi prevedono inoltre controlli da parte della Commissione, in particolare dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di effettuare verifiche e accertamenti in loco, nonché verifiche contabili da parte della Corte dei conti, all'occorrenza effettuate in loco.

Articolo 5

1. Entro il 31 agosto di ogni anno la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente. La relazione indica il legame tra le condizioni politiche stabilite nel protocollo di intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1, i risultati economici e di bilancio della Repubblica moldova e l'erogazione delle rate dell'assistenza.

2. La Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione ex-post entro due anni dalla scadenza del periodo di disponibilità di cui all'articolo 1, paragrafo 3.

Articolo 6

1. La Commissione è assistita da un comitato.

2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 3 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenuto conto del disposto del suo articolo 8.

Articolo 7

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il […]

Per il Parlamento europeo Per il Consiglio

Il Presidente Il Presidente

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA

1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:

Assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica moldova.

2. QUADRO ABM/ABB

Indicare la politica dell'UE e le relative attività oggetto dell'iniziativa:

Titolo 01 – Affari economici e finanziari, 03 – Affari economici e finanziari internazionali

3. LINEE DI BILANCIO

3.1. Linee di bilancio (linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e amministrativa – ex linee BA) e loro denominazione:

Articolo 01 03 02 – Assistenza macroeconomica

3.2. Durata dell 'azione e dell'incidenza finanziaria:

I pagamenti avranno luogo nel corso del periodo 2010-2011 in almeno tre rate. Tuttavia, non si possono escludere ritardi che potrebbero prolungare l'operazione.

3.3. Caratteristiche di bilancio

Linea di bilancio | Tipo di spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione dei paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |

01. 03. 02 | SNO | Diss. | No | No | No | n. 4 |

4. SINTESI DELLE RISORSE

4.1. Risorse finanziarie

4.1.1. Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)

Mio EUR (al terzo decimale)

Tipo di spesa | Sezione n. | 2010 | 2011 (richiesta) | Totale |

Spese operative[6] |

Stanziamenti di impegno (SI) | 8.1. | a | 98 985 | 114 868[7] |

Stanziamenti di pagamento (SP) | b | 90 000 | 103 500[8] |

Spese amministrative incluse nell'importo di riferimento[9] |

Assistenza tecnica e amministrativa (SND) | 8.2.4. | c | 0 | 0 |

IMPORTO TOTALE DI RIFERIMENTO |

Stanziamenti di impegno | a+c | 0 | 0 |

Stanziamenti di pagamento | b+c | 0 | 0 |

Spese amministrative non incluse nell'importo di riferimento[10] |

Risorse umane e spese connesse (SND) | 8.2.5. | d | 0 | 0 |

Spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse, non incluse nell'importo di riferimento (SND) | 8.2.6. | e | 0 | 0 |

Costo totale indicativo dell'intervento |

TOTALE SI comprensivo del costo delle risorse umane | a+c+d+e | 98 985 | 114 868[11] |

TOTALE SP comprensivo del costo delle risorse umane | b+c+d +e | 90 000 | 103 500[12] |

4.1.2. Compatibilità con la programmazione finanziaria

X La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.

( La proposta implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie.

( La proposta può comportare l'applicazione delle disposizioni dell'Accordo interistituzionale[13] (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle prospettive finanziarie).

4.1.3. Incidenza finanziaria sulle entrate

X Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate

( La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:

4.2. Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP) (compresi funzionari e personale temporaneo ed esterno) – Cfr. ripartizione al punto 8.2.1.

