Bruxelles, 13.6.2025

COM(2025) 323 final

ALLEGATO

della

Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione (UE) (ST 10159/21 INIT; ST 10159/21 ADD 1; ST 10159/21 COR 1), del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza dell'Austria


ALLEGATO

Indice

COMPONENTE 1: RIPRESA SOSTENIBILE

A. SOTTOCOMPONENTE 1.A Ondata di ristrutturazioni

B. SOTTOCOMPONENTE 1.B Mobilità ecologica

C. SOTTOCOMPONENTE 1.C Biodiversità ed economia circolare

D. SOTTOCOMPONENTE 1.D Trasformazione verso la neutralità climatica

COMPONENTE 2: RIPRESA DIGITALE

E. SOTTOCOMPONENTE 2.A Estensione della banda larga

F. SOTTOCOMPONENTE 2.B Digitalizzazione delle scuole

G. SOTTOCOMPONENTE 2.C Digitalizzazione della pubblica amministrazione

H. SOTTOCOMPONENTE 2.D Trasformazione digitale ed ecologica delle imprese

COMPONENTE 3: RECUPERO BASATO SULLE CONOSCENZE

I. SOTTOCOMPONENTE 3.A Ricerca

J. SOTTOCOMPONENTE 3.B Riqualificazione e valorizzazione delle competenze

K. SOTTOCOMPONENTE 3.C Istruzione

L. SOTTOCOMPONENTE 3.D Innovazione strategica

COMPONENTE 4: UNA RIPRESA GIUSTA

M. SOTTOCOMPONENTE 4.A Salute

N.SOTTOCOMPONENTE 4.B Comuni resilienti

O. SOTTOCOMPONENTE 4.C Arti e Cultura

P. SOTTOCOMPONENTE 4.D Resilienza attraverso le riforme

COMPONENTE 5: REPowerEU

Q. SOTTOCOMPONENTE 5.A Riforme

R. SOTTOCOMPONENTE 5.B Investimenti

COMPONENTE 6: Audit e controllo

S. SOTTOCOMPONENTE 6.A Audit e controllo

SEZIONE 1: RIFORME E INVESTIMENTI PREVISTI DAL PIANO PER LA RIPRESA E LA RESILIENZA

1.Descrizione delle riforme e degli investimenti

COMPONENTE 1: RIPRESA SOSTENIBILE

A. SOTTOCOMPONENTE 1.A Ondata di ristrutturazioni

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: cambiamenti climatici, efficienza energetica, uso delle energie rinnovabili, efficienza delle risorse, inquinamento atmosferico, povertà energetica, disuguaglianza sociale, creazione di posti di lavoro.

L'obiettivo della sottocomponente è i) promuovere la transizione verde, sostenendo la sostituzione di sistemi di riscaldamento a petrolio e gas dannosi per il clima con tecnologie rinnovabili e ii) rafforzare la resilienza sociale, sostenendo la ristrutturazione termica complessa delle abitazioni per ridurre i costi energetici delle famiglie a basso reddito. A seguito della crisi COVID-19, mira inoltre a contribuire alla ripresa dell'occupazione, grazie agli effetti moltiplicatori degli interventi di ristrutturazione sulla creazione di posti di lavoro.

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese relative al sostegno all'economia e alla ripresa (raccomandazione specifica per paese 1 nel 2020), alla priorità degli investimenti nella transizione verde, alla produzione e all'uso puliti ed efficienti dell'energia (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2020) e alla politica economica in materia di investimenti nella sostenibilità (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2019).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

A.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 1.A.1 Decarbonizzazione del parco immobiliare

L'obiettivo della riforma è creare le condizioni quadro per la sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti. La riforma vieta l'installazione di sistemi di riscaldamento basati su combustibili fossili per il riscaldamento degli ambienti e/o la fornitura di acqua calda nei nuovi edifici e incentiva la sostituzione dei sistemi di riscaldamento a combustibili fossili negli edifici esistenti con energie rinnovabili o teleriscaldamento. Inoltre, la riforma mira a creare una piattaforma comune, in collaborazione con i Länder e le organizzazioni sociali, per coordinare le misure di accompagnamento per contrastare la povertà energetica, compresi i finanziamenti e i servizi di consulenza per le famiglie a basso reddito.

L'attuazione della riforma deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimenti: 1.A.2 Sostituzione degli impianti di riscaldamento a petrolio e a gas

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la quota di sistemi di riscaldamento basati sulle energie rinnovabili negli edifici residenziali, riducendo in tal modo il consumo energetico legato al riscaldamento, le emissioni di gas a effetto serra e l'inquinamento atmosferico.

L'investimento consiste in un regime di sostegno destinato ai privati per sostituire i sistemi di riscaldamento a combustibili fossili con apparecchi di riscaldamento a biomassa, pompe di calore o connettori per il teleriscaldamento.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimenti: 1.A.3 Lotta alla povertà energetica

L'obiettivo dell'investimento è contribuire alla riduzione del consumo energetico degli edifici, sostenendo nel contempo una transizione giusta. L'investimento mira a sostenere la ristrutturazione termica degli edifici utilizzati da organizzazioni sociali senza scopo di lucro in cui sono presenti abitazioni per persone vulnerabili esposte alla povertà energetica, riducendo in tal modo il consumo e i costi energetici in modo sostenibile.

L'investimento consiste in un regime di sostegno integrato che fornisce sostegno e finanziamenti su misura per la ristrutturazione degli edifici sociali delle organizzazioni senza scopo di lucro, come l'isolamento termico di pareti e tetti, la sostituzione di finestre e riscaldatori e il sostegno alla pianificazione.

Si prevede che l'attuazione della misura inizierà entro il 31 marzo 2022 per essere completata entro il 30 giugno 2026.

A.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

1

1.A.1 Decarbonizzazione del parco immobiliare

Traguardo

Entrata in vigore della normativa in materia di riscaldamento rinnovabile e della legge modificata sulle sovvenzioni ambientali

Disposizione legislativa che indica l'entrata in vigore della normativa in materia di riscaldamento rinnovabile e della legge modificata sulle sovvenzioni ambientali

-

-

-

T1

2022

Entrata in vigore della normativa in materia di riscaldamento rinnovabile e della legge modificata sulle sovvenzioni ambientali

per incentivare l'eliminazione graduale dei sistemi di riscaldamento a combustibili fossili

2

1.A.1 Decarbonizzazione del parco immobiliare

Traguardo

Formazione per consulenti in materia di energia

Avvio della formazione per consulenti energetici per fornire consulenza alle famiglie a basso reddito e in condizioni di povertà energetica

-

-

-

T4

2022

Di concerto con i Länder e le ONG sociali che partecipano al progetto, sarà offerta una formazione ai consulenti in materia di energia per fornire consulenza alle famiglie a basso reddito e in condizioni di povertà energetica.

3

1.A.2 Sostituzione degli impianti di riscaldamento a petrolio e a gas

Obiettivo

Sostituzione degli impianti di riscaldamento

-

Numero

0

6 360

T4

2021

Sono stati attuati e sottoposti ad audit almeno 6 360 progetti di sostituzione degli impianti di riscaldamento.

5

1.A.2: Sostituzione degli impianti di riscaldamento a petrolio e a gas

Obiettivo

Sostituzione degli impianti di riscaldamento

-

Numero

6 360

31 800

T4

2022

Sono stati attuati e sottoposti ad audit almeno 31 800 progetti di sostituzione degli impianti di riscaldamento.

6

1.A.3 Lotta alla povertà energetica

Traguardo

Determinazione delle priorità di finanziamento

Decisione sugli orientamenti di finanziamento per garantire una riduzione media di almeno il 30 % dell'energia primaria

-

-

-

T1

2022

l ministero del Clima (BMK) ha adottato e pubblicato le condizioni e le priorità di finanziamento negli orientamenti di finanziamento del regime di sostegno per la ristrutturazione termica negli edifici utilizzati dalle organizzazioni senza scopo di lucro sociali che contengono abitazioni per persone vulnerabili soggette alla povertà energetica. Gli orientamenti per il finanziamento garantiscono una riduzione media di almeno il 30 % del consumo di energia primaria degli edifici da ristrutturare.

7

1.A.3 Lotta alla povertà energetica

Obiettivo

Progetti di ristrutturazione termica approvati

-

Numero

0

480

T2

2024

Ristrutturazione termica di almeno 480 abitazioni approvate dal BMK nell'ambito del regime di sostegno

8

1.A.3 Lotta alla povertà energetica

Obiettivo

Progetti di ristrutturazione termica completati

-

Numero

0

1 079

T2

2026

La ristrutturazione di 1079 abitazioni è completata sulla base dei principi contrattuali e di pianificazione stabiliti conformemente alla licenza edilizia.

B. SOTTOCOMPONENTE 1.B Mobilità ecologica

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: decarbonizzazione del settore dei trasporti, infrastrutture sostenibili, mobilità rispettosa del clima.

Gli obiettivi della sottocomponente sono migliorare la mobilità rispettosa dell'ambiente sviluppando le infrastrutture necessarie e incentivando l'uso di mezzi di trasporto sostenibili.

La sottocomponente contribuisce a dar seguito alla raccomandazione specifica per paese di concentrare gli investimenti sulla transizione verde (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2020) e sulla politica economica in materia di investimenti in materia di sostenibilità (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

B.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 1.B.1 Piano generale per la mobilità 2030

L'obiettivo di questa riforma è ridurre le emissioni di CO ₂ nel settore dei trasporti e prevedere un approccio coerente per conseguire la neutralità climatica.

La riforma consiste nel portare avanti un piano generale per la mobilità, che definisce una strategia per una mobilità sostenibile fino al 2030, e la successiva attuazione delle attività previste. Ciò comprende misure globali in materia di mobilità elettrica, compreso lo sviluppo di infrastrutture quali piste ciclabili. Essa è accompagnata dall'istituzione di un sistema di monitoraggio per valutare i progressi compiuti.

Si prevede che l'attuazione della misura inizierà entro il 30 settembre 2023 per essere completata entro il 30 settembre 2025.

Riforme 1.B.2 Introduzione del biglietto climatico 1-2-3

L'obiettivo di questa riforma è facilitare il trasporto pubblico sostenibile tra le regioni creando un'offerta di biglietteria a prezzi ragionevoli, semplice e coerente.

La riforma consiste nello sviluppo di un abbonamento forfettario, valido in tutte le regioni austriache, con l'obiettivo di ridurre i costi e incentivare l'uso dei trasporti pubblici.

L'attuazione della misura dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2021 e concludersi entro il 31 dicembre 2021 per la categoria dei biglietti climatici nazionali e/o regionali. Tutti i biglietti 1-2-3 dovrebbero essere disponibili dopo il 2021.

Investimenti: 1.B.3 Autobus a zero emissioni

L'obiettivo di questo investimento è ridurre le emissioni del sistema di trasporto pubblico aumentando l'uso di autobus a emissioni zero.

L'investimento consiste nel fornire finanziamenti per il passaggio ad autobus dotati di tecnologie a zero emissioni di carbonio. Ciò è accompagnato dallo sviluppo delle infrastrutture necessarie per il funzionamento degli autobus nel trasporto pubblico, compresi i punti di ricarica e di rifornimento. Ciò è inteso a sostenere la transizione dagli autobus attualmente alimentati a combustibili fossili a quelli a zero emissioni, operati con energia rinnovabile. L'investimento è gestito mediante inviti a manifestare interesse che consentono alle associazioni di trasporto, alle imprese di trasporto e ad altri potenziali destinatari finali di presentare le loro domande.

I progetti ammissibili comprendono gli autobus a zero emissioni e l'infrastruttura per la loro gestione. A condizione che tali criteri minimi predefiniti siano soddisfatti, i progetti sono classificati in base a criteri di valutazione ambientale, economica e altri criteri di valutazione della qualità che includono l'attuazione in un concetto globale di trasporto.

L'attuazione della misura dovrebbe iniziare fino al 31 marzo 2022 e terminare entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

L'obiettivo di questo investimento è ridurre le emissioni generate dai trasporti aumentando la quota di veicoli commerciali a emissioni zero.

L'investimento consiste nel fornire finanziamenti per il passaggio a veicoli commerciali dotati di tecnologie a zero emissioni di carbonio e gestiti con energie rinnovabili. A partire dal 2022, il regime di finanziamento esistente sarà accompagnato da un nuovo regime di investimenti, gestito mediante inviti a manifestare interesse che consenta alle imprese e alle organizzazioni imprenditoriali, alle autorità pubbliche e alle associazioni di presentare le loro domande. I progetti ammissibili comprendono i veicoli pubblici a emissioni zero di categoria N1 e l'infrastruttura per il funzionamento dei veicoli. Se le procedure operative lo consentono, l'infrastruttura di ricarica e rifornimento sostenuta è utilizzabile anche da altri tipi di veicoli ed è accessibile al pubblico. A condizione che tali criteri minimi predefiniti siano soddisfatti, i progetti sono classificati in base ai criteri di valutazione ambientale, economica e di altri criteri di valutazione della qualità nell'ambito del nuovo regime di investimenti.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 1.B.5. Costruzione di nuove ferrovie ed elettrificazione delle ferrovie regionali

L'obiettivo di questo investimento è migliorare la rete transeuropea lungo il corridoio della rete costiera Baltico-Adriatico e la connettività intraregionale in Austria attraverso i trasporti pubblici.

