3.7.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 184/1


REGOLAMENTO (UE) N. 638/2013 DELLA COMMISSIONE

del 2 luglio 2013

che chiude l’inchiesta sulla possibile elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 925/2009 del Consiglio sulle importazioni di fogli di alluminio originari della Repubblica popolare cinese tramite importazioni di fogli di alluminio in rotoli non ricotti di larghezza superiore a 650 mm originari della Repubblica popolare cinese

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1) («il regolamento di base»), in particolare l’articolo 9, paragrafo 2, e l’articolo 13, paragrafo 3,

sentito il comitato consultivo,

considerando quanto segue:

1.   PROCEDIMENTO

(1)

Con il regolamento (CE) n. 925/2009 del Consiglio (2) è stato istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di fogli di alluminio originari, tra l’altro, della Repubblica popolare cinese («RPC») («le misure in vigore»).

(2)

In data 24 settembre 2012 la Commissione europea («la Commissione») ha ricevuto una domanda, a norma dell’articolo 13, paragrafo 3, e dell’articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, con cui si chiedeva di aprire un’inchiesta sulla possibile elusione delle misure in vigore e di sottoporre a registrazione le importazioni di fogli di alluminio di spessore non inferiore a 0,008 mm e non superiore a 0,018 mm, senza supporto, semplicemente laminati, presentati in rotoli non ricotti di larghezza superiore a 650 mm e di peso superiore a 10 kg e attualmente classificati al codice NC ex 7607 11 19 (codice TARIC 7607 11 19 20), originari della Repubblica popolare cinese («il prodotto oggetto dell’inchiesta»).

(3)

La domanda è stata presentata da Symetal S.A, Eurofoil Luxembourg SA, Alcomet e Hydro Aluminium Rolled Products GmbH, quattro produttori dell’Unione che fabbricano fogli di alluminio.

(4)

La domanda conteneva elementi di prova prima facie del fatto che le misure in vigore fossero eluse mediante l’importazione del prodotto oggetto dell’inchiesta e la sua successiva conversione in fogli di alluminio in rotoli di larghezza non superiore a 650 mm, ossia il prodotto oggetto delle misure in vigore.

(5)

Conformemente all’articolo 13, paragrafo 3, e all’articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, e sentito il comitato consultivo, la Commissione, con il regolamento (UE) n. 973/2012 (3), ha aperto un’inchiesta e ha chiesto alle autorità doganali di registrare le importazioni del prodotto oggetto dell’inchiesta.

(6)

Sono stati inviati questionari a nove produttori esportatori e alle autorità della RPC. Né i produttori esportatori né le autorità della RPC si sono manifestati e hanno risposto al questionario. Sono stati inoltre inviati questionari a sedici importatori dell’Unione. Un solo importatore si è manifestato, ma non ha risposto al questionario.

2.   RITIRO DELLA DOMANDA E CHIUSURA DELL’INCHIESTA

(7)

Con lettere inviate alla Commissione il 3 e il 4 aprile 2013, i quattro produttori dell’Unione hanno formalmente ritirato la domanda di apertura di un’inchiesta sulla possibile elusione delle misure in vigore.

(8)

Conformemente all’articolo 9, paragrafo 1, e all’articolo 13, paragrafo 3, del regolamento di base, l’inchiesta può essere chiusa quando viene ritirata la domanda, a meno che tale chiusura sia contraria all’interesse dell’Unione.

(9)

La Commissione ha ritenuto che la presente inchiesta dovesse essere chiusa poiché non erano emerse considerazioni indicanti che tale chiusura sia contraria all’interesse dell’Unione. Le parti interessate sono state informate in proposito e hanno avuto l’opportunità di presentare osservazioni. Non sono state ricevute osservazioni indicanti che tale chiusura non sia nell’interesse dell’Unione.

(10)

La Commissione conclude pertanto che è opportuno chiudere l’inchiesta sulla possibile elusione delle misure antidumping istituite sulle importazioni di fogli di alluminio originari della Repubblica popolare cinese tramite importazioni di fogli di alluminio in rotoli non ricotti di larghezza superiore a 650 mm originari della Repubblica popolare cinese.

(11)

Occorre quindi sospendere la registrazione delle importazioni del prodotto oggetto dell’inchiesta, stabilita dal regolamento (UE) n. 973/2012 e abrogare detto regolamento,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’inchiesta aperta con il regolamento (UE) n. 973/2012 sulla possibile elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 925/2009 sulle importazioni di fogli di alluminio originari della Repubblica popolare cinese tramite importazioni di fogli di alluminio di spessore non inferiore a 0,008 mm e non superiore a 0,018 mm, senza supporto, semplicemente laminati, presentati in rotoli non ricotti di larghezza superiore a 650 mm e di peso superiore a 10 kg e attualmente classificati al codice NC ex 7607 11 19 (codice TARIC 7607 11 19 20), originari della Repubblica popolare cinese, è chiusa.

Articolo 2

Le autorità doganali sospendono la registrazione delle importazioni stabilita a norma dell’articolo 2 del regolamento (UE) n. 973/2012.

Articolo 3

Il regolamento (UE) n. 973/2012 è abrogato.

Articolo 4

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 2 luglio 2013

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)   GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51.

(2)   GU L 262 del 6.10.2009, pag. 1.

(3)   GU L 293 del 23.10.2012, pag. 28.