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25.1.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 19/10 |
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2017/118 DELLA COMMISSIONE
del 5 settembre 2016
che stabilisce misure di conservazione nel settore della pesca per la protezione dell'ambiente marino nel Mare del Nord
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 11, paragrafo 2;
considerando quanto segue:
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(1) |
A norma dell'articolo 11 del regolamento (UE) n. 1380/2013, è possibile adottare misure di conservazione nel settore della pesca che sono necessarie ai fini del rispetto degli obblighi in forza della normativa ambientale dell'Unione, tra cui l'articolo 6 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio (2) e l'articolo 13, paragrafo 4, della direttiva 2008/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3). |
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(2) |
A norma dell'articolo 6 della direttiva 92/43/CEE, gli Stati membri stabiliscono le misure di conservazione necessarie nelle zone speciali di conservazione che siano conformi alle esigenze ecologiche dei tipi di habitat naturali e delle specie presenti nei siti. Gli Stati membri adottano inoltre le opportune misure per evitare nelle zone speciali di conservazione il degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie nonché una perturbazione significativa della specie per cui le zone sono state designate. |
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(3) |
A norma dell'articolo 13, paragrafo 4, della direttiva 2008/56/CE, gli Stati membri devono adottare programmi di misure comprendenti misure di protezione spaziale che contribuiscano a istituire reti coerenti e rappresentative di zone marine protette le quali rispecchino adeguatamente la diversità degli ecosistemi, quali le zone speciali di conservazione ai sensi della direttiva Habitat, le zone di protezione speciali ai sensi della direttiva Uccelli (4) e le zone marine protette, conformemente a quanto convenuto dalla Comunità o dagli Stati membri interessati nell'ambito di accordi internazionali o regionali di cui sono parti. |
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(4) |
La Danimarca ha ritenuto che, ai fini del rispetto degli obblighi di cui all'articolo 6 della direttiva 92/43/CEE, occorresse adottare misure di conservazione in determinate zone poste sotto la sua sovranità nel Kattegat, Mare del Nord. Qualora le misure di conservazione necessarie incidano sul settore della pesca di altri Stati membri, gli Stati membri possono sottoporre tali misure alla Commissione mediante raccomandazioni comuni. |
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(5) |
La Danimarca, la Germania e la Svezia hanno un interesse di gestione diretto nelle attività di pesca interessate da tali misure. Conformemente all'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013, la Danimarca ha fornito alla Germania le informazioni pertinenti sulle misure richieste, ivi comprese le motivazioni, le prove scientifiche e i dettagli relativi all'attuazione pratica e all'esecuzione. |
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(6) |
Il 13 marzo 2015, previa consultazione del Consiglio consultivo per il Mare del Nord, la Danimarca, la Germania e la Svezia hanno trasmesso alla Commissione due raccomandazioni comuni relative a misure di conservazione nel settore della pesca volte a proteggere le strutture a scogliera in tre siti danesi Natura 2000 nel Kattegat, Mare del Nord, e sette siti nel Mar Baltico. Esse comprendono il divieto di attività di pesca con attrezzi mobili di fondo nelle zone a scogliera (tipo di habitat 1170) e il divieto di tutte le attività di pesca nelle zone in cui sono presenti scogliere che emettono gas (nell'ambito del tipo di habitat 1180). |
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(7) |
Nel proprio parere scientifico del 17 aprile 2015, il Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) (5) ha dichiarato che gli obiettivi di conservazione nelle zone speciali di conservazione di cui alle raccomandazioni comuni non possono essere pienamente conseguiti senza opportune misure di prevenzione delle attività di pesca nelle zone stesse. |
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(8) |
Lo CSTEP ha rilevato alcuni problemi inerenti al controllo e all'attuazione delle misure di conservazione e ha ritenuto opportuno prevedere misure di controllo supplementari. A norma dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (6), gli Stati membri sono tenuti ad adottare misure adeguate, a mettere a disposizione le risorse finanziarie e a creare le strutture necessarie per assicurare il controllo, l'ispezione e l'esecuzione delle attività esercitate nell'ambito della politica comune della pesca. Tra le suddette misure si possono annoverare l'obbligo per tutti i pescherecci interessati di trasmettere con maggiore frequenza le posizioni provenienti dal sistema di controllo satellitare dei pescherecci (VMS) o di designare le zone particolarmente sensibili nel sistema nazionale di controllo in base a una gestione dei rischi, ai fini della soluzione dei problemi rilevati dallo CSTEP. |
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(9) |
Il 25 giugno 2015 la Commissione ha adottato il regolamento delegato (UE) 2015/1778 (7) al fine di stabilire misure di conservazione nel settore della pesca intese a proteggere le zone a scogliera in questione nel Mar Baltico e nel Kattegat. |