L'investimento consiste in diversi progetti e segmenti di progetti finalizzati alla costruzione di una nuova linea ferroviaria (Koralmbahn) tra la Stiria e la Carinzia, compresa la relativa infrastruttura.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.

B.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

9

1.B.1 Piano generale per la mobilità 2030

Traguardo

È iniziata l'attuazione del piano generale per la mobilità

Completamento di diverse fasi del piano generale della mobilità

-

-

-

T3

2023

Sono stati pubblicati i seguenti documenti strategici nell'ambito del piano generale per la mobilità:

- Programma di mobilità rapida per le energie rinnovabili

- Strategia comune per la mobilità

- Piano generale per il trasporto merci

- Masterplan Trasformazione digitale nella mobilità

- Strategia di mobilità FTI 2040

- Strategia FTI per l'aviazione

Inoltre, è stato adottato un pacchetto legislativo che introduce una verifica climatica per la legislazione esistente nel settore della mobilità ed è stata attuata la Convenzione alpina (protocollo sui trasporti).

10

1.B.1 Piano generale per la mobilità 2030

Traguardo

Riduzione delle emissioni di CO₂ nel settore dei trasporti

Variazione tendenziale duratura della riduzione delle emissioni di CO₂ nel settore dei trasporti (riduzione permanente al di sotto del picco nel 2019, compresa una tendenza generale al ribasso), come da monitoraggio del piano generale per la mobilità 2030

-

-

-

T3

2025

Valutazione degli indicatori del piano generale per la mobilità 2030 per dimostrarne l'impatto e le cause soggiacenti e dimostrare che è stato realizzato un cambiamento sostenibile nella riduzione delle emissioni di CO ₂ nel settore dei trasporti. Ciò avviene nel contesto della previsione a breve termine delle emissioni di gas a effetto serra dell'Austria.

Nel quadro del monitoraggio del piano generale della mobilità 2030 è dimostrata una riduzione permanente delle emissioni di CO2, compresa una tendenza generale al ribasso al di sotto del picco del 2019 (tenendo conto di eventuali effetti speciali della COVID-19).

11

1.B.2 Introduzione del biglietto climatico 1-2-3

Traguardo

Entrata in vigore della legge

Disposizione nella legge che indica l'entrata in vigore della legge sull'introduzione del biglietto climatico.

-

-

-

T3

2021

È entrata in vigore la "legge federale sull'introduzione del biglietto per il clima". La legge prescrive una norma generale per la fissazione delle tariffe massime in conformità del regolamento (UE) n. 1370/2007. La legge definisce l'ambito territoriale, di traffico, personale e temporale e il prezzo del biglietto climatico 1-2-3.

12

1.B.2 Introduzione del biglietto climatico 1-2-3

Traguardo

Introduzione del biglietto climatico 1-2-3

I primi biglietti climatici 1-2-3 sono introdotti sul mercato.

-

-

-

T4

2021

I clienti possono acquistare e utilizzare le categorie nazionali e/o regionali dei biglietti climatici 1-2-3.

13

1.B.3 Autobus a zero emissioni

Traguardo

Avvio del programma di sostegno agli autobus a zero emissioni

L'invito a manifestare interesse è stato annunciato pubblicamente.

-

-

-

T1

2022

L'invito a manifestare interesse è stato lanciato. L'invito consente alle associazioni di trasporto, alle imprese di trasporto e ad altri potenziali beneficiari di presentare le loro domande (attraverso il portale di presentazione digitale dell'Ufficio di transazione). I progetti ammissibili comprendono gli autobus a zero emissioni e l'infrastruttura per la loro gestione.

14

1.B.3 Autobus a zero emissioni

Traguardo

Ultimo invito completato

Ultimo invito a manifestare interesse da parte di potenziali beneficiari completato

-

-

-

T4

2024

L'ultimo invito a manifestare interesse da parte dei potenziali beneficiari è stato completato. I progetti ammissibili comprendono gli autobus a zero emissioni e le infrastrutture necessarie per il loro funzionamento.

15

1.B.3 Autobus a zero emissioni

Obiettivo

Autobus dotati di tecnologie a zero emissioni

-

Numero

0

579

T2

2026

Sulla base delle convenzioni di sovvenzione, i destinatari finali hanno acquistato e ricevuto almeno 579 autobus dotati di tecnologia a zero emissioni.

16

1.B.3 Autobus a zero emissioni

Traguardo

L'infrastruttura è presente

È stata costruita l'infrastruttura necessaria per la conversione di 579 autobus sul servizio regolare austriaco in autobus a zero emissioni.

-

-

-

T2

2026

Sulla base delle convenzioni di sovvenzione, i destinatari finali hanno installato l'infrastruttura di ricarica (notturna/deposito e carico occasionale alle fermate), le linee aeree di contatto e i punti di rifornimento di idrogeno necessari per il funzionamento di almeno 579 autobus a zero emissioni.

17

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

Traguardo

Avvio del programma di sostegno

Avvio del programma di sostegno ai veicoli utilitari a zero emissioni e alle relative infrastrutture di ricarica ("E-Mobilitäts-offensive 2021" per le imprese).

-

-

-

T1

2021

Il programma di sostegno è stato avviato. Esso consente alle imprese e ad altre organizzazioni imprenditoriali, alle autorità pubbliche e alle associazioni di consultare tutti i documenti necessari e di presentare le loro domande (attraverso il portale di presentazione digitale dell'ufficio di transazione). I progetti ammissibili comprendono i veicoli utilitari a emissioni zero e l'infrastruttura per il funzionamento di tali veicoli.

18

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

Traguardo

Ultimo invito completato

Ultimo invito a manifestare interesse da parte di potenziali beneficiari completato

-

-

-

T4

2024

L'ultimo invito a manifestare interesse da parte dei potenziali beneficiari è stato completato. I progetti ammissibili comprendono i veicoli utilitari a emissioni zero e l'infrastruttura per il funzionamento di tali veicoli.

19

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

Obiettivo

Veicoli dotati di tecnologie a zero emissioni

-

Numero

0

2 767

T2

2026

Sulla base delle convenzioni di sovvenzione, i beneficiari hanno appaltato e ricevuto almeno 2 767 veicoli pubblici N1 con tecnologia a zero emissioni.

20

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

Traguardo

L'infrastruttura è presente

Sono state costruite le infrastrutture necessarie per passare da 2 767 veicoli commerciali a veicoli commerciali a emissioni zero.

-

-

-

T2

2026

Sulla base delle convenzioni di sovvenzione, i beneficiari hanno installato le infrastrutture di ricarica e i punti di rifornimento di idrogeno necessari per il funzionamento di almeno 2 767 veicoli commerciali a emissioni zero.

21

1.B.5 Costruzione di nuove ferrovie ed elettrificazione delle ferrovie regionali

Traguardo

Progetto di costruzione in corso

Inizio della costruzione della stazione ferroviaria di Lavanttal

-

-

-

T1

2020

La costruzione è iniziata nel marzo 2020 per la stazione di Lavanttal, una nuova stazione ferroviaria regionale situata in Carinzia lungo il Koralmbahn. La stazione consente un collegamento tra il Koralmbahn e il Lavanttalbahn.

22

1.B.5 Costruzione di nuove ferrovie ed elettrificazione delle ferrovie regionali

Traguardo

Contratto aggiudicato

Appalti o altri strumenti giuridici aggiudicati

-

-

-

T4

2023

Appalti o altri strumenti giuridici aggiudicati per lavori che coprono collettivamente i seguenti progetti e segmenti di progetto:

·Graz-Weitendorf

·Feldkirchen-Weitendorf, compresa la filiale aeroportuale (Flughafenast)

·Wettmannstätten-Deutschlandsberg

·Deutschlandsberg-St.Andrä, compreso il Koralmtunnel

·St.Andrä-Aich

·Aich-Mittlern, compreso il ponte Jauntal

·Mittlern-Althofen

·Basi di manutenzione lungo la ferrovia Koralm

·Porte della galleria lungo la ferrovia Koralm

·Radio Block Center Graz

·Alimentazione elettrica di trazione lungo la ferrovia Koralm (Bahnstromversorgung) 

23

1.B.5 Costruzione di nuove ferrovie ed elettrificazione delle ferrovie regionali

Traguardo

Completamento delle opere

I lavori che soddisfano i contratti pertinenti per il traguardo 22 sono stati completati

-

-

-

T4

2025

Conferma da parte di Schienenthektur-Dienstleistungsgesellschaft mbH (SCHIG) che i lavori relativi ai pertinenti contratti o altri strumenti giuridici per il traguardo 22 sono stati ultimati.

C. SOTTOCOMPONENTE 1.C Biodiversità ed economia circolare

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: prevenzione, cernita e riciclaggio dei rifiuti di plastica, transizione verso un'economia circolare e promozione della biodiversità..

Gli obiettivi della sottocomponente sono rafforzare il passaggio dall'economia lineare dell'Austria a un'economia circolare a basse emissioni di carbonio, migliorare i sistemi di ritiro e aumentare la quota di imballaggi riutilizzabili per bevande, costruire e ammodernare gli impianti di cernita per aumentare la produzione di cernita, promuovere la riparazione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e sostenere la conservazione e il ripristino della biodiversità in Austria.

La sottocomponente contribuisce a dar seguito alla raccomandazione specifica per paese di concentrare gli investimenti sulla transizione verde (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2020) e sulla politica economica in materia di investimenti in materia di sostenibilità (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

C.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 1.C.1 Quadro giuridico per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi per bevande e la fornitura al dettaglio di contenitori per bevande riutilizzabili

L'obiettivo di questa riforma è aumentare il tasso di riutilizzo, raccolta e riciclaggio degli imballaggi e dei contenitori per bevande.

La riforma consiste in modifiche giuridiche in due settori. Il primo elemento istituisce un quadro giuridico che prevede un sistema efficace di ritiro per gli imballaggi di plastica e metallo per bevande monouso e, in ultima analisi, aumenta il tasso di riciclaggio di tali materiali. A ciò si aggiungono modifiche giuridiche nel settore della gestione dei rifiuti, che incrementano l'offerta di contenitori per bevande riutilizzabili nel settore del commercio al dettaglio.

L'attuazione della misura dovrebbe iniziare entro il 31 dicembre 2021 e terminare entro il 31 agosto 2026.

Investimenti: 1.C.2 Fondo per la biodiversità

L'obiettivo di questo investimento è sostenere la conservazione e il ripristino della biodiversità in Austria.

L'investimento consiste nell'istituire un fondo per la biodiversità, che finanzia progetti per la conservazione della biodiversità, il ripristino degli ecosistemi degradati, le attività di sensibilizzazione e l'attuazione del monitoraggio della biodiversità. Tra i beneficiari ammissibili figurano le imprese, le organizzazioni non governative, le famiglie e gli enti pubblici.

Si prevede che l'attuazione della misura inizierà entro il 31 marzo 2022 per essere completata entro il 31 dicembre 2025.

Investimenti: 1.C.3 investimenti in sistemi di distribuzione inversa e misure per aumentare la quota di riutilizzo dei contenitori per bevande

Gli investimenti promuovono sistemi di ritiro nel settore del commercio al dettaglio nonché misure volte ad aumentare la quota di riutilizzo dei contenitori per bevande.

   

L'investimento consiste nel sostenere l'acquisto e la ristrutturazione di sistemi di ritiro nel settore del commercio al dettaglio. Ciò facilita la restituzione dei contenitori per bevande usa e getta da parte dei consumatori e comporta l'automazione del processo di ritiro. Sono inoltre sostenuti gli investimenti nella costruzione e nell'ampliamento degli impianti di riempimento e lavaggio, nell'acquisto di nuove attrezzature di imballaggio e di contenitori e casse standard riutilizzabili.

L'attuazione della misura dovrebbe iniziare entro il 31 marzo 2024 e terminare entro il 31 agosto 2026.

Investimenti: 1.C.4 Adeguamento degli impianti di cernita esistenti e costruzione di nuovi impianti di cernita

L'investimento aumenterà la capacità e la profondità di raccolta differenziata dei rifiuti di plastica in Austria.

L'investimento consiste nella costruzione di nuovi impianti di cernita dei rifiuti di plastica e nell'ammodernamento di quelli esistenti al fine di aumentare la quantità di materiale riciclato.

L'attuazione della misura dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2022 e terminare entro il 31 agosto 2026.

Investimenti: 1.C.5 Promozione della riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (bonus di riparazione)

L'investimento aumenta il numero di apparecchiature elettriche ed elettroniche ricondizionate e riparate.

L'investimento consiste nella creazione di un programma di sostegno per incentivare la riparazione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il sistema dei bonus di riparazione fornisce finanziamenti alle famiglie sotto forma di buoni, che coprono una parte dei costi di riparazione o rinnovo delle apparecchiature elettorali ed elettroniche.

