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Gazzetta ufficiale |
IT Serie C |
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C/2025/645 |
10.2.2025 |
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
del 21 gennaio 2025
che approva il piano nazionale strutturale di bilancio di medio termine della Slovacchia
(C/2025/645)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 121,
visto il regolamento (UE) 2024/1263, in particolare l'articolo 17,
visto il regolamento (UE) n. 1176/2011, in particolare l'articolo 8, paragrafo 1,
vista la raccomandazione della Commissione europea,
considerando quanto segue:
CONSIDERAZIONI GENERALI
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(1) |
Il 30 aprile 2024 è entrato in vigore il quadro riformato di governance economica dell'UE. Unitamente al regolamento modificato (CE) n. 1467/97, relativo all'attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (1), e alla direttiva modificata 2011/85/UE del Consiglio, relativa ai quadri di bilancio degli Stati membri (2), il regolamento (UE) 2024/1263 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al coordinamento efficace delle politiche economiche e alla sorveglianza di bilancio multilaterale (3) costituisce l'elemento centrale del quadro riformato di governance economica dell'UE. Il quadro punta a promuovere finanze pubbliche sane e sostenibili, crescita sostenibile e inclusiva e resilienza attraverso riforme e investimenti, nonché a prevenire disavanzi pubblici eccessivi. Promuove altresì la titolarità nazionale ed è maggiormente incentrato sul medio termine, oltre a prevedere un'esecuzione più efficace e coerente delle norme. |
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(2) |
I piani nazionali strutturali di bilancio di medio termine che gli Stati membri presentano al Consiglio e alla Commissione sono al centro del nuovo quadro di governance economica. I piani devono perseguire due obiettivi: i) garantire che, tra l'altro entro la fine del periodo di aggiustamento, il debito pubblico segua una traiettoria di riduzione plausibile o rimanga a livelli prudenti e che il disavanzo pubblico sia portato e mantenuto al di sotto del valore di riferimento del 3 % del PIL nel medio termine, e ii) garantire la realizzazione delle riforme e degli investimenti in risposta alle principali sfide individuate nel contesto del semestre europeo e affrontare le priorità comuni dell'UE. A tale fine ciascun piano deve presentare un impegno di medio termine a favore di un percorso della spesa netta (4) che stabilisca di fatto un vincolo di bilancio per la durata del piano, che copre quattro o cinque anni (a seconda della normale durata della legislatura di uno Stato membro). Il piano dovrebbe inoltre spiegare in che modo lo Stato membro garantirà la realizzazione delle riforme e degli investimenti in risposta alle principali sfide individuate nel contesto del semestre europeo, in particolare nelle raccomandazioni specifiche per paese (tra cui quelle relative alla procedura per gli squilibri macroeconomici, se del caso), e in che modo lo Stato membro affronterà le priorità comuni dell'Unione. L'aggiustamento di bilancio copre un periodo di quattro anni, che può essere prorogato fino a tre anni ulteriori se lo Stato membro si impegna a realizzare una serie di riforme e investimenti pertinenti che soddisfino i criteri di cui al regolamento (UE) 2024/1263. |
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(3) |
Dopo la presentazione dei piani, la Commissione deve valutare se questi soddisfano i requisiti del regolamento (UE) 2024/1263. |
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(4) |
Sulla base di una raccomandazione della Commissione, il Consiglio deve quindi adottare una raccomandazione per definire il percorso della spesa netta dello Stato membro interessato e, se del caso, approva la serie di impegni di riforma e di investimento che giustificano una proroga del periodo di aggiustamento di bilancio. |
CONSIDERAZIONI RIGUARDANTI IL PIANO NAZIONALE STRUTTURALE DI BILANCIO DI MEDIO TERMINE DELLA SLOVACCHIA
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(5) |
Il 15 ottobre 2024 la Slovacchia ha presentato al Consiglio e alla Commissione il suo piano nazionale strutturale di bilancio di medio termine. La presentazione è avvenuta a seguito di una proroga del termine di cui all'articolo 36 del regolamento (UE) 2024/1263, come concordato con la Commissione alla luce dei motivi esposti dalla Slovacchia. |
Iter precedente la presentazione del piano
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(6) |
Per inquadrare il dialogo che porta alla presentazione dei piani nazionali strutturali di bilancio di medio termine, il 21 giugno 2024 la Commissione ha trasmesso alla Slovacchia la traiettoria di riferimento (5) a norma dell'articolo 9 del regolamento (UE) 2024/1263. La Commissione ha pubblicato la traiettoria di riferimento il 15 ottobre 2024 (6). La traiettoria di riferimento è basata sul rischio e garantisce che, entro la fine del periodo di aggiustamento di bilancio e in assenza di ulteriori misure di bilancio oltre il periodo di aggiustamento, il debito pubblico si trovi su una traiettoria di riduzione plausibile o rimanga a livelli prudenti nel medio termine, e il disavanzo pubblico sia portato al di sotto del 3 % del PIL nel corso del periodo di aggiustamento e mantenuto al di sotto di tale valore di riferimento nel medio termine. Il medio termine è definito come il periodo di dieci anni successivo alla fine del periodo di aggiustamento. Conformemente all'articolo 6, lettera d), e agli articoli 7 e 8 del regolamento (UE) 2024/1263, la traiettoria di riferimento è altresì coerente con il parametro di riferimento per il disavanzo, la salvaguardia relativa alla sostenibilità del debito e la salvaguardia di resilienza relativa al disavanzo. La traiettoria di riferimento della Slovacchia stabilisce che, in base alle ipotesi della Commissione su cui si fondano gli orientamenti preliminari trasmessi nel giugno 2024 e assumendo un periodo di aggiustamento di 4 anni, la crescita della spesa netta non dovrebbe superare i valori riportati nella tabella 1. Ciò corrisponde a una crescita media della spesa netta del 2,0 % nel corso del periodo di aggiustamento (2025-2028). Tabella 1 - Traiettoria di riferimento fornita dalla Commissione alla Slovacchia il 21 giugno 2024