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(10) |
Il regolamento delegato (UE) 2015/1778 ha disposto il divieto di pesca con attrezzi mobili di fondo nelle zone a scogliera del Baltico e nel Kattegat, dato che tali attività di pesca hanno un impatto negativo sugli habitat delle scogliere e incidono sia sulla struttura che sulla biodiversità delle scogliere stesse. |
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(11) |
Inoltre tale regolamento vietava tutte le attività di pesca nelle zone in cui sono presenti scogliere che emettono gas nel Kattegat, poiché le scogliere che emettono gas sono strutture particolarmente fragili e qualsiasi impatto fisico ne minaccia lo stato di conservazione. |
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(12) |
Era opportuno prevedere la valutazione delle misure stabilite da detto regolamento, in particolare per quanto riguarda la verifica del rispetto dei divieti di pesca. |
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(13) |
La Svezia ritiene ora che, ai fini del rispetto degli obblighi di cui all'articolo 6 della direttiva 92/43/CEE e all'articolo 13, paragrafo 4, della direttiva 2008/56/CE, sia necessario adottare misure di conservazione in determinate zone poste sotto la sua sovranità e la sua giurisdizione nello Skagerrak, Mare del Nord. |
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(14) |
La Danimarca, la Germania e la Svezia hanno un interesse di gestione diretto nelle attività di pesca interessate da tali misure. Conformemente all'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013, la Svezia ha fornito alla Danimarca e alla Germania le informazioni pertinenti sulle misure richieste, ivi comprese le motivazioni, le prove scientifiche e i dettagli relativi all'attuazione pratica e all'esecuzione. |
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(15) |
Il 10 giugno 2016, previa consultazione del Consiglio consultivo per il Mare del Nord, la Danimarca, la Germania e la Svezia hanno trasmesso alla Commissione un'ulteriore raccomandazione comune relativa a misure di conservazione nel settore della pesca intese a proteggere le strutture a scogliera, le depressioni circolari («pockmarks») e le colonie di pennatulacee e megafauna scavatrice nella zona di Bratten, situata nello Skagerrak. Le misure vieterebbero le attività di pesca in una serie di zone. |
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(16) |
A Bratten occorre vietare tutte le attività di pesca nelle zone a scogliera in questione, tenendo conto della maggiore difficoltà di controllo delle attività di pesca e della pesca pelagica limitata. |
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(17) |
Per garantire un controllo adeguato delle attività di pesca nella zona marina protetta di Bratten, tutti i pescherecci dovrebbero essere muniti di un sistema di identificazione automatica e provvedere a mantenerlo in funzione durante il loro passaggio a Bratten, creando una zona di controllo attorno alle zone di divieto. |
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(18) |
Nel suo parere scientifico dell'8 luglio 2016 lo CSTEP (8) ha precisato che gli obiettivi di conservazione proposti nella zona marina protetta di Bratten, in cui sono presenti scogliere, depressioni circolari («pockmarks») e specie minacciate, non possono essere conseguiti pienamente senza l'adozione di opportune misure volte ad evitare l'attività di pesca in tali zone. |
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(19) |
Lo CSTEP osserva tuttavia che i confini proposti per le zone di divieto di pesca sono posizionati vicino alle scogliere e non comprendono una zona cuscinetto definita conformemente agli orientamenti del CIEM. Lo CSTEP ritiene che le zone cuscinetto siano utili a fini di conservazione e controllabilità, mentre i corridoi definiti nella proposta sembrano molto esigui. Inoltre, nella zona 14 vi è un numero molto limitato di habitat sensibili, la cui chiusura, approvata da tutti i portatori di interessi, è giustificata principalmente da un approccio precauzionale al fine di evitare un futuro aumento della pressione di pesca su fondali profondi. |
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(20) |
In seguito alla nuova raccomandazione comune presentata il 10 giugno 2016, è opportuno abrogare il regolamento delegato (UE) 2015/1778 e riorganizzare le pertinenti misure di conservazione per bacino marittimo in due strumenti giuridici distinti. |
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(21) |
Il presente regolamento dovrebbe applicarsi solo al Mare del Nord e comprendere le misure di conservazione attualmente applicabili nel Kattegat e quelle suggerite per la zona di Bratten nella raccomandazione comune del 10 giugno 2016. |
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(22) |
Le misure di conservazione attualmente applicabili nel Mar Baltico dovrebbero essere incluse in un nuovo regolamento distinto. |
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(23) |
Le misure di conservazione nel settore della pesca stabilite dal presente regolamento non pregiudicano le misure di gestione, vigenti o future, volte alla conservazione dei siti interessati, comprese le misure di conservazione nel settore della pesca, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto e campo di applicazione
1. Il presente regolamento stabilisce misure di conservazione nel settore della pesca necessarie ai fini del rispetto degli obblighi di cui all'articolo 6 della direttiva 92/43/CEE e all'articolo 13, paragrafo 4, della direttiva 2008/56/CE.