L'attuazione della misura dovrebbe iniziare entro il 31 marzo 2022 e terminare entro il 31 agosto 2026.

C.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

24

1.C.1 Quadro giuridico per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi per bevande e la fornitura al dettaglio di contenitori per bevande riutilizzabili

Traguardo

Entrata in vigore della legge modificata sulla gestione dei rifiuti

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore della legge modificata sulla gestione dei rifiuti

-

-

-

T4

2021

La modifica della legge sulla gestione dei rifiuti stabilisce la base giuridica per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi di plastica per bevande e la fornitura di contenitori per bevande riutilizzabili nel settore del commercio al dettaglio. Ciò comprende quote per la raccolta differenziata delle bottiglie per bevande monouso, requisiti per una chiara etichettatura degli imballaggi per bevande offerti nei punti vendita come imballaggi per bevande monouso o riutilizzabili e obiettivi concreti per lo sviluppo di sistemi riutilizzabili per gli imballaggi per bevande; i distributori finali sono tenuti a offrire un numero minimo di imballaggi riutilizzabili per bevande presso il punto vendita.

25

1.C.1 quadro giuridico per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi per bevande e la fornitura al dettaglio di contenitori per bevande riutilizzabili

Traguardo

Entrata in vigore del regolamento di applicazione

Entrata in vigore del regolamento di esecuzione per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi di plastica per bevande

-

-

-

T1

2023

Il regolamento di esecuzione ha stabilito la base giuridica per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi di plastica per bevande.

26

1.C.1 Quadro giuridico per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi per bevande e la fornitura al dettaglio di contenitori per bevande riutilizzabili

Obiettivo

Contingente riutilizzabile

-

Percentuale

19

25

T1

2026

Almeno il 25 % del volume di tutte le bevande vendute nel 2025 è stato immesso sul mercato in contenitori riutilizzabili, rispetto al 19 % del 2019.

27

1.C.2 Fondo per la biodiversità

Traguardo

Entrata in vigore del quadro giuridico per il Fondo per la biodiversità

Disposizione legislativa che indica l'entrata in vigore del quadro giuridico per il Fondo per la biodiversità e la strategia nazionale sulla biodiversità 2030

- 

- 

- 

T1

2022 

La legge federale (modifica della legge federale sull'ambiente) ha istituito il Fondo per la biodiversità, definendone gli obiettivi e le modalità di attuazione.

28

1.C.2 Fondo per la biodiversità

Traguardo

Completamento dell'invito a presentare progetti per il ripristino degli ecosistemi degradati prioritari e la protezione delle specie e degli habitat in pericolo

L'invito a presentare progetti è stato completato e i progetti sono stati aggiudicati

- 

- 

- 

T1

2023 

Sulla base degli orientamenti di finanziamento, che specificano la natura e la portata dei progetti ammissibili e i potenziali beneficiari, l'organismo di esecuzione ha pubblicato un invito a presentare progetti per il ripristino degli ecosistemi degradati e la protezione delle specie e degli habitat a rischio di estinzione. I progetti di finanziamento per il monitoraggio della biodiversità sono stati assegnati sulla base di un approccio nazionale esistente.

29

1.C.2 Fondo per la biodiversità

Obiettivo

Progetti per la biodiversità completati

-

Numero

0

20

T4

2025

Almeno 20 progetti approvati per il ripristino, la protezione delle specie e degli habitat sono stati completati dai beneficiari; è stata elaborata una relazione di monitoraggio sullo stato e sulle tendenze della biodiversità.

30

1.C.3  investimenti in sistemi di distribuzione inversa e misure per aumentare la quota di riutilizzo dei contenitori per bevande

Obiettivo

Sistemi di ritiro

-

Numero

0

5 000

T1

2024

Le imprese del settore del commercio al dettaglio hanno acquistato almeno 5 000 nuovi distributori automatici o migliorato quelli esistenti in termini di ritiro efficiente e connettività dei dati.

31

1.C.3  investimenti in sistemi di distribuzione inversa e misure per aumentare la quota di riutilizzo dei contenitori per bevande

Obiettivo

Aumento del tasso di raccolta

-

Percentuale

70

80

T1

2026

Almeno il 80 % di tutti gli imballaggi di plastica per bevande immessi sul mercato nel 2025 è stato raccolto separatamente, rispetto al 70 % del 2018.

32

1.C.4: Adeguamento degli impianti di cernita esistenti e costruzione di nuovi impianti di cernita

Obiettivo

Domande di autorizzazione per la costruzione o l'ammodernamento

-

Numero

0

3

T3

2022

Le autorità competenti hanno ricevuto da società pubbliche e/o private di gestione dei rifiuti almeno tre domande di autorizzazione per la costruzione o l'ammodernamento di impianti di cernita dei rifiuti di plastica.

33

1.C.4: Adeguamento degli impianti di cernita esistenti e costruzione di nuovi impianti di cernita

Obiettivo

Messa in servizio degli impianti

-

Numero

0

3

T1

2025

Siano in funzione almeno tre impianti di cernita nuovi o ammodernati per i rifiuti di plastica; il materiale è consegnato e selezionato.

34

1.C.4: Adeguamento degli impianti di cernita esistenti e costruzione di nuovi impianti di cernita

Obiettivo

Profondità di cernita

-

Percentuale

33

50

T1

2026

A livello nazionale, almeno il 50 % dei rifiuti di plastica austriaci sarà sottoposto a cernita ai fini di un ulteriore riciclaggio, rispetto al 33 % del 2018.

35

1.C.5  promozione della riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (bonus di riparazione)

Traguardo

Avvio del programma di sostegno bonus per la riparazione

Il programma di sostegno del bonus per la riparazione è aperto alle domande.

-

-

-

T1

2022

Sono state completate le modalità organizzative e le procedure tecniche per l'avvio del programma bonus riparazione; il programma di finanziamento è pubblicato e aperto alle domande.

36

1.C.5  promozione della riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (bonus di riparazione)

Obiettivo

Apparecchiature elettriche o elettroniche riparate o rinnovate

-

Numero

0

200 000

T1

2024

Almeno 200 000 dispositivi elettrici o elettronici sono stati riparati o rinnovati; le informazioni pertinenti fornite dai beneficiari sono state raccolte e trasmesse dall'ufficio competente per il trattamento dei finanziamenti.

37

1.C.5 promozione della riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (bonus di riparazione)

Obiettivo

Aumento del numero di apparecchiature elettriche o elettroniche riparate o rinnovate

-

Numero

200 000

400 000

T1

2026

Almeno 400 000 dispositivi elettrici o elettronici sono stati riparati o rinnovati; le informazioni pertinenti fornite dai beneficiari sono state raccolte e trasmesse dall'ufficio competente per il trattamento dei finanziamenti.

D. SOTTOCOMPONENTE 1.D Trasformazione verso la neutralità climatica

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, integrazione del sistema energetico, mitigazione dei cambiamenti climatici, decarbonizzazione e riduzione dell'intensità energetica dell'industria.

L'obiettivo della sottocomponente è sostenere lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e la decarbonizzazione dei settori industriali in Austria.

La sottocomponente contribuisce a dar seguito alle raccomandazioni specifiche per paese volte a concentrare gli investimenti sulla transizione verde, sulla produzione e sull'uso puliti ed efficienti dell'energia (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2020) e sulla politica economica connessa agli investimenti in materia di sostenibilità, raccomandazione specifica per paese 3 nel 2019.

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

D.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

La sottocomponente consiste in una riforma del quadro nazionale di sostegno alle energie rinnovabili e in un investimento finalizzato alla riduzione delle emissioni industriali. Entrambe le misure contribuiscono alla transizione verde e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Riforme 1.D.1 Legge sull'espansione delle energie rinnovabili

L'obiettivo della riforma è contribuire ad aumentare al 100 % la quota di energia rinnovabile nella fornitura di energia elettrica entro il 2030, il che richiede l'aggiunta di 27 TWh di capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2030. La riforma rappresenta una priorità fondamentale del governo nella politica energetica che svolge un ruolo essenziale nel percorso dell'Austria verso la neutralità climatica entro il 2040. La riforma rivede il regime di sostegno nazionale basato su premi di mercato e investimenti per l'energia eolica, l'energia idroelettrica, l'energia solare, la biomassa, i gas rinnovabili, compreso l'idrogeno.

La legge sull'espansione delle energie rinnovabili è adottata entro il 31 dicembre 2021 1 .

Investimenti: 1.D.2 Trasformare l'industria verso la neutralità climatica

La misura di investimento mira ad accelerare la decarbonizzazione dell'industria, sostenere azioni per il passaggio alle energie rinnovabili, azioni di efficienza energetica e altre azioni volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

L'investimento consiste in un bando di gara destinato a progetti trasformativi su vasta scala in settori che rientrano, tra l'altro, anche nel sistema di scambio di quote di emissione dell'UE.

Si prevede che l'attuazione della misura inizierà entro il 30 settembre 2021 per essere completata entro il 30 giugno 2026.

D.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

38

1.D.1 Legge sull'espansione delle energie rinnovabili

Traguardo

Entrata in vigore della legge sull'espansione delle energie rinnovabili

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore della legge sull'espansione delle energie rinnovabili

-

-

-

T4

2021

La legge sull'espansione delle energie rinnovabili, che stabilisce le condizioni quadro e il finanziamento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

39

1.D.1 Legge sull'espansione delle energie rinnovabili

Obiettivo

Capacità supplementare di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

-

Numero in MW

0

1 300

T4

2024

È stata installata una capacità di produzione supplementare da fonti rinnovabili di almeno 1 300 MW.

40

1.D.1 Legge sull'espansione delle energie rinnovabili

Obiettivo

Capacità di produzione di idrogeno di nuova installazione

-

Numero in MW

0

90

T2

2026

È stata installata una capacità di produzione di idrogeno da fonti rinnovabili di almeno 90 MW.

41

1.D.2 Trasformare l'industria verso la neutralità climatica

Traguardo

Adozione di criteri normativi e orientamenti in materia di finanziamento

Modifica degli orientamenti in materia di finanziamento, compresa la definizione dei criteri di ammissibilità per la valutazione delle riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra

-

-

-

T3

2021

Modifica dei criteri normativi e degli orientamenti di finanziamento "Umweltförderungim Inland" (sulla base dell'"Umweltförderungsgesetz") per il sostegno ambientale che promuovono grandi progetti e misure per gli impianti ETS, compresi i criteri di ammissibilità che garantiscono che i progetti selezionati siano conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). La modifica sarà adottata e pubblicata dal ministero del Clima (BMK).

42

1.D.2 Trasformare l'industria verso la neutralità climatica

Obiettivo

Attuazione dei progetti di decarbonizzazione

-

Numero

0

20

T2

2024

Sono stati approvati per il finanziamento nell'ambito del regime di sostegno almeno 20 progetti volti a decarbonizzare la produzione industriale.

43

1.D.2 Trasformare l'industria verso la neutralità climatica

Obiettivo

Completamento dei progetti di decarbonizzazione

-

Numero

0

20

T2

2026

Nell'ambito del regime di sostegno sono stati completati almeno 20 progetti per decarbonizzare la produzione industriale.

COMPONENTE 2: RIPRESA DIGITALE

E. SOTTOCOMPONENTE 2.A Estensione della banda larga

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta l'arretrato austriaco nella realizzazione di reti di accesso con capacità Gigabit. L'Austria ha una copertura particolarmente bassa delle reti fisse ad altissima capacità, raggiungendo il 39 % nel 2020, rispetto alla media UE del 59 % 2 .

La sottocomponente mira a garantire un'ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit-e la creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche in zone con particolari motori socioeconomici, come le istituzioni pubbliche e le imprese. Pertanto, l'obiettivo della sottocomponente è fornire una connettività a banda larga efficiente e a prezzi accessibili in tutta l'Austria, garantendo in particolare l'inclusione digitale delle regioni rurali.

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese sugli investimenti aggiuntivi nelle infrastrutture, compresa la banda larga rurale (raccomandazioni specifiche per paese del 2020, considerando 21) e a garantire la connettività ad alta velocità nelle zone rurali (raccomandazioni specifiche per paese del 2019, considerando 15).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

E.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 2.A.1 Creazione di Platform Internet-Infrastructure Austria (PIA) 2030

La riforma prevede la creazione di una piattaforma con l'obiettivo di coordinare le parti interessate (come il governo federale, i Länder, i comuni, le imprese e i cittadini) e di sviluppare misure giuridiche, regolamentari e tecniche per la diffusione della banda larga. Inoltre, la piattaforma attua le raccomandazioni del pacchetto di strumenti per la connettività. La riforma riduce la burocrazia e semplifica le procedure per la diffusione della banda larga.

Si prevede che l'attuazione della misura inizierà entro il 31 dicembre 2021 per essere completata entro il 31 dicembre 2023.