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(7) |
In linea con l'articolo 12 del regolamento (UE) 2024/1263, da giugno a settembre 2024 la Slovacchia e la Commissione hanno svolto un dialogo tecnico. Il dialogo si è incentrato sul percorso della spesa netta previsto dalla Slovacchia e sulle ipotesi sottostanti (in particolare lo slittamento al 2026 dell'aggiustamento di bilancio, a causa degli investimenti nella difesa e del cofinanziamento nazionale delle sovvenzioni finanziate dall'UE), nonché sulla prevista realizzazione di riforme e investimenti in risposta alle principali sfide individuate nel contesto del semestre europeo e alle priorità comuni dell'Unione in tema di transizione verde e digitale equa, resilienza sociale ed economica, sicurezza energetica e sviluppo di capacità di difesa. |
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(8) |
Stando alle informazioni fornite dalla Slovacchia nel proprio piano, a settembre e ottobre 2024, in linea con l'articolo 11, paragrafo 3, e l'articolo 36, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2024/1263, il piano nazionale strutturale di bilancio di medio termine è stato discusso in sede di Consiglio economico e sociale, che comprende i sindacati, l'unione dei datori di lavoro, l'associazione dei datori di lavoro e i comuni slovacchi. |
Processi collegati
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(9) |
Il 26 luglio 2024 il Consiglio ha stabilito l'esistenza di un disavanzo eccessivo in Slovacchia dovuto al mancato rispetto del criterio del disavanzo (7). La presente raccomandazione coincide con la raccomandazione del Consiglio a norma dell'articolo 126, paragrafo 7, TFUE intesa a far cessare la situazione di disavanzo pubblico eccessivo in Slovacchia (8). L'adozione simultanea di tali raccomandazioni, concepita specificamente per consentire la transizione al nuovo quadro di governance economica e giustificata da questa esigenza, garantisce la coerenza tra i percorsi di aggiustamento raccomandati. |
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(10) |
Il 15 ottobre 2024 la Slovacchia ha presentato il documento programmatico di bilancio per il 2025, in merito al quale la Commissione ha adottato un parere il 26 novembre 2024 (9). |
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(11) |
Il 19 giugno 2024 la Commissione ha concluso che la Slovacchia presenta squilibri macroeconomici. In particolare la Slovacchia si trova ad affrontare vulnerabilità relative alla competitività dei costi, al saldo con l'estero, al mercato degli alloggi e al debito delle famiglie (10). |
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(12) |
Il 21 ottobre 2024 il Consiglio ha rivolto alla Slovacchia una serie di raccomandazioni specifiche per paese nel contesto del semestre europeo (11). |
SINTESI DEL PIANO E VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE
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(13) |
In linea con l'articolo 16 del regolamento (UE) 2024/1263, la Commissione ha valutato il piano nel modo seguente. |
Contesto: situazione e prospettive macroeconomiche e di bilancio
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(14) |
Nel 2023 l'attività economica in Slovacchia è cresciuta dell'1,4 % a causa del calo dei consumi pubblici e privati. Secondo le previsioni d'autunno 2024 della Commissione europea, nel 2024 l'economia crescerà del 2,2 %, a causa di solidi consumi privati uniti però a un calo nella domanda di esportazioni. Nel 2025 il PIL reale è dato in aumento del 2,3 %, trainato dagli investimenti e dai consumi privati. Nel 2026 secondo le previsioni il PIL reale aumenterà del 2,5 %, a causa dei solidi consumi privati e delle esportazioni nette positive. Nel periodo oggetto delle previsioni (2024-2026) è attesa una lieve diminuzione della crescita del PIL potenziale in Slovacchia, dal 2,3 % nel 2024 al 2,2 % entro il 2026. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 5,8 % nel 2023 e, secondo le proiezioni della Commissione, sarà pari al 5,5 % nel 2024, al 5,3 % nel 2025 e al 5,1 % nel 2026. L'inflazione (deflatore del PIL) è data in discesa dal 10,1 % del 2023 al 4,4 % nel 2024, per poi situarsi al 3,8 % nel 2025 e al 2,8 % nel 2026. |
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(15) |
Per quanto riguarda l'andamento del bilancio, nel 2023 il disavanzo pubblico della Slovacchia è risultato pari al 5,2 % del PIL. Secondo le previsioni d'autunno 2024 della Commissione europea, raggiungerà il 5,8 % del PIL nel 2024 per poi scendere al 4,7 % del PIL nel 2025 e, nell'ipotesi di politiche invariate, al 4,1 % nel 2026. Le previsioni d'autunno 2024 della Commissione europea includono il progetto di bilancio della Slovacchia per il 2025, proposto dal governo al parlamento nazionale in ottobre. Alla fine del 2023 il debito pubblico era pari al 56,1 % del PIL. Secondo le previsioni d'autunno 2024 della Commissione europea, il rapporto debito/PIL salirà al 58,9 % alla fine del 2024. Secondo le proiezioni salirà al 59,8 % alla fine del 2025 e al 61,8 % alla fine del 2026. Le proiezioni di bilancio della Commissione tengono conto degli impegni politici contenuti nei piani di medio termine soltanto quando poggiano su concrete misure politiche annunciate in modo credibile e sufficientemente dettagliate. |