2. Il presente regolamento si applica ai pescherecci nel Mare del Nord.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento, oltre alle definizioni di cui all'articolo 4 del regolamento (UE) n. 1380/2013, all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1224/2009 e all'articolo 2 del regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione (9) s'intende per:
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a) |
«attrezzi di fondo», uno dei seguenti attrezzi: reti a strascico, sfogliare, reti a strascico a divergenti, reti da traino gemelle a divergenti, reti a strascico a coppia, reti a strascico per scampi, reti da traino pelagiche per gamberetti, sciabiche, sciabiche danesi, sciabiche scozzesi, sciabiche da natante e draghe; |
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b) |
«zone 1», le zone geografiche delimitate dalle lossodromie che collegano in sequenza le posizioni elencate nell'allegato I, misurate in base al sistema di coordinate WGS84; |
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c) |
«zone 2», le zone geografiche delimitate dalle lossodromie che collegano in sequenza le posizioni elencate nell'allegato II, misurate in base al sistema di coordinate WGS84; |
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d) |
«Bratten», la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in sequenza le posizioni elencate nell'allegato III, misurate in base al sistema di coordinate WGS84; |
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e) |
«Stati membri interessati», la Danimarca, la Germania e la Svezia. |
Articolo 3
Divieto di pesca
1. È vietata qualsiasi attività di pesca con attrezzi di fondo nelle zone 1. I pescherecci che tengono a bordo attrezzi di fondo posso svolgere attività di pesca nelle zone 1 solo con altri tipi di attrezzi, purché gli attrezzi di fondo siano fissati e stivati a norma dell'articolo 47 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
2. È vietata qualsiasi attività di pesca nelle zone 2.
Articolo 4
Transito
1. I pescherecci che tengono a bordo attrezzi di fondo posso transitare nelle zone 1, purché gli attrezzi di fondo siano fissati e stivati a norma dell'articolo 47 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
2. I pescherecci possono transitare nelle zone 2 purché gli attrezzi a bordo siano fissati e stivati a norma dell'articolo 47 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
Articolo 5
Sistema di identificazione automatica (Automatic Identification System)
Tutti i pescherecci presenti a Bratten devono essere muniti di un sistema di identificazione automatica conforme alle norme di funzionamento di cui all'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1224/2009 e devono provvedere a mantenerlo in funzione.
Articolo 6
Riesame
1. Gli Stati membri interessati valutano l'attuazione delle misure di cui agli articoli 3 e 4 entro il 30 giugno 2017, compreso il controllo del rispetto dei divieti di pesca applicabili:
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a) |
nelle zone 1 e |
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b) |
nelle seguenti zone 2:
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2. Gli Stati membri interessati presentano alla Commissione una sintesi del riesame entro il 31 luglio 2017.
Articolo 7
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 5 settembre 2016
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22.
(2) Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7).
(3) Direttiva 2008/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino (direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino) (GU L 164 del 25.6.2008, pag. 19).
(4) Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 20 del 26.1.2010, pag. 7).