Investimenti: 2.A.2 Ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit e creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche

L'investimento consiste nelle due direttive di finanziamento, Access and OpenNet, del programma austriaco per la banda larga 2030. Entrambe le direttive di finanziamento hanno l'obiettivo di migliorare la disponibilità della banda larga nelle zone dell'Austria che, a causa di un fallimento del mercato, non sono sviluppate o non sono sufficientemente sviluppate dal settore privato. Grazie al sostegno del piano per la ripresa e la resilienza, la misura aumenta la disponibilità di reti di accesso capaci di Gigabit-ad almeno 80 000 famiglie austriache. Entrambe le direttive hanno l'obiettivo di raddoppiare la velocità esistente di scaricamento e caricamento, raggiungendo almeno 100 Mbit/s in modo simmetrico. Inoltre, le reti di accesso finanziate devono poter essere potenziate a velocità Gigabit simmetriche senza ulteriori investimenti nell'infrastruttura passiva. La direttiva accesso mira agli operatori di telecomunicazioni integrati verticali, mentre la direttiva OpenNet riguarda i fornitori esclusivamente all'ingrosso.

Lo sviluppo di reti mobili è escluso dall'investimento.

Si prevede che l'attuazione della misura inizierà entro il 31 dicembre 2021 per essere completata entro il 31 agosto 2026.

E.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

44

2.A.1 Creazione di Platform Internet-Infrastructure Austria (PIA) 2030 

Traguardo 

Programma di lavoro della piattaforma Internet-Infrastructure Austria (PIA 2030) per coordinare l'interazione di tutte le parti interessate 

Pubblicazione del programma di lavoro che stabilisce misure per ridurre la burocrazia e semplificare le procedure per la diffusione della banda larga

-

 -

 -

T4 

2021 

Adozione del programma PIA 2030 per istituire una task force incaricata di coordinare tutte le parti interessate. L'obiettivo della task force è sviluppare misure giuridiche, regolamentari e tecniche nel contesto della diffusione della banda larga e attuare il pacchetto di strumenti per la connettività. 

45 

2.A.1 Creazione di Platform Internet-Infrastructure Austria (PIA) 2030 

Traguardo 

Attuazione delle misure elaborate dalla piattaforma per ridurre la burocrazia e semplificare le procedure per la diffusione della banda larga 

Pubblicazione di una relazione che confermi l'attuazione delle misure sviluppate dalla piattaforma per ridurre la burocrazia e semplificare le procedure per la diffusione della banda larga 

-

 -

 -

T4 

2023 

Attuazione del programma di lavoro dell'infrastruttura Internet della piattaforma Austria 2030 con misure volte a ridurre la burocrazia e a semplificare le procedure per la diffusione della banda larga. Pubblicazione di una relazione di valutazione che descrive l'attuazione del programma di lavoro. 

 46

2.A.2 Ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit e creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche

Traguardo 

Completamento dei bandi di gara per l'attivazione di reti di accesso Gigabit con capacità Gigabit

Decisioni di aggiudicazione emesse

-

 -

 -

T3

2022

Bandi di gara per la messa a disposizione di reti di accesso Gigabit in banda larga Austria 2030 completati con decisioni di aggiudicazione.

 47

2.A.2 Ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit e creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche

Traguardo 

Firma dei contratti 

Firma dei contratti 

-

 -

 -

T3

2023

Firma di tutti i contratti relativi ai bandi di gara completati per progetti volti a consentire reti di accesso Gigabit nell'ambito della banda larga Austria 2030. I contratti firmati rappresentano progetti per 150 000 famiglie austriache.

48

2.A.2 Ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit e creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche

Obiettivo 

Fornitura di accesso a banda larga ad almeno 80 000 famiglie

-

Numero di famiglie austriache 

0

80 000

T3

2026

Devono essere completati i progetti che forniscono l'accesso a reti Gigabit per almeno 80 000 famiglie.

F. SOTTOCOMPONENTE 2.B Digitalizzazione delle scuole

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: sostenere la transizione digitale nelle scuole, nel rispetto della parità di accesso e delle pari opportunità, fornendo agli alunni i necessari dispositivi digitali, a partire dal livello secondario inferiore.

L'obiettivo della sottocomponente è l'attuazione sostenibile dell'insegnamento supportato dalle tecnologie dell'informazione in tutte le scuole dell'istruzione secondaria inferiore alle stesse condizioni quadro per tutti gli alunni. Inoltre, nel contesto della transizione digitale della scolarizzazione, la sottocomponente mira a fornire servizi basati sulle esigenze, a creare pari opportunità per tutti e ad aumentare il livello delle competenze digitali di insegnanti e alunni a partire dal livello secondario inferiore.

La sottocomponente riguarda le raccomandazioni specifiche per paese incentrate sull'innalzamento dei livelli di competenze di base dei gruppi svantaggiati (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019) e sulla garanzia di pari opportunità nell'istruzione e sull'aumento dell'apprendimento digitale (raccomandazione specifica per paese n. 2 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

F.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 2.B.1 Accesso equo e paritario degli alunni alle competenze digitali di base

L'obiettivo della riforma è stabilire le condizioni quadro e fornire misure di sostegno per consentire un accesso equo e paritario a tutti gli alunni delle scuole secondarie di primo grado alle competenze digitali di base.

La riforma consiste in una serie di azioni di sostegno volte ad agevolare la digitalizzazione delle scuole in modo globale. Essa comprende diverse attività volte a garantire che agli insegnanti siano offerte sufficienti opportunità di corsi di formazione continua per migliorare le loro competenze digitali e ampliare le loro conoscenze in materia di mezzi e misure digitali da applicare durante l'insegnamento. Per garantire l'uso ottimale dei dispositivi finali digitali forniti agli alunni, tale riforma contribuirà a migliorare le infrastrutture nei vari edifici scolastici. Inoltre, la riforma fornirà soluzioni digitali per semplificare gli scambi pedagogici e amministrativi attraverso un portale che consolida tutte le applicazioni essenziali per l'istruzione e l'amministrazione. Infine, la riforma garantirà l'ulteriore sviluppo di un portale già esistente che comprenda materiali didattici e didattici digitali e che offra accesso alle applicazioni di apprendimento. La riforma è valutata dopo quattro anni, al fine di prorogarla e migliorarla ulteriormente.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 30 giugno 2025.

Investimenti: 2.B.2 Fornitura di dispositivi digitali per gli utenti finali agli alunni

L'obiettivo dell'investimento è garantire che gli alunni abbiano accesso all'istruzione digitale in condizioni quadro eque e adeguate, senza interferenze da parte del contesto sociale degli alunni.

La misura consiste in una diffusione graduale dei dispositivi digitali (laptop o tablet). I dispositivi digitali sono distribuiti ogni anno scolastico con priorità agli alunni del quinto grado di un determinato anno scolastico.



Nel primo anno di attuazione (2021/22) due serie di alunni (ossia anche gli alunni del sesto grado oltre agli alunni di quinto grado) ricevono le attrezzature digitali. In totale, agli alunni della scuola secondaria inferiore sono forniti 400 000 dispositivi digitali.  

Si prevede che l'attuazione della misura inizierà entro il 31 dicembre 2021 per essere completata entro il 30 giugno 2025.

F.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

49

2.B.1 Accesso equo e paritario degli alunni alle competenze digitali di base

Traguardo

Entrata in vigore della legge sulla digitalizzazione delle scuole

Disposizione nella legge che indica l'entrata in vigore della legge sulla digitalizzazione delle scuole.

-

-

-

T1

2021

È entrata in vigore la legge sulla digitalizzazione delle scuole, che fornisce il quadro per una migliore formazione continua degli insegnanti, una migliore infrastruttura scolastica, la creazione di un portale pedagogico e amministrativo e un portale di materiale didattico.

50

2.B.1 Accesso equo e paritario degli alunni alle competenze digitali di base

Traguardo

Entrata in vigore del regolamento di esecuzione

Pubblicazione del regolamento di esecuzione della legge sulla digitalizzazione delle scuole

-

-

-

T3

2021

Entra in vigore il regolamento di esecuzione della legge sulla digitalizzazione delle scuole.

51

2.B.1 Accesso equo e paritario degli alunni alle competenze digitali di base

Traguardo

Valutazione della legge sulla digitalizzazione delle scuole

La valutazione della legge è stata completata e pubblicata dal ministero competente

-

-

-

T2

2025

Il Ministero competente pubblica la valutazione della misura richiesta dalla legge.

52

2.B.2  fornitura di dispositivi digitali per gli utenti finali agli alunni

Traguardo

Decisione di aggiudicazione della gara d'appalto relativa ai dispositivi terminali digitali

La decisione di aggiudicazione dell'appalto pubblicato per i dispositivi digitali è stata completata e pubblicata. .

-

-

-

T2

2021

Il Ministero competente pubblica la decisione di aggiudicazione a seguito della gara d'appalto a livello europeo per i dispositivi digitali destinati agli alunni finali e garantisce che sia stato aggiudicato il contratto per la fornitura di dispositivi digitali per l'utente finale agli alunni.

53

2.B.2 Fornitura di dispositivi digitali per gli utenti finali agli alunni

Obiettivo

Dispositivi digitali per i primi due anni di scuola secondaria

-

percentuale di alunni del 5o and 6o grado

0

100

T4

2021

La consegna dei dispositivi per il 5º e il 6º grado (primo e secondo anno di livello secondario inferiore) deve essere completata.

54

2.B.2  fornitura di dispositivi digitali per gli utenti finali agli alunni

Obiettivo

Dispositivi digitali per gli alunni della scuola secondaria inferiore

-

Numero di dispositivi digitali

160 000

400 000

T2

2025

Agli alunni della scuola secondaria inferiore sono forniti 240 000 dispositivi digitali, dando priorità agli alunni del 5º grado di un determinato anno scolastico.

G. SOTTOCOMPONENTE 2.C Digitalizzazione della pubblica amministrazione

Si tratta di una sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza che affronta la sfida di garantire la transizione digitale nella pubblica amministrazione, la cui importanza è stata ulteriormente sottolineata dalla pandemia di COVID-19.

L'obiettivo della sottocomponente è promuovere la digitalizzazione della pubblica amministrazione, che dovrebbe contribuire a stimolare il dinamismo economico e ad accelerare la ripresa. Questo obiettivo va oltre la gestione immediata della crisi e dovrebbe avere un impatto a lungo termine sullo sviluppo dell'amministrazione, nonché sulla competitività, sull'economia e sulla società.

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese di ridurre gli oneri amministrativi e normativi (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

G.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 2.C.1 Proposta legislativa per una sola volta: modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese

La riforma mira a ridurre ulteriormente la burocrazia per gli operatori economici e i cittadini introducendo azioni volte ad attuare il principio "una tantum", riducendo in tal modo la doppia e multipla comunicazione.

La riforma comprende la modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese (Unternehmensserviceportalgesetz), che servirà da base per ulteriori misure legislative pertinenti. L'applicazione del principio "una tantum" diventa obbligatoria nei procedimenti amministrativi previsti dalle nuove misure legislative. La creazione dell'infrastruttura di base affinché le amministrazioni di tutte le autorità regionali siano in grado di progettare processi e servizi di comunicazione conformemente al principio "una tantum" sarà finanziata nel 2021 dal fondo per la digitalizzazione (cfr. investimento 2.C.2), mentre negli anni successivi dovrebbe essere finanziata dalla legge federale sul quadro finanziario. Come primo passo, gli imprenditori a livello nazionale beneficiano della misura. In un secondo tempo, i servizi possono essere offerti anche ai cittadini.

L'attuazione della riforma dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2021 e concludersi entro il 31 dicembre 2023.

Investimenti: 2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione

L'investimento mira a contribuire allo sviluppo di un'amministrazione orientata al servizio incentrata sui cittadini con un'infrastruttura digitale moderna. L'obiettivo è accelerare la digitalizzazione nell'amministrazione federale finanziando progetti con un impatto trasversale. Attualmente è sempre più necessario consolidare il panorama informatico dell'amministrazione federale austriaca, che è molto eterogeneo. I dipartimenti utilizzano spesso centri dati, software e hardware e fornitori di servizi diversi. Gli investimenti contribuiranno ad affrontare tali questioni attuando il consolidamento informatico nel governo federale, sviluppando servizi informatici per i cittadini e le imprese e ottimizzando le procedure.

L'investimento consiste nel finanziare i progetti presentati dai dipartimenti federali e selezionati dalla task force dedicata. Almeno la metà di questi fondi sarà utilizzata per progetti interdipartimentali volti ad attuare il consolidamento informatico nel governo federale.

Gli altri fondi sono utilizzati per progetti aventi un impatto trasversale per lo sviluppo di servizi per i cittadini e le imprese e per progetti volti ad accelerare e migliorare l'efficienza delle procedure. Tra gli esempi di possibili progetti figurano l'identità elettronica (e-ID), l'introduzione dello sportello digitale unico, lo sviluppo del portale dei servizi alle imprese e l'attuazione del principio "una tantum".

L'investimento è attuato entro il 31 dicembre 2023.

G.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

56

2.C.1 Proposta legislativa per una sola volta: modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese

Traguardo

Entrata in vigore della legge che modifica la legge sul portale dei servizi alle imprese; potenziamento dell'infrastruttura informatica pertinente.