Percorso della spesa netta e principali ipotesi macroeconomiche del piano
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(16) |
Il piano nazionale strutturale di bilancio di medio termine della Slovacchia copre il periodo 2025-2028 e prevede un aggiustamento di bilancio nell'arco di quattro anni. |
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(17) |
Il piano contiene tutte le informazioni richieste a norma dell'articolo 13 del regolamento (UE) 2024/1263. |
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(18) |
Il piano prevede l'impegno di seguire il percorso della spesa netta indicato nella tabella 2, corrispondente a una crescita media della spesa netta del 2,0 % negli anni 2025-2028. La crescita media della spesa netta indicata nel piano per il periodo di aggiustamento (2025-2028) corrisponde (12) alla traiettoria di riferimento trasmessa dalla Commissione il 21 giugno 2024. Il piano ipotizza una diminuzione graduale della crescita del PIL potenziale, che passerebbe dal 2,4 % nel 2025 all'1,4 % nel 2028. Il piano prevede inoltre che il tasso di crescita del deflatore del PIL diminuisca dal 4,6 % nel 2024 al 3,2 % nel 2025 e poi al 2,9 % nel 2028. Tabella 2 - Percorso della spesa netta e principali ipotesi del piano della Slovacchia
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Implicazioni per il debito pubblico degli impegni di spesa netta indicati nel piano
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(19) |
Se si materializzassero il percorso della spesa netta prospettato nel piano e le ipotesi sottostanti, il debito pubblico salirebbe gradualmente, secondo il piano, dal 58,5 % del PIL nel 2024 al 62,1 % nel 2027, prima di iniziare a diminuire fino al 61,4 % alla fine del periodo di aggiustamento (2028), come indicato nella tabella riportata qui di seguito. Secondo le previsioni nel 2026 il debito supererà per la prima volta il valore di riferimento del 60 % del PIL stabilito dal trattato, collocandosi al livello del 61,6 % del PIL, e rimarrà al di sopra del valore di riferimento per gli ultimi anni del periodo di aggiustamento. Successivamente, secondo le previsioni del piano, nel medio termine (vale a dire fino al 2038) il rapporto debito/PIL diminuirà gradualmente, situandosi al 54,8 % del PIL entro il 2038. Tabella 3 - Andamento del debito pubblico e del saldo nel piano della Slovacchia
Pertanto, secondo il piano, nel medio termine il debito pubblico sarebbe portato al di sotto del valore di riferimento del 60 % del PIL stabilito dal trattato. Ciò è plausibile in base alle ipotesi contenute nel piano in quanto, secondo tutte le prove di stress deterministiche dell'analisi della Commissione della sostenibilità del debito, il debito si collocherà al di sotto del 60 % del PIL entro il 2038. In base agli impegni politici e alle ipotesi macroeconomiche del piano, il percorso della spesa netta proposto nel piano è pertanto coerente con il requisito relativo al debito di cui all'articolo 6, lettera a), e all'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/1263. |
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Implicazioni per il saldo delle amministrazioni pubbliche degli impegni di spesa netta indicati nel piano
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(20) |
In base al percorso della spesa netta e alle ipotesi del piano, il disavanzo delle amministrazioni pubbliche toccherà secondo le previsioni il 5,9 % del PIL nel 2024, per poi scendere gradualmente all'1,8 % nel 2028. Secondo le previsioni nel 2027 il disavanzo tornerà al di sotto del 3 % del PIL, assestandosi sul 2,9 %. In base al piano, il saldo delle amministrazioni pubbliche non supererebbe pertanto il valore di riferimento del 3 % del PIL alla fine del periodo di aggiustamento (2028). Inoltre, nei dieci anni successivi al periodo di aggiustamento (vale a dire fino al 2038), il disavanzo pubblico non supererebbe il 3 % del PIL. In base agli impegni politici e alle ipotesi macroeconomiche del piano, il percorso della spesa netta proposto nel piano è pertanto coerente con il requisito relativo al disavanzo di cui all'articolo 6, lettera b), e all'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/1263. |
Profilo temporale dell'aggiustamento di bilancio
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(21) |
Il profilo temporale dell'aggiustamento di bilancio, misurato come la variazione del saldo primario strutturale, secondo quanto descritto nel piano, è concentrato nella parte finale del percorso lineare predefinito indicato come norma all'articolo 6, lettera c), del regolamento (UE) 2024/1263. Nel 2025 l'aggiustamento di bilancio del saldo primario strutturale è di 0,8 punti percentuali, ossia 0,5 punti percentuali in meno rispetto all'aggiustamento medio annuo nell'orizzonte temporale del piano. La minore ambizione dell'aggiustamento di bilancio nel 2025 si spiega con il rinvio degli investimenti militari dagli anni precedenti, pari allo 0,4 % del PIL nel 2025. L'aggiustamento è quindi slittato al 2026, quando secondo le previsioni l'aggiustamento del saldo primario strutturale supererà di 0,5 punti percentuali l'aggiustamento medio annuo. Nel 2027 e nel 2028 l'aggiustamento in termini di saldo primario strutturale sarà lineare. In base agli impegni politici e alle ipotesi macroeconomiche del piano, il percorso della spesa netta proposto nel piano è pertanto coerente con la clausola di salvaguardia che vieta lo slittamento di cui all'articolo 6, lettera c), e con la disposizione transitoria di cui all'articolo 36, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (UE) 2024/1263. Tabella 4 - Andamento del saldo primario strutturale nel piano della Slovacchia