(5) http://stecf.jrc.ec.europa.eu/documents/43805/991908/STECF-PLEN-15-01_JRCxxx.pdf
(6) Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
(7) Regolamento delegato (UE) 2015/1778 della Commissione, del 25 giugno 2015, che stabilisce misure di conservazione del patrimonio ittico intese a proteggere le zone a scogliera nelle acque sotto la sovranità della Danimarca nel Mar Baltico e nel Kattegat (GU L 259 del 6.10.2015, pag. 5).
(8) https://stecf.jrc.ec.europa.eu/documents/43805/1471816/2016-07_STECF+PLEN+16-02_JRCxxx.pdf
(9) Regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione, dell'8 aprile 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca (GU L 112 del 30.4.2011, pag. 1).
ALLEGATO I
Coordinate delle zone 1
1. Herthas Flak
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
1S |
57°39,422′ |
10°49,118′ |
|
2S |
57°39,508′ |
10°49,602′ |
|
3S |
57°39,476′ |
10°49,672′ |
|
4S |
57°39,680′ |
10°50,132′ |
|
5S |
57°39,312′ |
10°50,813′ |
|
6S |
57°39,301′ |
10°51,290′ |
|
7S |
57°38,793′ |
10°52,365′ |
|
8S |
57°38,334′ |
10°53,201′ |
|
9S |
57°38,150′ |
10°52,931′ |
|
10S |
57°38,253′ |
10°52,640′ |
|
11S |
57°37,897′ |
10°51,936′ |
|
12S |
57°38,284′ |
10°51,115′ |
|
13S |
57°38,253′ |
10°50,952′ |
|
14S |
57°38,631′ |
10°50,129′ |
|
15S |
57°39,142′ |
10°49,201′ |
|
16S |
57°39,301′ |
10°49,052′ |
|
17S |
57°39,422′ |
10°49,118′ |
2. Læsø Trindel & Tønneberg Banke
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
1S |
57°25,045′ |
11°06,757′ |
|
2S |
57°26,362′ |
11°06,858′ |
|
3S |
57°27,224′ |
11°09,239′ |
|
4S |
57°26,934′ |
11°10,026′ |
|
5S |
57°27,611′ |
11°10,938′ |
|
6S |
57°28,053′ |
11°11,000′ |
|
7S |
57°28,184′ |
11°11,547′ |
|
8S |
57°28,064′ |
11°11,808′ |
|
9S |
57°28,843′ |
11°13,844′ |
|
10S |
57°29,158′ |
11°15,252′ |
|
11S |
57°29,164′ |
11°16,861′ |
|
12S |
57°29,017′ |
11°17,266′ |
|
13S |
57°29,080′ |
11°17,597′ |
|
14S |
57°28,729′ |
11°18,494′ |
|
15S |
57°28,486′ |
11°18,037′ |
|
16S |
57°28,258′ |
11°18,269′ |
|
17S |
57°27,950′ |
11°18,239′ |
|
18S |
57°27,686′ |
11°18,665′ |
|
19S |
57°27,577′ |
11°18,691′ |
|
20S |
57°27,525′ |
11°18,808′ |
|
21S |
57°27,452′ |
11°18,837′ |
|
22S |
57°27,359′ |
11°18,818′ |
|
23S |
57°26,793′ |
11°17,929′ |
|
24S |
57°27,984′ |
11°15,500′ |
|
25S |
57°27,676′ |
11°14,758′ |
|
26S |
57°25,998′ |
11°17,309′ |
|
27S |
57°25,946′ |
11°17,488′ |
|
28S |
57°26,028′ |
11°17,555′ |
|
29S |
57°26,060′ |
11°17,819′ |
|
30S |
57°26,011′ |
11°18,360′ |
|
31S |
57°25,874′ |
11°18,666′ |
|
32S |
57°25,683′ |
11°18,646′ |
|
33S |
57°25,417′ |
11°18,524′ |
|
34S |
57°25,377′ |
11°18,408′ |
|
35S |
57°25,330′ |
11°18,039′ |
|
36S |
57°25,175′ |
11°17,481′ |
|
37S |
57°24.928′ |
11°17,579′ |
|
38S |
57°24,828′ |
11°17,366′ |
|