Disposizione nella legge che indica l'entrata in vigore della modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese; l'infrastruttura informatica di base è stata regolamentata e migliorata.

-

-

-

T3

2021

È entrato in vigore l'emendamento legislativo che introduce il principio "una tantum" della legge sul portale dei servizi alle imprese. Lo strumento di indagine della banca dati degli obblighi di informazione (IVDB) è disponibile su base pilota. Lo strumento fornisce una panoramica di tutti i dati disponibili nell'amministrazione (mappa dei dati), consentendo di valutare la disponibilità dei dati tra i vari servizi. La rete dei registri e dei sistemi (RSV) è disponibile in una versione di base con altri registri collegati per garantire l'interoperabilità e lo scambio di dati.

57

2.C.1 Proposta legislativa per una sola volta: modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese

Traguardo

Collegamento dei registri alla rete dei registri e dei sistemi (RSV), preparazione dello sportello digitale unico (OSS), avvio della banca dati sugli obblighi di informazione (IVDB) da parte dei ministeri

I registri sono stati collegati ai fini dello sportello digitale unico (OSS). I ministeri sono stati obbligati a compilare la banca dati degli obblighi di informazione (IVDB).

-

-

-

T4

2022

È in vigore il regolamento relativo alla banca dati degli obblighi di informazione (IVDB), che obbliga i ministeri a compilare la banca dati con obblighi di informazione derivanti dalle leggi e dai regolamenti vigenti. I registri sono stati collegati secondo il calendario di registrazione adottato dal comitato direttivo "una sola volta".

58

2.C.1 Proposta legislativa per una sola volta: modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese

Traguardo

Creazione della connessione tecnica "una tantum" al sistema

I requisiti dello sportello digitale unico (OSS), stabiliti nel regolamento (UE) 2018/1724, sono stati rispettati, come confermato da una relazione da inviare alla Commissione.

-

-

-

T4

2023

È stata istituita la connessione tecnica di sistema "Una tantum", che soddisfa i requisiti dello sportello digitale unico (OSS) di cui al regolamento (UE) 2018/1724.

59

2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione

Traguardo

Entrata in vigore della legge sul fondo di digitalizzazione

Disposizione della legge sul fondo di digitalizzazione che ne indica l'entrata in vigore

-

-

-

T2 

2021

La legge sul Fondo di digitalizzazione è entrata in vigore. Istituisce il fondo per la digitalizzazione, con l'obiettivo di accelerare la digitalizzazione dell'amministrazione federale.

60

2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione

Traguardo

Progetti selezionati

Selezione di progetti per sviluppare un'infrastruttura digitale moderna nella pubblica amministrazione.

-

-

-

T2

2022

Sono selezionati almeno 95 progetti nel settore dei "progetti interdipartimentali per l'attuazione del consolidamento informatico nel governo federale" e almeno 60 progetti nel settore dei "progetti aventi un impatto trasversale per lo sviluppo di servizi per i cittadini e le imprese e progetti volti ad accelerare e migliorare l'efficienza delle procedure" e le decisioni di selezione sono comunicate.

61

2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione

Traguardo

Relazioni finali sui progetti finanziati

Pubblicazione delle relazioni finali sui progetti finanziati in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione

T4

2023

Le relazioni finali sui progetti finanziati nell'ambito del Fondo per la digitalizzazione sono

pubblicate dai servizi responsabili dell'attuazione per l'ufficio della task force per la digitalizzazione e portate all'attenzione della

task force sulla digitalizzazione, con rappresentanti della Cancelleria federale, del ministero delle Finanze e del ministero delle arti, della cultura, del servizio pubblico e dello sport.

H. SOTTOCOMPONENTE 2.D Trasformazione digitale ed ecologica delle imprese

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le sfide connesse alla promozione della transizione digitale e verde delle imprese.

La sottocomponente mira ad accelerare la digitalizzazione e la trasformazione ecologica delle imprese austriache, in particolare incoraggiando gli investimenti delle imprese in questi settori prioritari.

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese volte a stimolare la digitalizzazione delle imprese (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2019) e a concentrare gli investimenti sulle transizioni verde e digitale, in particolare sull'innovazione, sui trasporti sostenibili, sulla produzione e sull'uso puliti ed efficienti dell'energia (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

H.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Investimenti: 2.D.1 Digitalizzazione delle PMI

L'investimento mira ad aiutare le PMI a ottenere consulenza sullo stato e sulle opportunità della digitalizzazione nelle loro attività e ad assisterle nella progettazione, nell'attuazione e nell'espansione dei loro progetti di digitalizzazione, al fine di rimanere competitive nel futuro mercato digitalizzato.

L'investimento consiste in due programmi di sostegno KMU.DIGITAL e KMU.E-Commerce. KMU.DIGITAL fornisce sia consulenza che sostegno all'attuazione per progetti concreti di digitalizzazione. L'assistenza consultiva comprende la consulenza personalizzata alle PMI austriache da parte di consulenti certificati su quattro temi: i) modelli e processi aziendali (compresa l'ottimizzazione delle risorse), ii) commercio elettronico e marketing online, iii) informatica e sicurezza informatica e iv) amministrazione digitale. Il sostegno all'attuazione fornisce finanziamenti per l'attuazione dei progetti di digitalizzazione per i quali è stata fornita consulenza. KMU.E-Commerce sosterrà le PMI nell'attuazione di progetti concreti di commercio elettronico e fornirà finanziamenti per nuovi investimenti nel commercio elettronico e nei servizi connessi da fornitori esterni a un tasso del 20 % (fino a un importo massimo di 12 000 EUR per destinatario).

L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023.

Investimenti: 2.D.2 Investimenti digitali nelle imprese

Gli investimenti mirano a incoraggiare gli investimenti delle imprese nella digitalizzazione e a indirizzarle verso settori prioritari lungimiranti.

L'investimento consiste in un premio di investimento del 14 % concesso alle imprese per investimenti nei settori prioritari della digitalizzazione. È concesso un sostegno per nuovi investimenti materiali e immateriali in attivi di capitale ammortizzabili di società stabilite in modo permanente in Austria. Specificando le aree ammissibili al sostegno con il premio agli investimenti, la misura incoraggia in particolare gli investimenti nella digitalizzazione dei modelli e dei processi aziendali, anche per l'industria 4.0 e il commercio elettronico, nonché gli investimenti nell'introduzione o nel miglioramento delle misure di sicurezza informatica e informatica.



La legge sui premi agli investimenti e i rispettivi orientamenti 3 in materia di finanziamento escludono gli investimenti dannosi per il clima, ad esempio in attrezzature o impianti che utilizzano direttamente combustibili fossili, stabilendo nel contempo che i pagamenti sono subordinati alla presentazione di prove che escludano gli impatti negativi sugli obiettivi ambientali e climatici. La legge sui premi agli investimenti è modificata per aumentare il bilancio disponibile per il sostegno tenendo conto dei fondi del piano per la ripresa e la resilienza.

L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2022.

Investimenti: 2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

L'investimento mira a incoraggiare gli investimenti delle imprese nella trasformazione ecologica e a indirizzarle verso aree prioritarie lungimiranti.

L'investimento consiste in un premio agli investimenti del 14 % concesso alle imprese per investimenti nei settori prioritari della transizione verde, quali le ristrutturazioni termiche degli edifici, l'ottimizzazione del riscaldamento e altre misure di risparmio energetico, la produzione di energia rinnovabile, i sistemi fotovoltaici e di stoccaggio dell'energia elettrica, i veicoli a zero emissioni, le stazioni di ricarica. È concesso un sostegno per nuovi investimenti materiali e immateriali in attivi di capitale ammortizzabili di società stabilite in modo permanente in Austria. La legge sui premi agli investimenti e i rispettivi orientamenti 4 in materia di finanziamento escludono gli investimenti dannosi per il clima, ad esempio in attrezzature o impianti che utilizzano direttamente combustibili fossili, stabilendo nel contempo che i pagamenti sono subordinati alla presentazione di prove che escludano gli impatti negativi sugli obiettivi ambientali e climatici.

L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2025.

H.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

62

2.D.1 Digitalizzazione delle PMI

Traguardo

Approvazione e pubblicazione delle linee guida e dei contratti pertinenti per KMU.DIGITAL 3.0

Approvazione e pubblicazione degli orientamenti in materia di finanziamento e conclusione dei contratti con la Camera austriaca dell'economia (WKÖ) e l'Austria Wirtschaftsservice GmbH (AWS) per KMU.DIGITAL 3.0

-

-

-

T1

2021

I contratti relativi a KMU.DIGITAL 3.0 sono stati conclusi con WKÖ o AWS e i relativi orientamenti di finanziamento sono stati approvati e pubblicati.

63

2.D.1 Digitalizzazione delle PMI

Traguardo

Approvazione e pubblicazione delle linee guida e dei contratti pertinenti per KMU.E-Commerce

Approvazione e pubblicazione degli orientamenti in materia di finanziamento e conclusione del contratto con AWS

-

-

-

T1

2021

Il contratto relativo a KMU.E-Commerce è stato concluso con l'AWS e i relativi orientamenti di finanziamento sono stati approvati e pubblicati.

64

2.D.1 Digitalizzazione delle PMI

Obiettivo

Completamento dei progetti di digitalizzazione delle PMI

-

Numero

0

15 300

T4 

2023

Almeno 15 300 progetti di digitalizzazione devono essere completati dalle PMI, come registrato nel sistema di comunicazione gestito dal WKÖ e dall'AWS.

 65

2.D.2 Investimenti digitali nelle imprese

Traguardo

Entrata in vigore della modifica della legge sui premi agli investimenti per tenere conto dell'aumento di bilancio conseguente al piano per la ripresa e la resilienza

Disposizione legislativa che indica l'entrata in vigore della modifica della legge sui premi all'investimento

-

-

-

T2

2021 

Entrata in vigore della modifica della legge sui premi agli investimenti che prevede un aumento di bilancio per tenere conto della disponibilità dei fondi del piano per la ripresa e la resilienza a sostegno degli investimenti digitali ammissibili da parte delle imprese

67

2.D.2 Investimenti digitali nelle imprese

Obiettivo

Investimenti nella digitalizzazione in almeno 7 000 imprese nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza

-

Numero di imprese sostenute:

0

7 000

T4

2022

Sostegno concesso ad almeno 7 000 imprese per i loro investimenti digitali (ad esempio in hardware, software, infrastrutture digitali e commercio elettronico).

68

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

Traguardo

Entrata in vigore della modifica della legge sui premi agli investimenti per tenere conto dell'aumento di bilancio conseguente al piano per la ripresa e la resilienza

Disposizione legislativa che indica l'entrata in vigore della modifica della legge sui premi all'investimento

-

-

-

T2

2021

Entrata in vigore della modifica della legge sui premi agli investimenti che prevede un aumento di bilancio per tenere conto della disponibilità dei fondi del piano per la ripresa e la resilienza a sostegno degli investimenti verdi da parte delle imprese

69

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

Obiettivo

Investimenti nella mobilità elettrica

-

Numero di veicoli a emissioni zero

Numero di stazioni di ricarica

0

0

20 000

100

T4

2023

Sono stati acquistati almeno 20 000 veicoli a emissioni zero e le imprese hanno installato 100 stazioni di ricarica

70

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

Obiettivo

Investimenti nella ristrutturazione termica degli edifici

-

Numero di imprese sostenute:

0

500

T1

2025

Sostegno concesso ad almeno 500 imprese per i loro investimenti nella ristrutturazione termica

71

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

Obiettivo

Investimenti nell'energia solare

-

Numero di imprese sostenute:

0

13 476

T1

2025

Sostegno concesso ad almeno 13 476 imprese per i loro investimenti nell'energia solare e nello stoccaggio di energia elettrica

72

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

Obiettivo

Investimenti nel risparmio energetico a sostegno di almeno 800 imprese nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza

-

Numero di imprese sostenute:

0

800

T1

2025

Sostegno concesso ad almeno 800 imprese per i loro investimenti nel risparmio energetico

COMPONENTE 3: RECUPERO BASATO SULLE CONOSCENZE

I. SOTTOCOMPONENTE 3.A Ricerca

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: promuovere la politica in materia di ricerca, innovazione e tecnologia in Austria.

Gli obiettivi della sottocomponente sono rafforzare la politica di ricerca, innovazione e ricerca in Austria con lo sviluppo della strategia 2030 in materia di ricerca, innovazione e tecnologia e i relativi investimenti mirati. Inoltre, le misure dovrebbero rafforzare la posizione internazionale dell'Austria come luogo di innovazione e ricerca.