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Coerenza con la procedura per i disavanzi eccessivi
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(22) |
Il percorso della spesa netta tracciato nel piano è in linea con i requisiti della procedura per i disavanzi eccessivi (in particolare con l'aggiustamento strutturale minimo su base annua previsto all'articolo 3, paragrafo 4, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio). |
Coerenza del piano con la salvaguardia di resilienza relativa al disavanzo
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(23) |
Il requisito del braccio preventivo previsto all'articolo 8 del regolamento (UE) 2024/1263 in termini di salvaguardia di resilienza relativa al disavanzo, inteso a fornire un margine comune rispetto al valore di riferimento per il disavanzo del 3 %, si applica alla Slovacchia a partire dal 2028, data la previsione secondo cui il disavanzo sarà inferiore al 3 % del PIL a partire dal 2027. Nel 2028 l'aggiustamento annuo del saldo primario strutturale non dovrebbe pertanto essere inferiore allo 0,4 % del PIL se il disavanzo strutturale è rimasto superiore all'1,5 % del PIL nel 2027, al fine di raggiungere un margine di resilienza comune in termini strutturali dell'1,5 % del PIL. Per il 2028 l'aggiustamento di bilancio risultante dagli impegni politici e dalle ipotesi macroeconomiche del piano è pari all'1,3 %. In base agli impegni politici e alle ipotesi macroeconomiche del piano, il percorso della spesa netta proposto nel piano è pertanto coerente con la salvaguardia di resilienza relativa al disavanzo. |
Coerenza del piano con la salvaguardia relativa alla sostenibilità del debito
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(24) |
Secondo il piano, il debito pubblico sarà compreso tra il 60 % e il 90 % del PIL nel 2026, nel 2027 e nel 2028. Tuttavia, poiché secondo il piano il disavanzo pubblico scenderebbe al di sotto del 3 % del PIL nel 2027, il che comporterebbe l'abrogazione della decisione che stabilisce l'esistenza di un disavanzo eccessivo nell'ultimo anno del periodo di aggiustamento, la salvaguardia relativa alla sostenibilità del debito non si applica durante il periodo contemplato dal piano. |
Ipotesi macroeconomiche del piano
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(25) |
Il piano è basato su una serie di ipotesi macroeconomiche e di bilancio in linea con quelle che la Commissione ha trasmesso alla Slovacchia il 21 giugno 2024. Esso tiene conto delle informazioni supplementari disponibili rispetto alla traiettoria di riferimento e comprende indicatori macroeconomici e di bilancio aggiornati di conseguenza. L'impatto di tale aggiornamento non incide in modo significativo sulla crescita media della spesa netta nel piano rispetto alla traiettoria di riferimento. |
Strategia di bilancio del piano
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Secondo la strategia di bilancio indicativa del piano, gli impegni di spesa netta saranno conseguiti principalmente mediante l'aumento delle entrate generate da misure discrezionali. Il piano contiene misure che rappresentano un terzo dell'importo obiettivo, mentre i restanti due terzi saranno specificati nei bilanci annuali successivi. Il risanamento di bilancio previsto per il 2025 si basa sulle misure volte ad aumentare le entrate e a ridurre la spesa incluse nel documento programmatico di bilancio 2025. Fra tali misure rientrano un aumento delle imposte sul valore aggiunto, dell'imposta sulle società e dell'accisa sui prodotti derivati dal tabacco, nuove imposte sulle operazioni finanziarie per le imprese e nuove accise sulle bevande dolcificate e sui prodotti non derivati dal tabacco. Sul lato della spesa tali misure comprendono la graduale eliminazione delle vigenti misure di sostegno connesse ai prezzi elevati dell'energia, nonché la riduzione delle retribuzioni nel settore pubblico. L'aumento delle entrate generate da misure discrezionali ammonta all'1,6 % del PIL, mentre le riduzioni di spesa ammontano allo 0,6 % del PIL. La Slovacchia tuttavia prevede anche di aumentare la spesa dello 0,6 % del PIL, con un conseguente risanamento netto dell'1,6 % del PIL. |
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(27) |
Le specifiche misure di intervento del caso devono essere confermate o adeguate e quantificate nei bilanci annuali. Al tempo stesso permangono alcuni rischi per l'attuazione della strategia di bilancio indicativa del piano. Tali rischi derivano dal fatto che l'aggiustamento di bilancio si basa principalmente sull'aumento delle entrate generate da misure discrezionali. L'onere del forte sforzo di risanamento è sbilanciato verso le famiglie e le imprese rispetto al governo. Tale strategia di risanamento potrebbe comportare ulteriori effetti macroeconomici, con potenziali conseguenze sul bilancio. In particolare un risanamento dettato da ragioni fiscali comporta il rischio di bilancio di una riscossione del gettito fiscale inferiore a quella ipotizzata nel piano. Nel documento programmatico di bilancio per il 2025 sono specificate le misure di intervento mediante le quali sarà conseguito l'impegno di spesa netta per il 2025 (13). |