Fabbisogno annuo | 2010 | 2011 |

Totale risorse umane | 1/3 | 1/3 |

5. CARATTERISTICHE E OBIETTIVI

5.1. Necessità dell 'azione a breve e lungo termine

L'economia della Repubblica moldova è stata duramente colpita dalla crisi economica e finanziaria mondiale. La crescita economica ha cominciato a rallentare già nel secondo semestre del 2008, e nel 2009 la produzione ha registrato una contrazione del 6,5%. Benché il disavanzo dei conti correnti sia in diminuzione, il fabbisogno complessivo di finanziamenti esterni resta elevato a causa del calo degli afflussi (soprattutto di rimesse, dalle quali la Repubblica moldova è fortemente dipendente) e dell'aumento delle obbligazioni di rimborso di debiti a breve termine. Per il 2010 e il 2011 il Fondo monetario internazionale ha individuato un fabbisogno di finanziamenti esterni residuo pari a 460 milioni di euro. L'Unione europea dovrebbe coprire una parte di questo fabbisogno residuo di finanziamenti esterni.

5.2. Valore aggiunto dell 'intervento dell'UE, coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziari

Il sostegno finanziario dell'UE riflette l'importanza delle relazioni con la Repubblica moldova nel quadro della politica europea di vicinato. L'assistenza macrofinanziaria costituisce uno strumento adeguato per completare l'assistenza UE esistente, e contribuisce a finanziare pienamente il programma di stabilizzazione economica sostenuto dall'FMI. Essa, inoltre, sosterrà l'integrazione politica ed economica con l'UE già in atto, come dimostra l'avvio, nel gennaio 2010, dei negoziati su un accordo di associazione con l'UE. Di conseguenza, possono essere create importanti sinergie per quanto riguarda la sua incidenza sulla riforma e la stabilizzazione economiche.

5.3. Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per attività (ABM) e relativi indicatori

Nell'ambito dell'attività "Affari economici e finanziari internazionali" della direzione generale Affari economici e finanziari, l'obiettivo di fornire assistenza macrofinanziaria a paesi terzi allo scopo di porre fine alla crisi delle loro bilance di pagamento e di ristabilire la sostenibilità del debito esterno è legato all'obiettivo generale di promuovere la prosperità al di là dell'UE.

I relativi indicatori sono "il saldo delle partite correnti in percentuale del PIL" (risultato previsto: miglioramento), "il debito estero in percentuale del PIL" (risultato previsto: riduzione) e "le riserve ufficiali in mesi di importazioni di beni e di servizi" (risultato previsto: stabilizzazione o incremento).

5.4. Modalità di attuazione (indicativa)

X Gestione centralizzata

X diretta da parte della Commissione

( indiretta, con delega a:

( agenzie esecutive

( organismi istituiti dalle Comunità a norma dell'articolo 185 del regolamento finanziario

( organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio pubblico

( Gestione concorrente o decentrata

( con Stati membri

( con paesi terzi

( Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)

Osservazioni:

6. CONTROLLO E VALUTAZIONE

6.1. Sistema di controllo

I servizi della Commissione effettueranno il controllo dell'azione sulla base di misure di politica macroeconomica e strutturale da concordare con le autorità della Repubblica moldova in un protocollo di intesa. Le autorità dovranno riferire alla Commissione in merito a dette misure a scadenze regolari. La delegazione della Commissione europea a Chisinau riferirà inoltre regolarmente sulle questioni relative al controllo dell'assistenza. I servizi della Commissione resteranno in stretto contatto con l'FMI e con la Banca mondiale.

6.2. Valutazione

6.2.1. Valutazione ex-ante

Una valutazione ex-ante è stata effettuata dai servizi della Commissione (Unità D3 della direzione generale per gli Affari economici e finanziari).

6.2.2. Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex-post (sulla base dell 'esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)

Nel febbraio 2010 è stata finalizzata una valutazione ex-post della precedente operazione effettuata nella Repubblica moldova nel 2007-2008. La valutazione conclude che l'assistenza macrofinanziaria ha avuto un impatto positivo ma modesto sulle prospettive di sostenibilità esterna a medio e lungo termine. Questo effetto deriva soprattutto dall'impatto positivo sulla crescita economica nel periodo 2006-2008, che ha poi inciso sul rapporto debito/PIL. Per quanto riguarda l'incidenza dell'assistenza macrofinanziaria sulle riforme strutturali, la valutazione conclude che essa ha avuto un effetto politico benefico in tutti i settori per i quali erano state stabilite condizioni per l'assistenza.