La sottocomponente sostiene l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese relative al potenziamento degli investimenti nella ricerca e nell'innovazione e al miglioramento dei risultati innovativi (raccomandazioni specifiche per paese 3 nel 2019 e 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

I.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 3.A.1 Strategia di ricerca, innovazione e tecnologia 2030 (strategia RTI 2030)

L'obiettivo di questa riforma è definire il quadro generale per la politica in materia di ricerca, innovazione e tecnologia in Austria nei prossimi dieci anni. L'obiettivo è diventare un leader internazionale dell'innovazione e rafforzare l'Austria come sede RTI, concentrarsi sull'efficacia e l'eccellenza e concentrarsi sulla conoscenza, sul talento e sulle competenze. L'attuazione della riforma è organizzata con la legge sul finanziamento della ricerca e l'operatività con patti triennali per la ricerca, la tecnologia e l'innovazione. Gli investimenti inclusi in questa sottocomponente integrano il patto RTI 2021-2023 adottato nel 2020 e dovrebbero essere coperti dai futuri patti. La "strategia 2030 in materia di ricerca e innovazione" deve essere attuata entro la fine del 2030.

L'attuazione della parte della riforma nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza è completata entro il 31 dicembre 2025.

Investimenti: 3.A.2 Quantum Austria — Promozione delle scienze quantistiche

L'obiettivo di questo investimento è facilitare un'eccellente ricerca di base e avanzata orientata al futuro, trasformativa e innovativa e collocare l'Austria tra i paesi dell'UE che utilizzano con successo le scienze quantistiche per prodotti e servizi innovativi.

L'investimento consiste nel finanziamento di infrastrutture di ricerca (compreso lo sviluppo di software) e collaborazioni di ricerca, al fine di ampliare la base di conoscenze per lo sviluppo (ulteriore) di concetti tecnologici per l'informatica quantistica, la simulazione e la comunicazione, la creazione o lo sviluppo di tecnologie per l'intero settore delle scienze quantistiche, in particolare hardware e software per l'informatica, la simulazione e la comunicazione quantistica. L'investimento dovrebbe inoltre rafforzare la cooperazione transfrontaliera (ad esempio tra i paesi di lingua tedesca) e conseguire o ampliare l'allineamento con le iniziative e i progetti europei pertinenti.

L'investimento sarà completato entro il 31 marzo 2026.

Investimenti: 3.A.3 Istituto austriaco di medicina della precisione

L'obiettivo di questo investimento è istituire un centro per la medicina di precisione nel campus dell'Università di medicina di Vienna. Data la vicinanza immediata al più grande ospedale di Vienna, che è anche uno dei più grandi ospedali al mondo, l'AKH (ospedale generale di Vienna), l'istituto dovrebbe tradurre immediatamente i risultati scientifici a beneficio dei pazienti.

L'investimento consiste in un nuovo edificio da costruire per questo nuovo centro di ricerca. Gli investimenti comprendono sia le attrezzature strutturali che le attrezzature infrastrutturali e digitali necessarie per la ricerca.

L'attuazione dell'investimento dovrebbe iniziare entro il 30 giugno 2022 e terminare entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 3.A.4 Infrastrutture di ricerca (digitali)

Lo sviluppo strategico delle infrastrutture di ricerca è un importante campo d'azione della strategia austriaca per la ricerca, la tecnologia e l'innovazione (RTI) 2030 al fine di mettersi al passo con il principale settore internazionale e di rafforzare l'Austria come luogo di ricerca, tecnologia e innovazione (RTI).

L'investimento consiste nel finanziamento di progetti di infrastrutture di ricerca (digitali) per le università austriache. È istituito un invito a manifestare interesse per consentire il finanziamento di infrastrutture competitive e di alta qualità presso le università austriache e la possibilità di partecipare a grandi infrastrutture di ricerca internazionali.

L'attuazione dell'investimento dovrebbe iniziare entro il 31 dicembre 2022 e terminare entro il 31 agosto 2026.

I.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

73

3.A.1 strategia RTI-2030

Obiettivo

Conclusione degli accordi di esecuzione e di finanziamento

_

Prestazioni firma/

accordi di finanziamento;

0

54

T4

2024

Firma degli accordi di performance e di finanziamento del 54 con gli istituti centrali di ricerca, le agenzie di finanziamento della ricerca e le università pubbliche.

74

3.A.1 strategia RTI-2030

Traguardo

Approvazione del terzo patto RTI

Pubblicazione del terzo patto RTI da parte del governo federale sul proprio sito Internet.

-

-

-

T4

2025

Approvazione e pubblicazione del terzo patto RTI da parte del governo federale, conformemente alla legge sul finanziamento della ricerca del 2020, che stabilisce il finanziamento della ricerca  e precisa le priorità di ricerca e innovazione per un periodo di tre anni. Contribuisce quindi a realizzare gli obiettivi e i settori di attività della strategia RTI.

75

3.A.2 Quantum Austria — Promozione delle scienze quantistiche

Traguardo

Invito a manifestare interesse (BMBWF); Identificazione di un'agenzia esecutiva

Ricezione delle manifestazioni di interesse.

-

-

-

T4

2021

Sono state ricevute tutte le manifestazioni di interesse delle parti interessate del settore RTI e sono state designate le agenzie di risoluzione.

76

3.A.2 Quantum Austria — Promozione delle scienze quantistiche

Traguardo

Relazione interinale

Elaborazione della relazione intermedia

-

-

-

T4

2024

Le agenzie esecutive redigono la relazione intermedia sulla base dei dati del progetto. La relazione intermedia rappresenta lo stato di avanzamento degli inviti e, ove possibile, dei progetti.

77

3.A.2 Quantum Austria — Promozione delle scienze quantistiche

Traguardo

Chiusura dei progetti con trasferimento all'università

Chiusura dello status di progetto che consente il trasferimento al normale funzionamento degli enti di ricerca presso le università

-

-

-

T1

2026

Nell'ambito della preparazione e negoziazione degli accordi di performance con gli istituti di ricerca, sia l'adeguamento dell'infrastruttura tecnica sia il trasferimento delle operazioni agli istituti di ricerca fanno parte degli accordi di esecuzione del Ministero (BMBWF).

78

3.A.3 Istituto austriaco di medicina della precisione

Traguardo

Approvazione della pianificazione ministeriale (BMBWF &BMF)

Approvazione ministeriale da parte del ministero federale dell'Istruzione, della scienza e della ricerca (BMBWF) di concerto con il ministero federale delle Finanze e pubblicazione della pianificazione approvata nell'ambito del programma immobiliare austriaco

- 

-

-

T2

2022 

Approvazione del progetto da parte del ministero dell'Istruzione, della scienza e della ricerca (BMBWF). Il progetto sarà incluso contemporaneamente nel piano di gestione immobiliare austriaco. Il piano definisce e descrive tutti i piani di costruzione pubblica per le università.

79

3.A.3 Istituto austriaco di medicina della precisione

Traguardo

Inizio della costruzione dell'Istituto di medicina della precisione

Pubblicazione dell'approvazione ministeriale sul sito web del ministero per l'avvio delle attività di costruzione

-

-

-

T4

2023

I lavori di costruzione sono materialmente iniziati. L'inizio della costruzione dovrebbe essere contrassegnato da una cerimonia o da un evento di stampa.

80

3.A.3 Istituto austriaco di medicina della precisione

Traguardo

Completamento dell'Istituto di medicina della precisione

I lavori di costruzione sono stati completati ed è stata approvata una relazione finale.

-

-

-

T2

2026

Il progetto è completato sulla base dei principi contrattuali e di pianificazione stabiliti, conformemente al permesso di costruire e nel rispetto dei requisiti della normativa in materia di appalti, nonché del principio di trasparenza e parità di trattamento.

81

3.A.4 Infrastrutture di ricerca (digitali)

Traguardo

Decisione di concessione di sovvenzioni alle università che investono in infrastrutture di ricerca digitali

Comunicazione delle decisioni di concessione da parte dell'amministrazione aggiudicatrice e pubblicazione dei nomi dei progetti selezionati e delle università

-

-

-

T4

2022

Le decisioni di aggiudicazione relative ai progetti di infrastrutture digitali che devono essere realizzati dalle università sono pubblicate sul sito web del Ministero. I nomi dei progetti selezionati e delle università sono pubblicati sul sito web del Ministero.

82

3.A.4 Infrastrutture di ricerca (digitali)

Traguardo

Relazione sullo stato di avanzamento con il 50 % degli investimenti completati

Relazione di sintesi pubblicata dal ministero responsabile delle aggiudicazioni (BMBWF)

-

-

-

T3

2025

Il ministero responsabile della misura [ministero federale dell'Istruzione, della scienza e della ricerca (BMBWF)] redige una relazione intermedia sullo stato di avanzamento di tutti i progetti in corso e che metà degli investimenti sono stati completati. Ciò si basa sulle relazioni annuali obbligatorie sullo stato di avanzamento presentate da tutti i progetti sovvenzionati, che documentano i progressi compiuti e garantiscono il rispetto delle condizioni di aggiudicazione.

83

3.A.4 Infrastrutture di ricerca (digitali)

Traguardo

Relazione finale con il completamento del 100 % degli investimenti

Relazione finale pubblicata dal ministero responsabile dell'aggiudicazione (BMBWF)

-

-

-

T3

2026

Il ministero responsabile della misura [Ministero federale dell'Istruzione, della scienza e della ricerca (BMBWF)] presenta alla Commissione europea una relazione finale che dimostri il corretto completamento di tutti gli investimenti, sulla base delle relazioni annuali e finali obbligatorie presentate da tutti i progetti sovvenzionati, comprese le realizzazioni dettagliate dei progetti e la ripartizione dei fondi utilizzati.

   

J. SOTTOCOMPONENTE 3.B Riqualificazione e valorizzazione delle competenze

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza mira ad affrontare le seguenti sfide: integrazione delle persone scarsamente qualificate nel mercato del lavoro, riqualificazione e miglioramento delle competenze, preparazione alle sfide future del mercato del lavoro.

Gli obiettivi della sottocomponente sono migliorare il livello di abilità e competenze, in particolare dei lavoratori scarsamente qualificati, e aumentare le loro opportunità sul mercato del lavoro, in particolare in una situazione di crisi e in un periodo in cui sono necessarie nuove qualifiche. Gli investimenti nel capitale umano dei disoccupati, in particolare per le persone con bassi livelli di qualifica, dovrebbero aumentare la loro resilienza a lungo termine riducendo la probabilità di disoccupazione futura.

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese relative al miglioramento dei risultati sul mercato del lavoro dei lavoratori scarsamente qualificati (raccomandazione specifica per paese 2 nel 2019) e ad adottare le misure necessarie per ridurre gli effetti negativi della pandemia di COVID-19 (raccomandazione specifica per paese 1 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

J.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 3.B.1 Bonus istruzione

L'obiettivo di questa riforma è migliorare gli incentivi e le condizioni quadro materiali affinché i disoccupati di lungo periodo partecipino a sessioni organizzate di formazione o qualificazione. La riforma dovrebbe ridurre il rischio che i partecipanti abbandonino le sessioni prima della loro conclusione. La riforma consiste in una "integrazione" dell'indennità di disoccupazione. Il pagamento supplementare si basa su una tariffa giornaliera fissa e dipende dalla partecipazione a una sessione completa di formazione e qualificazione della durata di almeno quattro mesi.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2022.

Investimenti: 3.B.2 Promozione della riqualificazione e del miglioramento delle competenze

L'obiettivo di questo investimento è migliorare le capacità e le competenze dei disoccupati, in particolare quelli scarsamente qualificati, per prepararli alle sfide future del mercato del lavoro e renderli meno vulnerabili ai futuri periodi di disoccupazione.

L'investimento consiste nel finanziamento di misure di riqualificazione e miglioramento delle competenze relative alle qualifiche di base, all'elettronica e alle tecnologie digitali, alle professioni infermieristiche, sociali e assistenziali, all'ambiente/sostenibilità, ai luoghi di lavoro transitori orientati ai progetti e al coaching per i giovani. I finanziamenti si concentrano inoltre sull'offerta di metodi di formazione flessibili e sul sostegno alle donne.

L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2022.

J.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

84

3.B.1 Bonus istruzione

Traguardo

Entrata in vigore della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione e pubblicazione delle linee guida di finanziamento sul sito web dei ministeri

Disposizione nella legge che indica l'entrata in vigore della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione; pubblicazione delle linee guida di finanziamento sul sito web dei ministeri

-

-

-

T4

2020

È entrata in vigore la base giuridica del bonus scolastico [articolo 20 (7) della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (AlVG)]. Gli orientamenti di finanziamento di accompagnamento sono stati adottati e pubblicati.

85

3.B.1 Bonus istruzione

Obiettivo

Gratifiche scolastiche erogate

-

Numero

0

40 000

T4

2021

Almeno 40 000 persone hanno ricevuto il bonus per l'istruzione

86

3.B.1 Bonus istruzione

Traguardo

Misura del bonus per l'istruzione valutata

pubblicazione della relazione di valutazione.

-

-

-

 T1

2022

Una volta scaduto il bonus per l'istruzione, la misura è valutata in vista di un'eventuale proroga finanziata dal bilancio nazionale. La relazione di valutazione è pubblicata sul sito web del Ministero competente.