Intenti di riforma e di investimento indicati nel piano per rispondere alle principali sfide individuate nel contesto del semestre europeo e affrontare le priorità comuni dell'Unione
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(28) |
Il piano descrive intenti politici riguardanti riforme e investimenti per rispondere alle principali sfide individuate nel contesto del semestre europeo, in particolare le raccomandazioni specifiche per paese, comprese quelle relative alla procedura per gli squilibri macroeconomici, e per affrontare le priorità comuni dell'UE. Nello specifico il piano prevede 18 riforme e 11 investimenti, di cui 18 sono sostenuti finanziariamente dal dispositivo per la ripresa e la resilienza e uno anche dai fondi della politica di coesione. |
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(29) |
Per quanto riguarda la priorità comune di una transizione verde equa, comprendente gli obiettivi climatici di cui al regolamento (UE) 2021/1119, il piano presenta la modernizzazione delle infrastrutture di trasporto a basse emissioni di carbonio, inclusa nel piano per la ripresa e la resilienza (PRR), il cui obiettivo è aumentare la lunghezza delle infrastrutture ferroviarie pulite ricostruite o ammodernate. Questa misura intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019, del 2020, del 2022 e del 2023 sui trasporti pubblici sostenibili e sulla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Il piano comprende inoltre (nell'ambito del PRR) progetti volti ad affrontare le sfide della transizione verde attraverso la pubblicazione di inviti tematici in linea con le priorità di Orizzonte Europa. Questo investimento dà seguito alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Slovacchia nel 2019, nel 2020, nel 2022 e nel 2023 per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, promuovere la transizione verde e concentrare gli investimenti sulla ricerca e l'innovazione. Il piano presenta anche altre misure di transizione verde contemplate dal PRR, quali una riforma del mercato dell'energia elettrica, una modifica della legge sui rifiuti, entrambe già attuate, la legge sulla protezione della natura e la legge sulle acque. Per promuovere una transizione digitale equa, la Slovacchia ha inserito misure quali un sistema di fatturazione elettronica e il miglioramento dei servizi elettronici per l'amministrazione finanziaria. Tali misure mirano a contrastare l'evasione fiscale e a promuovere un approccio incentrato sul cliente. Esse sono direttamente collegate alle raccomandazioni specifiche per paese che esortavano a rafforzare l'adempimento degli obblighi fiscali e la digitalizzazione dell'amministrazione fiscale, rivolte alla Slovacchia nel 2022, nel 2023 e nel 2024. Il piano comprende anche un investimento nella ricerca e nell'innovazione a sostegno della digitalizzazione dell'economia (nell'ambito del PRR), che intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019, del 2020 e del 2024 sul sostegno alla ricerca, all'innovazione e alla competitività. Comprende altresì una riforma volta a istituire una piattaforma centralizzata per gli appalti pubblici relativi alle risorse informatiche (nell'ambito del PRR), che contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019 e del 2020 in materia di infrastrutture digitali e servizi pubblici di qualità. |
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(30) |
Per quanto riguarda la priorità comune della resilienza sociale ed economica, in cui rientra il pilastro europeo dei diritti sociali, il piano comprende diverse misure. Per contribuire alla resilienza sociale è in fase di attuazione un credito d'imposta più mirato, a sostegno delle famiglie con figli, con particolare attenzione alle famiglie a basso reddito. Questa misura intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2022, del 2023 e del 2024 che esortavano a migliorare l'efficacia della spesa pubblica e rendere la struttura dell'imposizione fiscale più favorevole alla crescita inclusiva e sostenibile. La resilienza sociale si associa alla transizione energetica negli investimenti relativi alla ristrutturazione delle abitazioni per le famiglie in condizioni di povertà energetica, al fine di aumentare il numero di abitazioni ristrutturate per le persone a rischio di povertà energetica; si intende così dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019, del 2020, del 2022 e del 2023. La Slovacchia ha inoltre inserito una riforma volta a rafforzare l'inclusione e la desegregazione nell'istruzione, nell'ambito di un nuovo pacchetto legislativo sulla scuola, con l'intenzione di dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019, del 2020 e del 2024 sul miglioramento della qualità e dell'inclusività dell'istruzione, in particolare per i minori provenienti da contesti svantaggiati. Altre misure volte a migliorare la resilienza sociale comprendono il completamento delle capacità della scuola dell'infanzia (nell'ambito del PRR), la definizione di bisogni educativi speciali e la preparazione di materiali metodologici (nell'ambito del PRR) e la riforma dei programmi di studio nell'istruzione primaria (nell'ambito del PRR); tutto questo intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019, del 2020 e del 2024 sul miglioramento della qualità e dell'inclusività dell'istruzione, sul miglioramento dell'accesso a strutture di assistenza all'infanzia a costi abbordabili e sulla promozione dell'integrazione dei gruppi svantaggiati. Le misure incentrate sulla resilienza economica comportano lo sviluppo di una politica industriale della Repubblica slovacca per il periodo 2027-2035, che intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019 e del 2024 sulla necessità di rafforzare