Dal 2004 sono state effettuate in tutto undici valutazioni ex-post in merito all'assistenza macrofinanziaria, di cui quattro nei nuovi stati indipendenti dell'ex Unione sovietica. Secondo tutte queste valutazioni, le operazioni di assistenza macrofinanziaria contribuiscono, sebbene a volte indirettamente e in maniera modesta, al miglioramento della sostenibilità esterna e della stabilità macroeconomica, nonché all'attuazione delle riforme strutturali nel paese beneficiario. Nella maggior parte dei casi le operazioni di assistenza macrofinanziaria hanno avuto un effetto positivo sulla bilancia dei pagamenti del paese beneficiario e hanno contribuito ad attenuare le restrizioni di bilancio. Hanno anche portato ad una crescita economica leggermente maggiore.

6.2.3. Modalità e periodicità delle valutazioni successive

Una valutazione ex-post indipendente dell'assistenza alla Repubblica moldova dovrebbe essere effettuata nel quadro di un programma pluriennale di valutazione della direzione generale degli Affari economici e finanziari entro due anni dalla data di scadenza dell'assistenza finanziaria.

7. Misure antifrode

La base giuridica proposta per l'assistenza macro-finanziaria a favore della Repubblica moldova comprende una disposizione relativa alle misure di prevenzione delle frodi. Tali misure saranno precisate ulteriormente nel protocollo di intesa e nell'accordo di sovvenzione. Si prevede di subordinare la concessione dell'assistenza a specifiche condizioni di politica economica, riguardanti soprattutto la gestione delle finanze pubbliche, per rafforzare l'efficacia, la trasparenza e il dovere di rendicontazione in relazione all'assistenza. L'assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, di controllo e di audit effettuate sotto la responsabilità della Commissione, anche attraverso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e dalla Corte dei conti.

I servizi della Commissione hanno messo in atto un programma di valutazioni operative dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative in tutti i paesi terzi che beneficiano di assistenza macrofinanziaria, in conformità dei requisiti fissati dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee. Per la Repubblica moldova, una prima valutazione operativa ha avuto luogo all'inizio del 2007 e uno studio della Banca mondiale sulla gestione delle finanze pubbliche è stato pubblicato nell'aprile 2006 e aggiornato nel giugno 2008. Un aggiornamento della valutazione operativa già effettuata sarà commissionata tra breve dalla Commissione europea. I suoi risultati saranno usati per orientare la definizione delle misure politiche specifiche in materia di gestione delle finanze pubbliche.

8. DETTAGLI SULLE RISORSE

8.1. Obiettivi della proposta in termini di costi finanziari

Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)

(Indicare gli obiettivi, le azioni e i risultati) | Tipo di risultato | Costo medio | Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2013 | TOTALE |

Anno 2010 | Anno n+1 | Anno n+2 | Anno n+3 | Anno n+4 | Anno n+5 |

Funzionari o agenti temporanei[14] (XX 01 01) | A*/AD | 1/3 | 1/3 |

B*, C*/AST |

Personale finanziato[15] con l'art. XX 01 02 |

Altro personale[16] finanziato con l'art. XX 01 04/05 |

TOTALE | 1/3 | 1/3 |

8.2.2. Descrizione delle mansioni derivanti dall'azione

Fra le altre cose, preparare/negoziare protocolli d'intesa ed accordi di sovvenzione, stabilire relazioni con le autorità e con le istituzioni finanziarie internazionali, monitorare le politiche economiche e strutturali del paese beneficiario, effettuare missioni di riesame, preparare i rapporti della Commissione ed elaborare le procedure della Commissione relative alla gestione dell'assistenza.