87

3.B.2 Promozione della riqualificazione e del miglioramento delle competenze

Traguardo

Garantire i presupposti per la riqualificazione e il miglioramento delle competenze

La necessaria dotazione di bilancio è stata stabilita nel dicembre 2020, nell'ambito del bilancio 2021 e della legge federale sul quadro di bilancio (BFRG).

-

-

-

T4

2020

L'atto giuridico che consente l'attuazione delle misure di riqualificazione e miglioramento delle competenze è stato incluso nella legge sul quadro di bilancio adottata nel dicembre 2020.

88

3.B.2 Promozione della riqualificazione e del miglioramento delle competenze

Traguardo

Relazione sull'attuazione

Relazione di attuazione basata su relazioni trimestrali sull'attuazione

-

-

-

T1

2022

La relazione annuale di attuazione è pubblicata dal ministero sulla base di relazioni trimestrali di attuazione. La relazione fornisce informazioni dettagliate sulle misure di riqualificazione e miglioramento delle competenze attuate.

89

3.B.2  Promozione della riqualificazione e del miglioramento delle competenze

Obiettivo

Persone che beneficiano della riqualificazione e del miglioramento delle competenze.

-

Numero

0

94 000

T4

2022

Almeno 94 000 persone sono registrate come iscritte a misure di riqualificazione e miglioramento delle competenze nel sistema del servizio pubblico austriaco per l'impiego o del Ministero per gli affari sociali.   

K. SOTTOCOMPONENTE 3.C Istruzione

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: compensazione mirata dei deficit di istruzione e apprendimento dovuti alla crisi COVID-19, miglioramento quantitativo e qualitativo dell'offerta di istruzione elementare.

L'obiettivo della sottocomponente è di migliorare la parità di accesso all'istruzione rafforzando l'educazione della prima infanzia, in particolare per i bambini di età inferiore ai 3 anni, e fornendo un sostegno supplementare agli alunni per compensare la perdita di apprendimento durante la pandemia nel contesto di una riforma che amplia l'accesso all'istruzione.

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese incentrata sull'innalzamento dei livelli di competenze di base per i gruppi svantaggiati, comprese le persone provenienti da un contesto migratorio (raccomandazione specifica per paese n. 2 nel 2019), sull'ampliamento delle strutture per l'infanzia (raccomandazione specifica per paese n. 2 nel 2019) e sulla garanzia di pari opportunità nell'istruzione (raccomandazione specifica per paese n. 2 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

K.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 3.C.1 Miglioramento dell'accesso all'istruzione

L'obiettivo della riforma è migliorare le competenze di base dei gruppi svantaggiati di alunni, compresi quelli provenienti da un contesto migratorio, al fine di garantire pari opportunità nell'istruzione. La riforma mira a integrare gli investimenti che fanno parte della stessa sottocomponente al fine di migliorare l'accesso all'istruzione. La riforma si compone di tre atti giuridici: due atti giuridici che migliorano l'accesso degli alunni alle valutazioni nazionali standardizzate e un atto giuridico che stabilisce i criteri per la specificazione della base socioeconomica delle scuole. I criteri orientano l'assegnazione delle risorse umane alle scuole e danno priorità all'assegnazione alle scuole il cui profilo socioeconomico è più esigente.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 31 dicembre 2025.

Investimenti: 3.C.2 Pacchetto di istruzione correttiva

L'obiettivo dell'investimento è compensare i deficit di apprendimento accumulati e le potenziali perdite nell'istruzione, durante i periodi prolungati di apprendimento a distanza, durante la pandemia di COVID-19. L'attenzione è rivolta in particolare agli alunni svantaggiati, in modo da evitare un aumento delle disuguaglianze già esistenti nei risultati scolastici.

L'investimento consiste in un ampio pacchetto di ore di apprendimento supplementari e in un insieme di misure di sostegno individuali. Tali misure di sostegno possono essere concepite individualmente e in modo flessibile nella sede scolastica e dovrebbero andare a beneficio di tutti gli alunni. Un'attenzione particolare è rivolta agli alunni delle classi dell'ultimo anno e agli alunni che necessitano di un sostegno supplementare.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 31 marzo 2022.



Investimenti: 3.C.3 Espansione dell'istruzione elementare

L'obiettivo dell'investimento è quello di ampliare l'offerta di strutture per l'infanzia, in particolare per i bambini di età inferiore ai tre anni e gli orari di apertura per i bambini da tre a sei anni, al fine di favorire la conciliazione tra vita professionale e vita familiare. Inoltre, con particolare attenzione al miglioramento dell'educazione e della cura della prima infanzia nella prima infanzia dei discenti, la qualità delle strutture di educazione e cura della prima infanzia dovrebbe essere migliorata.

L'investimento consiste in finanziamenti volti ad ampliare l'offerta di strutture adeguate per l'educazione e la cura della prima infanzia per i bambini di età inferiore ai tre anni, al fine di raggiungere l'obiettivo di Barcellona per i bambini di età inferiore ai tre anni (tasso di assistenza all'infanzia 33 %) 5 . Inoltre, contribuisce a prolungare gli orari di apertura degli istituti di istruzione elementare per i giovani di età compresa tra tre e sei anni. La qualità dell'istruzione e dell'assistenza ai bambini fino all'inizio della scuola primaria deve essere ulteriormente sviluppata, in particolare migliorando il rapporto personale/bambini.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 30 settembre 2025.

K.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

90a

3.C.1 Miglioramento dell'accesso all'istruzione

Traguardo

Entrata in vigore della legge modificata sull'istruzione scolastica

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore della legge modificata sull'istruzione scolastica

-

-

-

T1

2023

Entrata in vigore di una legge che modifica la legge sull'istruzione scolastica che istituisce il quadro giuridico per la creazione di moduli aggiuntivi delle valutazioni nazionali standardizzate "Valutazione delle competenze individuali PLUS" (iKMPLUS)

90b

3.C.1 Miglioramento dell'accesso all'istruzione

Traguardo

Entrata in vigore della legislazione sull'attuazione di moduli aggiuntivi delle valutazioni nazionali standardizzate

Disposizione nella normativa che indica l'entrata in vigore della normativa

-

-

-

T2

2024

Entrata in vigore di un atto giuridico che attui i moduli aggiuntivi delle valutazioni nazionali standardizzate (iKMPLUS). I moduli aggiuntivi consentono un sostegno mirato agli alunni.

91a

3.C.1 Miglioramento dell'accesso all'istruzione

Traguardo

Entrata in vigore della legislazione relativa alla definizione dei criteri per la specificazione della base socioeconomica delle scuole

Disposizione nella normativa che indica l'entrata in vigore della normativa

-

-

-

T4

2025

Entrata in vigore di un atto giuridico che stabilisce i criteri per la specificazione della base socioeconomica delle scuole. I criteri si basano sul contesto socioeconomico degli alunni e includono un contesto migratorio degli alunni. I criteri orientano l'assegnazione delle risorse umane alle scuole e danno priorità all'assegnazione alle scuole il cui profilo socioeconomico è più esigente.

92

3.C.2 Pacchetto di istruzione correttiva

Traguardo

Finalizzazione del pacchetto di istruzione correttiva e avvio delle misure nelle scuole

Elaborare, approvare e avviare l'attuazione di un pacchetto di misure di sostegno (pacchetto di istruzione correttiva) nel quadro della legge scolastica.

-

-

-

T2

2021

Il pacchetto di misure correttive è finalizzato, compresa l'assegnazione specifica delle risorse, e può essere attuato dai Laender/dalle autorità regionali competenti in materia di istruzione (Bildungsdirektionen). La progettazione deve rispondere alle esigenze specifiche delle sedi scolastiche (utilizzo delle risorse in base alle esigenze, in particolare per i luoghi scolastici che necessitano maggiormente di sostegno per gli alunni, maggiore necessità di competenze linguistiche o sfide socioeconomiche specifiche).

93

3.C.2 Pacchetto di istruzione correttiva

Traguardo

Le misure di sostegno nel corso dell'anno scolastico sono completate. Fornitura di classi supplementari anche durante le vacanze

Dichiarazione sommaria del ministero dell'Istruzione (BMBWF) 

-

-

-

T4

 2021

Sono state impartite lezioni supplementari al di fuori dell'orario scolastico, anche durante le vacanze.

94

3.C.2 Pacchetto di istruzione correttiva

Traguardo

Valutazione del pacchetto di misure di istruzione correttiva

La valutazione del pacchetto di misure correttive è pubblicata e comprende una panoramica del numero di ore settimanali offerte

-

-

-

T1

2022

Sul sito web del Ministero è pubblicata una breve relazione di valutazione. Comprende una supervisione dei risultati dei conti finali del progetto di istruzione di ripristino e comporta anche l'utilizzo delle ore fornite.

95

3.C.3 Espansione dell'istruzione elementare

Obiettivo

Aumento dei tassi di assistenza all'infanzia per i bambini di età inferiore ai tre anni

-

% (percentuale)

30,1

33

T3

2025

La quota per l'assistenza all'infanzia per i bambini di età inferiore ai 3 anni è aumentata di 2,9 punti percentuali.

96

3.C.3 Espansione dell'istruzione elementare

Obiettivo

Aumento dei tassi di educazione della prima infanzia per i bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni compatibili con l'occupazione a tempo pieno dei genitori

-

% (percentuale)

46,8

52,8

T3

2025

Aumenta l'offerta di posti, compatibili con l'occupazione a tempo pieno dei genitori, negli istituti di educazione della prima infanzia per i bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni. L'aumento è accompagnato da obiettivi annuali in materia di risorse e da valutazioni delle prestazioni con i Laender. I dati relativi all'offerta maggiorata sono messi a disposizione da Statistik Austria.

L. SOTTOCOMPONENTE 3.D Innovazione strategica

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza mira ad affrontare le seguenti sfide: trasformazione digitale, catene del valore strategiche e autonomia nella produzione di semiconduttori in Europa; trasformazione energetica, costruzione dell'economia dell'idrogeno in Europa, decarbonizzazione dei settori ad alta intensità energetica.

L'obiettivo della sottocomponente è i) promuovere l'autonomia dell'Europa nella produzione di semiconduttori e rafforzare la posizione dell'Austria in questo settore e ii) promuovere progetti integrati lungo la catena del valore dell'idrogeno, al fine di accelerare la trasformazione energetica e la decarbonizzazione dei settori ad alta intensità energetica.

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese volte a stimolare la digitalizzazione delle imprese e la sostenibilità (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2019) e a concentrare gli investimenti nelle transizioni verde e digitale, in particolare sull'innovazione, sui trasporti sostenibili, sulla produzione e sull'uso puliti ed efficienti dell'energia (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

L.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Investimenti: 3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

L'investimento nell'importante progetto di comune interesse europeo (IPCEI) pianificato in materia di microelettronica e connettività, da attuare come progetto multinazionale, mira, da un lato, a rafforzare i settori del settore della microelettronica in cui l'Europa sta già ottenendo buoni risultati (come l'elettronica di potenza, i sensori, le tecnologie di processo) e, dall'altro, a concentrarsi su settori in cui l'Europa dipende attualmente dalle importazioni (come lo sviluppo di tecnologie innovative di rete/microelettronica basate su strutture più piccole e la combinazione di funzionalità e materiali). Un obiettivo fondamentale è pertanto quello di rafforzare l'autonomia strategica aperta dell'Europa. Inoltre, i progetti IPCEI previsti dovrebbero sviluppare soluzioni più efficienti sotto il profilo energetico e contribuire in tal modo al conseguimento degli obiettivi climatici.

L'investimento comprende il finanziamento dei progetti selezionati, a seguito di un invito a manifestare interesse, nei settori della microelettronica e della connettività.

L'attuazione dell'investimento dovrebbe iniziare entro il 31 dicembre 2021 e sarà completata entro il 31 agosto 2026.

Investimenti: 3.D.2 IPCEI idrogeno

L'obiettivo generale dell'investimento pianificato è contribuire alla costruzione di un ecosistema nazionale ed europeo dell'idrogeno per contribuire al conseguimento degli obiettivi climatici dell'Austria e dell'UE. L'ambizione dell'Austria è di essere saldamente ancorata alla catena del valore dell'idrogeno rinnovabile.

L'investimento previsto mira a promuovere progetti integrati lungo la catena del valore dell'idrogeno, in particolare per quanto riguarda la produzione, lo stoccaggio e le applicazioni dell'idrogeno. A seguito di un invito a manifestare interesse, gli investimenti finanziano progetti selezionati, concentrandosi in particolare sui settori industriali ad alta intensità energetica e di mobilità difficili da decarbonizzare, nonché sulla R &S/FID dei componenti.

L'investimento previsto comprende il finanziamento dei progetti selezionati a seguito di un invito a manifestare interesse, in particolare nei settori della produzione, dello stoccaggio e delle domande di idrogeno.

L'attuazione dell'investimento dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2021 e terminare entro il 31 agosto 2026.