la competitività. La Slovacchia ha inoltre incluso una riforma della governance, della valutazione e del sostegno nei settori della scienza, della ricerca e dell'innovazione (nell'ambito del PRR) e un investimento a sostegno della cooperazione tra imprese, mondo accademico e organizzazioni di R&S; entrambi questi provvedimenti intendono dare seguito alle analoghe raccomandazioni specifiche per paese del 2019, del 2020 e del 2024 sul sostegno alla ricerca e all'innovazione e sul rafforzamento della competitività. Per realizzare infine le raccomandazioni specifiche per paese del 2019, del 2023 e del 2024, concernenti le vulnerabilità macroeconomiche che il paese sta attraversando in relazione al mercato degli alloggi, la Slovacchia intende modificare la legge sull'edilizia per razionalizzare le procedure di costruzione e ampliare la disponibilità di alloggi in affitto. Il paese mira inoltre ad attuare la legge sul sostegno statale per l'edilizia residenziale pubblica al fine di ampliare l'accesso a opportunità di locazione a prezzi accessibili. |
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(31) |
Per quanto riguarda la priorità comune della sicurezza energetica, il piano comprende una riforma sullo sviluppo di proposte legislative per l'attuazione efficiente delle tecnologie dell'idrogeno, in linea con le prescrizioni dell'UE e le priorità nazionali, ossia il piano d'azione per la strategia nazionale per l'idrogeno inserito nel capitolo del PRR dedicato al piano REPowerEU. La riforma intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese che la Slovacchia ha ricevuto nel 2020, nel 2022 e nel 2023 sulla riduzione della dipendenza complessiva dai combustibili fossili. Attraverso la costruzione di nuove fonti di energia elettrica rinnovabili (nell'ambito del PRR) la Slovacchia mira a generare 122,4 MW di nuova energia elettrica. Questo investimento intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2020, del 2022 e del 2023 che raccomandano di accelerare la diffusione delle energie rinnovabili. La Slovacchia ha inoltre inserito un investimento (nell'ambito del PRR) per modernizzare i sistemi di distribuzione dell'energia, al fine di agevolare le procedure per collegare le energie rinnovabili alla rete, e di conseguenza dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2020, del 2022 e del 2023. |
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(32) |
Per quanto riguarda la priorità comune delle capacità di difesa, il piano contiene una misura per l'attuazione di progetti selezionati, tra cui in particolare lo sviluppo di veicoli blindati su ruote 8x8 e di un sistema di difesa aerea a medio raggio, nell'ambito del piano di sviluppo a lungo termine del ministero della Difesa entro il 2035. |
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(33) |
Il piano comprende inoltre una misura di intervento volta a sostituire l'attuale sussidio parentale con un meccanismo che consente il rimborso ai genitori di una parte delle imposte versate, che intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019 e del 2024 sulla necessità di preservare la sostenibilità delle finanze pubbliche e ridurre le misure di spesa costose. Una misura tesa a ridurre il numero di funzionari e dipendenti del settore pubblico di 5 000 unità tra il 2025 e il 2027 contribuirà a sua volta a ridurre la spesa pubblica (raccomandazione specifica per paese 2024). Oltre a ciò il piano contiene anche una riforma del sistema centrale di gestione ospedaliera (nell'ambito del PRR), che intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019 e del 2020 concernenti la sostenibilità delle finanze pubbliche per quanto riguarda il settore sanitario e la necessità di rafforzare la resilienza del settore sanitario; una riforma sull'introduzione della nuova rete giudiziaria (nell'ambito del PRR), che intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2019 e del 2020 relative all'efficacia del sistema giudiziario; e una misura sull'istituzione di centri di servizi condivisi (nell'ambito del PRR) per migliorare l'efficienza dei servizi pubblici essenziali, che intende dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese del 2020 e del 2024 sul miglioramento della qualità dei servizi pubblici. |
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(34) |
Il piano fornisce informazioni sulla coerenza e, se del caso, sulla complementarità con i fondi della politica di coesione e con il PRR della Slovacchia. Nello specifico il piano prevede un investimento, contenuto nel PRR (investimento 4 della componente 16), che istituisce centri di servizi condivisi volti ad accrescere l'efficienza e l'accessibilità dei servizi pubblici essenziali. Il finanziamento delle capacità di personale dei centri di servizi condivisi sarà garantito mediante un invito finanziato dai fondi della politica di coesione. |
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(35) |