39S |
57°24,891′ |
11°17,049′ |
|
40S |
57°25,128′ |
11°17,118′ |
|
41S |
57°25,249′ |
11°16,721′ |
|
42S |
57°25,211′ |
11°16,592′ |
|
43S |
57°25,265′ |
11°16,162′ |
|
44S |
57°25,170′ |
11°15,843′ |
|
45S |
57°25,245′ |
11°15,562′ |
|
46S |
57°25,208′ |
11°15,435′ |
|
47S |
57°25,278′ |
11°15,083′ |
|
48S |
57°25,462′ |
11°15,059′ |
|
49S |
57°25,517′ |
11°15,007′ |
|
50S |
57°25,441′ |
11°14,613′ |
|
51S |
57°25,610′ |
11°14,340′ |
|
52S |
57°25,630′ |
11°14,119′ |
|
53S |
57°25,629′ |
11°13,827′ |
|
54S |
57°25,738′ |
11°13,658′ |
|
55S |
57°25,610′ |
11°13,392′ |
|
56S |
57°25,625′ |
11°13,176′ |
|
57S |
57°25,933′ |
11°12,379′ |
|
58S |
57°25,846′ |
11°11,959′ |
|
59S |
57°25,482′ |
11°12,956′ |
|
60S |
57°25,389′ |
11°13,083′ |
|
61S |
57°25,221′ |
11°13,212′ |
|
62S |
57°25,134′ |
11°13,221′ |
|
63S |
57°25,031′ |
11°13,077′ |
|
64S |
57°25,075′ |
11°12,751′ |
|
65S |
57°24,817′ |
11°12,907′ |
|
66S |
57°24,747′ |
11°12,862′ |
|
67S |
57°24,616′ |
11°13,229′ |
|
68S |
57°24,549′ |
11°13,240′ |
|
69S |
57°24,347′ |
11°13,093′ |
|
70S |
57°24,256′ |
11°13,288′ |
|
71S |
57°24,145′ |
11°13,306′ |
|
72S |
57°24,051′ |
11°13,138′ |
|
73S |
57°23,818′ |
11°13,360′ |
|
74S |
57°23,649′ |
11°13,280′ |
|
75S |
57°23,553′ |
11°13,260′ |
|
76S |
57°23,432′ |
11°13,088′ |
|
77S |
57°23,416′ |
11°12,861′ |
|
78S |
57°23,984′ |
11°09,081′ |
|
79S |
57°25,045′ |
11°06,757′ |
3. Lysegrund
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
1S |
56°19,367′ |
11°46,017′ |
|
2S |
56°18,794′ |
11°48,153′ |
|
3S |
56°17,625′ |
11°48,541′ |
|
4S |
56°17,424′ |
11°48,117′ |
|
5S |
56°17,864′ |
11°47,554′ |
|
6S |
56°17,828′ |
11°47,265′ |
|
7S |
56°17,552′ |
11°47,523′ |
|
8S |
56°17,316′ |
11°47,305′ |
|
9S |
56°17,134′ |
11°47,260′ |
|
10S |
56°16,787′ |
11°46,753′ |
|
11S |
56°16,462′ |
11°46,085′ |
|
12S |
56°16,455′ |
11°43,620′ |
|
13S |
56°17,354′ |
11°42,671′ |
|
14S |
56°18,492′ |
11°42,689′ |
|
15S |
56°18,950′ |
11°41,823′ |
|
16S |
56°19,263′ |
11°41,870′ |
|
17S |
56°19,802′ |
11°40,939′ |
|
18S |
56°19,989′ |
11°41,516′ |
|
19S |
56°18,967′ |
11°43,600′ |
|
20S |
56°19,460′ |
11°44,951′ |
|
21S |
56°19,367′ |
11°46,017′ |
ALLEGATO II
Coordinate delle zone 2
1. Zona di scogliere che emettono gas di Herthas Flak
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
1B |
57°38,334′ |
10°53,201′ |
|
2B |
57°38,15′ |
10°52,931′ |
|
3B |
57°38,253′ |
10°52,64′ |
|
4B |
57°38,237′ |
10°52,15′ |
|
5B |
57°38,32′ |
10°51,974′ |
|
6B |
57°38,632′ |
10°51,82′ |
|
7B |
57°38,839′ |
10°52,261′ |
|
8B |
57°38,794′ |
10°52,36′ |
|
9B |
57°38,334′ |
10°53,201′ |
2. Zona delle scogliere che emettono gas di Læsø Trindel & Tønneberg Banke
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
1B |
57°27,496′ |