8.2.3. Origine delle risorse umane (statutaria)

X Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungare

( Posti pre-assegnati nell'ambito dell'esercizio SPA/PPB (Strategia politica annuale/Progetto preliminare di bilancio) per l'anno n

( Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB

( Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato (riassegnazione interna)

( Posti necessari per l'anno n ma non previsti nell'esercizio SPA/PPB dell'anno considerato

8.2.4. Altre spese amministrative incluse nell 'importo di riferimento (XX 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa)

Mio EUR (al terzo decimale)

Linea di bilancio 01 03 02 Assistenza macroeconomica | Anno n | Anno n+1 | Anno n+2 | Anno n+3 | Anno n+4 | Anno n+5 e segg. | TOTALE |

Altra assistenza tecnica e amministrativa |

- intra muros |

- extra muros 1) Valutazione operativa 2) Valutazione a posteriori | 0,050 | 0,150 | 0,050 0,150 |

Totale assistenza tecnica e amministrativa | 0,050 | 0,150 | 0,200 |

8.2.5. Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell'importo di riferimento

Mio EUR (al terzo decimale)

Tipo di risorse umane | Anno n | Anno n+1 | Anno n+2 | Anno n+3 | Anno n+4 | Anno n+5 e segg. |

Funzionari e agenti temporanei (XX 01 01) | 0,030 | 0,030 |

Personale finanziato con l'art. XX 01 02 (ausiliari, END, agenti contrattuali, ecc.) (specificare la linea di bilancio) |

Totale costi risorse umane e costi connessi (NON inclusi nell'importo di riferimento) | 0,030 | 0,030 |

Calcolo – Funzionari e agenti temporanei |

Richiamarsi all'occorrenza al punto 8.2.1 |

NON APPLICABILE |

Calcolo – Personale finanziato con l'art. XX 01 02 |

Richiamarsi all'occorrenza al punto 8.2.1 |

NON APPLICABILE |

8.2.6. Altre spese amministrative non incluse nell'importo di riferimento Mio EUR (al terzo decimale) |

Anno 2010 | Anno n+1 | Anno n+2 | Anno n+3 | Anno n+4 | Anno n+5 e segg. | TOTALE |

XX 01 02 11 01 – Missioni | 0,020 | 0,010 | 0,030 |

XX 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze |

XX 01 02 11 03 – Comitati[18] |

XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze |

XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione |

2 Totale altre spese di gestione (XX 01 02 11) |

3 Altre spese di natura amministrativa (specificare indicando la linea di bilancio) |

Totale spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse (NON incluse nell'importo di riferimento) | 0,020 | 0,010 | 0,030 |

Calcolo – Altre spese amministrative non incluse nell'importo di riferimento |

Tre missioni di una o due persone |

[1] GU C […], […], pag. […].

[2] GU L ...

[3] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.

[4] GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

[5] Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione (GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1).

[6] Spesa che non rientra nel Capitolo xx 01 del Titolo 01 interessato.

[7] Progetto preliminare di bilancio 2011.

[8] Progetto preliminare di bilancio 2011.

[9] Spese ai sensi dell'articolo xx 01 04 del titolo xx.

[10] Spese ai sensi dell'articolo xx 01 diverse dalle spese di cui all'articolo xx 01 04 o all'articolo xx 01 05.

[11] Progetto preliminare di bilancio 2011.

[12] Progetto preliminare di bilancio 2011.

[13] Cfr. punti 19 e 24 dell'Accordo interistituzionale.

[14] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.

[15] Il cui costo NON è incluso nell'importo di riferimento.

[16] Il cui costo è incluso nell'importo di riferimento.

[17] Va fatto riferimento alla specifica scheda finanziaria relativa alla/e agenzia/e esecutiva/e interessata/e.

[18] Precisare il tipo di comitato e il gruppo cui appartiene.