Il piano fornisce una panoramica del fabbisogno di investimenti pubblici della Slovacchia in relazione alle priorità comuni dell'UE. Per quanto riguarda la priorità comune della transizione verde e digitale equa, compresa la coerenza con la normativa europea sul clima, le misure prevedono l'aumento dell'efficienza energetica in tutti i settori e la sostituzione dei combustibili fossili con alternative più sostenibili, convogliando gli investimenti verso l'energia nucleare, solare ed eolica. Il fabbisogno di investimenti si concentra inoltre sul miglioramento dell'accesso ai servizi pubblici digitali e del loro utilizzo, in linea con la tabella di marcia strategica nazionale per il decennio digitale della Slovacchia. Per assicurare la resilienza sociale ed economica, la Slovacchia prevede di aumentare gradualmente la spesa pubblica in ricerca e sviluppo entro il 2030. Per aumentare la sicurezza energetica, la Slovacchia riconosce la necessità di diversificare le importazioni di diversi tipi di materie prime come soluzione di investimento a medio termine costruendo nuove interconnessioni, e di investire a lungo termine nelle fonti energetiche rinnovabili e nell'energia nucleare. Infine per garantire la sicurezza, rispettare gli impegni della NATO e dell'UE e mantenere la stabilità regionale, nel paese proseguono gli investimenti in progetti di modernizzazione della difesa, con l'obiettivo primario di fornire attrezzature militari nuove e moderne pienamente compatibili con quelle dei paesi membri della NATO. Il piano prevede un aumento della spesa per la difesa allo scopo di allinearsi all'obiettivo del 2 % del PIL coerentemente con gli impegni assunti in sede NATO. |
Conclusioni della valutazione della Commissione
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(36) |
Nel complesso la Commissione ritiene che il piano della Slovacchia rispetti le prescrizioni del regolamento (UE) 2024/1263. |
CONCLUSIONI GENERALI DEL CONSIGLIO
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(37) |
Il Consiglio accoglie con favore il piano strutturale di bilancio di medio termine della Slovacchia e ritiene che la sua piena attuazione contribuirebbe a garantire finanze pubbliche sane e a favorire la sostenibilità del debito pubblico e una crescita sostenibile e inclusiva. |
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(38) |
Il Consiglio prende atto della valutazione del piano da parte della Commissione. Tuttavia, il Consiglio invita la Commissione a presentare la sua valutazione dei piani futuri in un documento separato dalle raccomandazioni della Commissione relative a raccomandazioni del Consiglio. |
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(39) |
Il Consiglio prende atto della valutazione, da parte della Commissione, del percorso della spesa netta e delle principali ipotesi macroeconomiche contenute nel piano, anche in relazione agli orientamenti preliminari elaborati dalla Commissione, nonché delle implicazioni per il disavanzo e il debito pubblico del percorso della spesa netta contenuto nel piano. Il Consiglio prende atto della valutazione della Commissione secondo cui le ipotesi macroeconomiche e di bilancio, pur differendo in alcuni casi da quelle della Commissione, anche per tener conto di dati macroeconomici e di bilancio aggiornati, sono nel complesso debitamente giustificate e fondate su solide argomentazioni economiche. Il Consiglio prende atto dell'ampia strategia di bilancio del piano e dei rischi per le prospettive, che potrebbero incidere sulla concretizzazione dello scenario macroeconomico e delle ipotesi sottostanti e sul conseguimento del percorso della spesa netta contenuto nel piano. In particolare, il Consiglio accoglie altresì con favore il fatto che i portatori di interessi pertinenti siano stati consultati a livello nazionale prima della presentazione del piano. Il Consiglio rileva inoltre che i rischi geopolitici possono esercitare pressioni sulle spese per la difesa. |
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(40) |
Il Consiglio si attende che la Slovacchia sia pronta ad adattare la sua strategia di bilancio ove necessario per garantire il conseguimento del suo percorso della spesa netta. Il Consiglio decide di monitorare attentamente gli sviluppi economici e di bilancio, compresi quelli sottostanti allo scenario del piano. |
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(41) |
Il Consiglio ritiene che siano necessarie ulteriori discussioni per trovare un'intesa comune sulle implicazioni in termini di sorveglianza annuale dei tassi di crescita cumulativi della spesa netta in tempo utile per il prossimo ciclo di sorveglianza di bilancio. |
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(42) |
Il Consiglio prende atto della descrizione da parte della Commissione del fabbisogno e degli intenti di riforma e investimento in risposta alle principali sfide individuate nel contesto del semestre europeo, e sottolinea l'importanza di garantire la realizzazione di tali riforme e investimenti. Il Consiglio, sulla base delle relazioni presentate dalla Commissione, valuterà tali riforme e investimenti e ne monitorerà l'attuazione nel quadro del semestre europeo. |
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(43) |
Il Consiglio attende con interesse la relazione annuale della Slovacchia sui progressi compiuti, che deve contenere segnatamente informazioni riguardanti i progressi compiuti nell'attuazione del percorso della spesa netta stabilito dal Consiglio e nell'attuazione delle riforme e degli investimenti di più ampia portata nel contesto del semestre europeo. |
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(44) |
Conformemente all'articolo 17 del regolamento (UE) 2024/1263 il Consiglio dovrebbe raccomandare alla Slovacchia il percorso della spesa netta stabilito nel piano, |
RACCOMANDA alla Slovacchia di:
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1. |
Fare in modo che la crescita della spesa netta non superi i massimali stabiliti nell'allegato I della presente raccomandazione. |
Fatto a Bruxelles, il 21 gennaio 2025
Per il Consiglio
Il presidente
A. DOMAŃSKI
(1) Regolamento (UE) 2024/1264 del Consiglio, del 29 aprile 2024, recante modifica del regolamento (CE) n. 1467/97 per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (GU L, 2024/1264, 30.4.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1264/oj).