11°15,033′ |
|
2B |
57°25,988′ |
11°17,323′ |
|
3B |
57°25,946′ |
11°17,488′ |
|
4B |
57°25,417′ |
11°18,524′ |
|
5B |
57°25,377′ |
11°18,408′ |
|
6B |
57°25,346′ |
11°18,172′ |
|
7B |
57°25,330′ |
11°18,039′ |
|
8B |
57°25,175′ |
11°17,481′ |
|
9B |
57°24,928′ |
11°17,579′ |
|
10B |
57°24,828′ |
11°17,366′ |
|
11B |
57°24,891′ |
11°17,049′ |
|
12B |
57°25,128′ |
11°17,118′ |
|
13B |
57°25,249′ |
11°16,721′ |
|
14B |
57°25,211′ |
11°16,592′ |
|
15B |
57°25,263′ |
11°16,177′ |
|
16B |
57°25,170′ |
11°15,843′ |
|
17B |
57°25,240′ |
11°15,549′ |
|
18B |
57°26,861′ |
11°15,517′ |
|
19B |
57°26,883′ |
11°14,998′ |
|
20B |
57°27,496′ |
11°15,033′ |
3. BRATTEN 1
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
1.1 |
58.54797 |
10.61234 |
58°32.87790′ |
10°36.74060′ |
|
1.2 |
58.54242 |
10.59708 |
58°32.54500′ |
10°35.82450′ |
|
1.3 |
58.57086 |
10.57829 |
58°34.25170′ |
10°34.69750′ |
|
1.4 |
58.57113 |
10.58584 |
58°34.26810′ |
10°35.15060′ |
4. BRATTEN 2
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
2.1 |
58.58333 |
10.70000 |
58°35.00000′ |
10°42.00000′ |
|
2.2 |
58.56370 |
10.70000 |
58°33.82200′ |
10°42.00000′ |
|
2.3 |
58.56834 |
10.68500 |
58°34.10000′ |
10°41.10000′ |
|
2.4 |
58.58333 |
10.67333 |
58°35.00000′ |
10°40.40000′ |
5. BRATTEN 3
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
3.1 |
58.55448 |
10.66622 |
58°33.26910′ |
10°39.97320′ |
|
3.2 |
58.53817 |
10.65876 |
58°32.29020′ |
10°39.52570′ |
|
3.3 |
58.56064 |
10.62589 |
58°33.63840′ |
10°37.55310′ |
|
3.4 |
58.58333 |
10.60196 |
58°35.00000′ |
10°36.11730′ |
|
3.5 |
58.58333 |
10.64007 |
58°35.00000′ |
10°38.40390′ |
6. BRATTEN 4
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
4.1 |
58.41829 |
10.56322 |
58°25.09750′ |
10°33.79350′ |
|
4.2 |
58.44104 |
10.54711 |
58°26.46240′ |
10°32.82670′ |
|
4.3 |
58.46111 |
10.53893 |
58°27.66680′ |
10°32.33610′ |
|
4.4 |
58.49248 |
10.55864 |
58°29.54890′ |
10°33.51860′ |
|
4.5 |
58.47846 |
10.58575 |
58°28.70790′ |
10°35.14500′ |
|
4.6 |
58.45570 |
10.60806 |
58°27.34200′ |
10°36.48350′ |
|
4.7 |
58.42942 |
10.58963 |
58°25.76550′ |
10°35.37770′ |
7. BRATTEN 5
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
5.1 |
58.46216 |
10.62166 |
58°27.72940′ |
10°37.29940′ |
|
5.2 |
58.48256 |
10.59473 |
58°28.95350′ |
10°35.68400′ |
|
5.3 |
58.50248 |
10.58245 |
58°30.14850′ |
10°34.94690′ |
|
5.4 |
58.50213 |
10.61104 |
58°30.12770′ |
10°36.66250′ |
|
5.5 |
58.47972 |
10.63392 |
58°28.78320′ |
10°38.03540′ |
8. BRATTEN 6
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
6.1 |
58.45450 |
10.49373 |
58°27.26970′ |
10°29.62370′ |
|
6.2 |
58.46727 |
10.47881 |
58°28.03640′ |
10°28.72850′ |
|
6.3 |
58.48976 |
10.46582 |
58°29.38550′ |
10°27.94900′ |
|
6.4 |
58.49126 |
10.47395 |
