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22.12.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 343/78 |
DECISIONE (PESC) 2017/2427 DEL CONSIGLIO
del 21 dicembre 2017
che modifica la decisione 2010/231/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Somalia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la decisione 2010/231/PESC del Consiglio, del 26 aprile 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Somalia e che abroga la posizione comune 2009/138/PESC (1),
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 26 aprile 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/231/PESC. |
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(2) |
Il 14 novembre 2017 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2385 (2017). Tale risoluzione prevede una deroga al congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione fondi, altri mezzi finanziari e risorse economiche per l'assistenza umanitaria urgentemente necessaria in Somalia, da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, delle sue agenzie o programmi specializzati, delle organizzazioni umanitarie aventi lo status di osservatori nell'ambito dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che forniscono assistenza umanitaria, e dei loro partner esecutivi, comprese le organizzazioni non governative finanziate a livello bilaterale o multilaterale che partecipano al piano di risposta umanitaria delle Nazioni Unite per la Somalia. |
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(3) |
È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2010/231/PESC, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 6 della decisione 2010/231/PESC, il paragrafo 6 è sostituito dal seguente:
«6. I paragrafi 1 e 2 non si applicano al versamento di fondi, altri mezzi finanziari o risorse economiche necessari a garantire la fornitura tempestiva di assistenza umanitaria urgentemente necessaria in Somalia da parte dell'ONU, delle sue agenzie o programmi specializzati, delle organizzazioni umanitarie aventi lo status di osservatori nell'ambito dell'Assemblea generale dell'ONU che forniscono assistenza umanitaria, e dei loro partner esecutivi, comprese le organizzazioni non governative finanziate a livello bilaterale o multilaterale che partecipano al piano di risposta umanitaria dell'ONU per la Somalia.».
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 2017
Per il Consiglio
Il presidente
M. MAASIKAS