(2) Direttiva (UE) 2024/1265 del Consiglio, del 29 aprile 2024, recante modifica della direttiva 2011/85/UE relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri (GU L, 2024/1265, 30.4.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2024/1265/oj).
(3) Regolamento (UE) 2024/1263 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2024, relativo al coordinamento efficace delle politiche economiche e alla sorveglianza di bilancio multilaterale e che abroga il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio (GU L, 2024/1263, 30.4.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1263/oj).
(4) Spesa netta quale definita all'articolo 2 del regolamento (UE) 2024/1263, ossia spesa pubblica al netto di: i) spesa per interessi, ii) misure discrezionali sul lato delle entrate, iii) spesa per i programmi dell'Unione interamente finanziata dai fondi dell'Unione, iv) spesa nazionale per il cofinanziamento di programmi finanziati dall'Unione, v) componente ciclica della spesa per i sussidi di disoccupazione e vi) misure una tantum e altre misure temporanee.
(5) Gli orientamenti preliminari trasmessi agli Stati membri e al comitato economico e finanziario comprendono traiettorie senza e con proroga del periodo di aggiustamento (per una durata rispettiva di 4 e 7 anni). Comprendono parimenti le principali condizioni di partenza e ipotesi sottostanti da cui la Commissione è mossa per il quadro di proiezione del debito pubblico a medio termine. La traiettoria di riferimento è stata calcolata secondo la metodologia descritta nel Debt Sustainability Monitor 2023 della Commissione (https://economy-finance.ec.europa.eu/publications/debt-sustainability-monitor-2023_it). Si basa sulle previsioni di primavera 2024 della Commissione europea, con proroga a medio termine fino al 2033; la crescita a lungo termine del PIL e i costi dell'invecchiamento della popolazione che prospetta sono in linea con la relazione congiunta di Commissione e Consiglio sull'invecchiamento demografico, dal titolo 2024 Ageing Report (relazione 2024 sull'invecchiamento demografico), https://economy-finance.ec.europa.eu/publications/2024-ageing-report-economic-and-budgetary-projections-eu-member-states-2022-2070_en?prefLang=it.
(6) https://economy-finance.ec.europa.eu/economic-and-fiscal-governance/national-medium-term-fiscal-structural-plans_it#slovakia.
(7) GU L, 1.8.2024, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/dec/2024/2129/oj.
(8) Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio intesa a far cessare la situazione di disavanzo eccessivo in Slovacchia, 26.11.2024 (COM(2024) 958 final).
(9) Parere della Commissione sul documento programmatico di bilancio della Slovacchia, 26.11.2024 (C(2024) 9065 final).
(10) Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Banca centrale europea, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni e alla Banca europea degli investimenti (COM(2024) 600 final), appendice 4.
(11) Raccomandazione del Consiglio, del 21 ottobre 2024, sulle politiche economiche, di bilancio, occupazionali e strutturali della Slovacchia.
(12) La differenza non è visibile a causa dell'arrotondamento.
(13) Cfr. parere della Commissione sul documento programmatico di bilancio della Slovacchia, 26.11.2024 (C(2024) 9065 final).
ALLEGATO I
Tassi massimi di crescita della spesa netta
(tassi di crescita annuali e cumulativi, in termini nominali)
Slovacchia
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Anni |
2025 |
2026 |
2027 |
2028 |
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Tassi di crescita (in %) |
Annuali |
3,8 |
0,9 |
1,6 |
1,5 |
|
Cumulativi (*1) |
10,3 |
11,2 |
13,0 |
14,8 |
|
(*1) I tassi di crescita cumulativi sono calcolati in riferimento all'anno base 2023. I tassi di crescita cumulativi sono utilizzati nel monitoraggio annuale della conformità ex post nel conto di controllo.
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/645/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)