58°29.47550′ |
10°28.43730′ |
|
6.5 |
58.47369 |
10.50004 |
58°28.42150′ |
10°30.00260′ |
|
6.6 |
58.45435 |
10.49995 |
58°27.26080′ |
10°29.99710′ |
9. BRATTEN 7 A
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
7 A.1 |
58.42132 |
10.53168 |
58°25.27900′ |
10°31.90080′ |
|
7 A.2 |
58.41075 |
10.51853 |
58°24.64520′ |
10°31.11190′ |
|
7 A.3 |
58.41982 |
10.50999 |
58°25.18910′ |
10°30.59960′ |
|
7 A.4 |
58.44487 |
10.51291 |
58°26.69240′ |
10°30.77450′ |
|
7 A.5 |
58.45257 |
10.52057 |
58°27.15410′ |
10°31.23410′ |
|
7 A.6 |
58.44918 |
10.52936 |
58°26.95050′ |
10°31.76140′ |
|
7 A.7 |
58.42423 |
10.52271 |
58°25.45370′ |
10°31.36260′ |
10. BRATTEN 7 B
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
7B.1 |
58.38556 |
10.51815 |
58°23.13340′ |
10°31.08930′ |
|
7B.2 |
58.39907 |
10.50486 |
58°23.94410′ |
10°30.29150′ |
|
7B.3 |
58.41075 |
10.51853 |
58°24.64520′ |
10°31.11190′ |
|
7B.4 |
58.42132 |
10.53168 |
58°25.27900′ |
10°31.90080′ |
|
7B.5 |
58.41613 |
10.54764 |
58°24.96810′ |
10°32.85830′ |
|
7B.6 |
58.38776 |
10.53394 |
58°23.26560′ |
10°32.03650′ |
11. BRATTEN 7C
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
7C.1 |
58.32839 |
10.44780 |
58°19.70320′ |
10°26.86790′ |
|
7C.2 |
58.33196 |
10.43976 |
58°19.91750′ |
10°26.38560′ |
|
7C.3 |
58.34390 |
10.44579 |
58°20.63390′ |
10°26.74760′ |
|
7C.4 |
58.36412 |
10.46309 |
58°21.84690′ |
10°27.78530′ |
|
7C.5 |
58.39907 |
10.50486 |
58°23.94410′ |
10°30.29150′ |
|
7C.6 |
58.38556 |
10.51815 |
58°23.13340′ |
10°31.08930′ |
|
7C.7 |
58.38172 |
10.50243 |
58°22.90310′ |
10°30.14580′ |
|
7C.8 |
58.34934 |
10.46503 |
58°20.96020′ |
10°27.90180′ |
|
7C.9 |
58.33436 |
10.45233 |
58°20.06130′ |
10°27.13950′ |
12. BRATTEN 7D
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
7D.1 |
58.32839 |
10.44780 |
58°19.70320′ |
10°26.86790′ |
|
7D.2 |
58.30802 |
10.43235 |
58°18.48120′ |
10°25.94100′ |
|
7D.3 |
58.31273 |
10.42636 |
58°18.76400′ |
10°25.58170′ |
|
7D.4 |
58.32300 |
10.43560 |
58°19.38030′ |
10°26.13580′ |
|
7D.5 |
58.33196 |
10.43976 |
58°19.91750′ |
10°26.38560′ |
13. BRATTEN 7E
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
7E.1 |
58.30802 |
10.43235 |
58°18.48120′ |
10°25.94100′ |
|
7E.2 |
58.30260 |
10.42276 |
58°18.15610′ |
10°25.36540′ |
|
7E.3 |
58.30642 |
10.41908 |
58°18.38510′ |
10°25.14470′ |
|
7E.4 |
58.31273 |
10.42636 |
58°18.76400′ |
10°25.58170′ |
14. BRATTEN 8
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
8.1 |
58.35013 |
10.56697 |
58°21.00780′ |
10°34.01820′ |
|
8.2 |
58.35000 |
10.54678 |
58°21.00000′ |
10°32.80660′ |
|
8.3 |
58.36596 |
10.54941 |
58°21.95780′ |
10°32.96480′ |
|
8.4 |
58.36329 |
10.56736 |
58°21.79740′ |
10°34.04160′ |
15. BRATTEN 9 A
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
9 A.1 |
58.28254 |
10.48633 |
58°16.95260′ |
10°29.17970′ |
|
9 A.2 |
58.28185 |
10.46037 |
58°16.91100′ |
10°27.62230′ |
|
9 A.3 |
58.32814 |
10.47828 |
58°19.68840′ |
10°28.69670′ |
|
9 A.4 |
58.32314 |
10.49764 |
58°19.38860′ |
10°29.85840′ |
16. BRATTEN 9 B
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
9B.1 |
58.28254 |
10.49986 |
58°16.95260′ |
10°29.99170′ |
|
9B.2 |
58.30184 |
10.50257 |
58°18.11030′ |
10°30.15410′ |
|
9B.3 |
58.30128 |
10.51117 |
58°18.07690′ |
10°30.67040′ |
|
9B.4 |
58.28560 |
10.51374 |
58°17.13590′ |
10°30.82450′ |
17. BRATTEN 10
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
10.1 |
58.40548 |
10.47122 |
58°24.32870′ |
10°28.27330′ |
|
10.2 |
58.39710 |
10.45111 |
58°23.82620′ |
10°27.06670′ |
|
10.3 |
58.41923 |
10.45140 |
58°25.15390′ |
10°27.08390′ |
|
10.4 |
58.43279 |
10.45575 |
58°25.96770′ |
10°27.34510′ |
|
10.5 |
58.41816 |
10.46972 |
58°25.08960′ |
10°28.18310′ |
18. BRATTEN 11
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
11.1 |
58.44546 |
10.48585 |
58°26.72760′ |
10°29.15080′ |
|
11.2 |
58.43201 |
10.48224 |
58°25.92060′ |
10°28.93410′ |
|
11.3 |
58.44293 |
10.46981 |
58°26.57590′ |
10°28.18890′ |
|
11.4 |
58.46009 |
10.46709 |
58°27.60540′ |
10°28.02550′ |
19. BRATTEN 12
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
12.1 |
58.31923 |
10.39146 |
58°19.15400′ |
10°23.48740′ |
|
12.2 |
58.33421 |
10.41007 |
58°20.05280′ |
10°24.60400′ |
|
12.3 |
58.32229 |
10.41228 |
58°19.33750′ |
10°24.73680′ |
|
12.4 |
58.30894 |
10.39258 |
58°18.53660′ |
10°23.55460′ |
20. BRATTEN 13
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
13.1 |
58.53667 |
10.41500 |
58°32.20000′ |
10°24.90020′ |
|
13.2 |
58.55302 |
10.40684 |
58°33.18120′ |
10°24.41050′ |
|
13.3 |
58.55827 |
10.41840 |
58°33.49610′ |
10°25.10420′ |
|
13.4 |
58.54551 |
10.42903 |
58°32.73030′ |
10°25.74190′ |
21. BRATTEN 14
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
14.1 |
58.26667 |
10.02858 |
58°16.00000′ |
10°1.71510′ |
|
14.2 |
58.51269 |
10.14490 |
58°30.76120′ |
10°8.69400′ |
|
14.3 |
58.53608 |
10.18669 |
58°32.16510′ |
10°11.20140′ |
|
14.4 |
58.46886 |
10.23659 |
58°28.13140′ |
10°14.19520′ |
|
14.5 |
58.31137 |
10.26041 |
58°18.68210′ |
10°15.62490′ |
|
14.6 |
58.26667 |
10.16996 |
58°16.00000′ |
10°10.19740′ |
ALLEGATO III
Coordinate della zona marina protetta di Bratten
|
Punto |
Latitudine N |
Longitudine E |
Latitudine N |
Longitudine E |
|
1 NV |
58.58333 |
10.27120 |
58°35.00000′ |
10°16.27200′ |
|
2 NO |
58.58333 |
10.70000 |
58°35.00000′ |
10°42.00000′ |
|
3 SO |
58.26667 |
10.70000 |
58°16.00000′ |
10°42.00000′ |
|
4 SV |
58.26667 |
10.02860 |
58°16.00000′ |
10° 1.71600′ |
|
5 V |
58.5127 |
10.14490 |
58°30.76200′ |
10° 8.69400′ |