L.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

97

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

Traguardo

Criteri di ammissibilità relativi al clima stabiliti nei documenti dell'invito a presentare proposte

Documenti dell'invito con criteri di ammissibilità che garantiscano che l'attività di investimento comporti riduzioni sostanziali dimostrate delle emissioni di gas a effetto serra durante il ciclo di vita

-

-

-

T4

2021

Siano pubblicati documenti relativi alla seconda fase dell'invito a manifestare interesse, compresi i criteri di ammissibilità relativi al clima, che obbligano i potenziali beneficiari a impegnarsi esplicitamente a ridurre le emissioni di gas a effetto serra nell'ambito dei loro portafogli di progetti e a stimare l'entità delle riduzioni di gas a effetto serra. Inoltre, l'impegno a favore della riduzione delle emissioni rappresenta un fattore chiave nella selezione dei progetti nell'ambito del successivo processo di giuria.

98

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

Traguardo

Selezione nazionale di progetti a sostegno dello sviluppo di tecnologie innovative di microelettronica e connettività

La decisione di selezione sarà comunicata alla Commissione europea

-

-

-

T4

2021

I progetti austriaci riguardanti lo sviluppo di tecnologie innovative di microelettronica e connettività sono stati selezionati sulla base delle raccomandazioni di un gruppo di esperti indipendenti, a seguito dell'invito a manifestare interesse in due fasi.

99

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

Obiettivo

Almeno il 66 % dei progetti approvati è stato avviato

-

percentuale

0

66

T2

2024

Almeno il 66 % dei progetti austriaci approvati è stato avviato

100

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

Obiettivo

125 000 000 EUR assegnati e almeno l'80 % dell'aiuto erogato per i progetti approvati

-

(milioni di) EUR

0

125

T3

2026 

Il bilancio disponibile di 125 000 000 EUR è stato assegnato ai progetti approvati (comprese le spese dell'agenzia esecutiva). Almeno l’80 % del bilancio è stato erogato alle imprese beneficiarie.

101

3.D.2 IPCEI idrogeno

Traguardo

Selezione nazionale di progetti a sostegno dello sviluppo della produzione, dello stoccaggio e delle applicazioni dell'idrogeno

La decisione di selezione sarà comunicata alla Commissione europea

- 

- 

- 

T3

2021

I progetti austriaci riguardanti le attività lungo la catena del valore dell'idrogeno, riguardanti la produzione, lo stoccaggio e le applicazioni dell'idrogeno, sono stati selezionati sulla base delle raccomandazioni di un gruppo di esperti indipendenti, a seguito dell'invito a manifestare interesse in due fasi.

102

3.D.2 IPCEI idrogeno

Obiettivo

Almeno il 66 % dei progetti approvati è stato avviato

-

percentuale

0

66

T2

2024

Almeno il 66 % dei progetti austriaci approvati è stato avviato.

103a

3.D.2 IPCEI idrogeno

 

Obiettivo

125 000 000 EUR sono stati impegnati per i progetti approvati

 

 

- 

(milioni di) EUR

0

125

T4

2025

Sono stati firmati contratti di finanziamento tra le agenzie di finanziamento e i destinatari finali. In questo modo, il bilancio disponibile di 125 000 000 EUR (compresi i costi per le agenzie di finanziamento) è stato impegnato per i progetti approvati.

103b

3.D.2 IPCEI idrogeno

Obiettivo

Tutti i progetti approvati sono entrati nella prima fase di attuazione industriale.

-

percentuale

0

100

T2

2026

Tutti i progetti che sono stati approvati per il finanziamento entrano nel FID (prima fase di attuazione industriale).

   

COMPONENTE 4: UNA RIPRESA GIUSTA

M. SOTTOCOMPONENTE 4.A Salute

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le sfide cui deve far fronte il settore sanitario austriaco, in particolare l'uso inefficiente delle risorse nell'assistenza secondaria.

L'obiettivo della sottocomponente è promuovere la resilienza del settore sanitario, garantendo nel contempo l'accesso universale, un'assistenza di elevata qualità e servizi sostenibili.

La riforma mira a migliorare la sostenibilità e la resilienza dell'assistenza sanitaria rafforzando la sanità pubblica e l'assistenza sanitaria di base. Tali obiettivi dovrebbero essere conseguiti aumentando la fornitura di unità di assistenza sanitaria di base, spostando il peso dall'assistenza ospedaliera (riforma 4.A.1 e investimento 4.A.2). Inoltre, la sottocomponente comprende anche investimenti volti a rafforzare la digitalizzazione nel settore sanitario (4.A.3) e ad aumentare l'equità sociale al suo interno (4.A.4). Nel complesso, la proposta di modernizzazione del settore sanitario austriaco dovrebbe fornire un accesso di bassa soglia ai servizi di assistenza sanitaria e la continuità dell'assistenza, nonché ridurre l'onere per la capacità ospedaliera a lungo termine.

Questa sottocomponente si basa anche sulle precedenti azioni attuate in relazione al potenziamento delle unità di assistenza sanitaria di base (sostenute dallo strumento di sostegno tecnico e dalla Banca europea per gli investimenti).

La sottocomponente contribuisce a dare seguito alle precedenti raccomandazioni specifiche per paese sul miglioramento della sostenibilità del sistema sanitario (raccomandazione specifica per paese 1 nel 2019 e raccomandazione specifica per paese 1 nel 2020), in particolare in considerazione di una pandemia mondiale.

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

M.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 4.A.1 Miglioramento dell'assistenza sanitaria di base

La piattaforma austriaca per l'assistenza sanitaria di base è destinata a fungere da polo di informazione e comunicazione tra gli operatori sanitari, le organizzazioni dei pazienti, l'istruzione, la scienza, la pubblica amministrazione del sistema sanitario e altri portatori di interessi del settore sanitario. Mira, inoltre, a promuovere l'innovazione sociale nell'ambito dell'assistenza sanitaria di base in Austria.

L'obiettivo generale della misura è promuovere l'attrattiva delle condizioni di lavoro per i medici generici e altre professioni sanitarie e sociali nell'assistenza sanitaria di base, in particolare nelle zone rurali. Oltre a migliorare le disposizioni in materia di assistenza sanitaria, la riforma mira anche a promuovere una cultura della cooperazione interprofessionale e della comprensione reciproca dei ruoli e delle competenze tra le professioni sanitarie e sociali nel settore dell'assistenza sanitaria di base.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 4.A.2 Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

Gli obiettivi della misura sono l'espansione rapida delle unità di assistenza sanitaria di base multiprofessionali in Austria e la garanzia di un accesso decentrato ai servizi a bassa soglia per la popolazione, in particolare nelle zone rurali.

L'investimento consta di due principali parti di finanziamento: in primo luogo, investire in almeno 45 nuove unità di assistenza sanitaria di base (Primärversorgungseinrichtungen/PVE) rispetto al gennaio 2021 e, in secondo luogo, finanziare diversi progetti nei contesti sanitari di base esistenti, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale, alle infrastrutture digitali e spaziali e alle opportunità di formazione. Si prevede di elaborare e attuare misure mirate insieme alle parti interessate, come l'associazione comunale. Nella creazione di nuove unità di assistenza sanitaria di base (sotto forma di centri o reti) si tiene conto anche degli aspetti ambientali. Particolare attenzione è rivolta alla creazione di reti multiprofessionali di assistenza sanitaria di base nelle zone rurali, coinvolgendo strettamente i rispettivi comuni.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 4.A.3 Sviluppo della piattaforma elettronica per il passaporto genitore-figlio, comprese le interfacce con le reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen)

L'obiettivo di questa misura è attuare un programma di screening per l'individuazione precoce dei fattori di rischio per la salute, delle malattie e dei problemi di salute durante la gravidanza e la prima infanzia fino all'età di 62 mesi. Ciò crea migliori opportunità di salute per le donne in gravidanza/allattamento e i loro figli, in particolare per le famiglie socialmente svantaggiate.

L'investimento consiste nello sviluppo di una piattaforma elettronica di documentazione e comunicazione con accesso semplificato ai risultati dei test per gli operatori sanitari e le donne colpite (gravidanza e allattamento). L'accessibilità deve essere agevolata al fine di consentire anche alle famiglie socialmente svantaggiate o alle donne meno istruite con scarse competenze in lingua tedesca di utilizzare il passaporto genitore-figlio come strumento di prevenzione fondamentale.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 4.A.4 introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie

L'obiettivo della misura è sostenere le famiglie in situazioni vulnerabili durante il periodo di gravidanza e oltre. Mira a promuovere l'uguaglianza in materia di salute e l'equità sociale.

L'investimento consiste in interventi preventivi in tutta la fase della prima infanzia, migliorando e ampliando le misure di sostegno già esistenti, istituendo reti regionali di "aiuto rapido" e instaurando una cooperazione tra tutte le istituzioni e i servizi pertinenti nel settore della prima infanzia nei distretti ("Bezirke" — entità subregionali austriache) non ancora coperti.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 30 settembre 2024.

M.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi

(per i traguardi)

Indicatori quantitativi

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

104

4.A.1 Miglioramento dell'assistenza sanitaria di base

Traguardo

Piattaforma sull'assistenza sanitaria di base e misure correlate

Avvio della piattaforma/incubatore/acceleratore

-

-

-

T4

2022

a) La piattaforma sull'assistenza sanitaria di base è formalmente istituita e comincia a funzionare e

b) sono stati avviati il programma dell'incubatore e dell'acceleratore delle unità di assistenza sanitaria di base.

105

4.A.1 Miglioramento dell'assistenza sanitaria di base

Obiettivo

Eventi promozionali nel contesto del programma piattaforma/incubatore

- 

Numero di partecipanti agli eventi

0

100

T4

2023

Almeno 100 giovani professionisti (come studenti, operatori sanitari e sociali) partecipano a eventi che promuovono l'assistenza sanitaria di base, organizzati nel quadro del programma piattaforma/incubatore.

106

4.A.1 Miglioramento dell'assistenza sanitaria di base

Obiettivo

Adesione alla piattaforma di assistenza sanitaria di base.

- 

Numero di membri della piattaforma

0

150

T2

2026

La piattaforma di assistenza sanitaria di base conta almeno 150 membri iscritti.

107

4.A.2 Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

Traguardo

Adozione e pubblicazione di orientamenti per il finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

Adozione e pubblicazione degli orientamenti in materia di finanziamento

- 

- 

- 

T4

2021

Sono adottati e pubblicati gli orientamenti di finanziamento sia per la creazione di nuove unità di assistenza sanitaria di base (PVE) sia per i progetti per l'assistenza sanitaria di base esistente.

108

4.A.2  finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

Obiettivo

Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

- 

Numero di progetti finanziati

0

45

T4

2023

Sono finanziati almeno 45 progetti relativi all'assistenza sanitaria di base, di cui almeno 15 devono essere costituiti da strutture di nuove unità di assistenza sanitaria di base (centri e reti, anche nelle zone rurali).

109

4.A.2  finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base 

Obiettivo

Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

- 

Numero di progetti finanziati

45

90

T2

2025

Sono finanziati almeno 90 progetti relativi all'assistenza sanitaria di base, di cui almeno 25 devono essere costituiti da strutture di nuove unità di assistenza sanitaria di base (centri e reti, anche nelle zone rurali).

110

4.A.2  finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

Obiettivo

Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

- 

Numero di progetti finanziati

90

155

T2

2026

Sono finanziati almeno 155 progetti relativi all'assistenza sanitaria di base, di cui almeno 45 devono essere costituiti da strutture di nuove unità di assistenza sanitaria di base (centri e reti, anche nelle zone rurali).

111

4.A.3  Sviluppo della piattaforma elettronica per il passaporto genitore-figlio, comprese le interfacce con le reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen)

Traguardo

Entrata in vigore della legge che definisce il quadro per la tessera elettronica "genitore-figlio"

Disposizione nella legge che indica l'entrata in vigore della legge che definisce il quadro per la tessera elettronica "genitore-figlio"

-

-

-

T2

2023

Sulla base di una consultazione delle parti interessate, è entrato in vigore il quadro giuridico per l'attuazione elettronica del tesserino genitore/figlio.

112

4.A.3 Sviluppo della piattaforma elettronica di pass per genitore-figlio, comprese le interfacce con le reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen)

Traguardo

Aggiudicazione del contratto di programmazione della piattaforma elettronica "genitore-figlio"

Pubblicazione dell'aggiudicazione del contratto di programmazione della piattaforma elettronica "genitore-figlio"

-

-

-

T4

2023

L'aggiudicazione a seguito di gara per la programmazione del "passaporto elettronico genitore-figlio" è effettuata.

113

4.A.3 Sviluppo della piattaforma elettronica per il "passaporto genitore-figlio", comprese le interfacce con le reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen)

Obiettivo

Medici curanti e le rispettive donne che utilizzano il passaporto elettronico "genitore-figlio" 

- 

percentuale di medici curanti

0

90

T2

2026

Almeno il 90 % dei medici curanti e delle rispettive donne utilizza il passaporto elettronico genitore-figlio

114

4.A.4 introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie

Traguardo

Identificazione e incarico degli organismi di attuazione

Atto o atti che affidano gli organismi di attuazione

-

-

-

T4

2022

Sono individuati e assegnati gli organismi di attuazione per l'istituzione delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) a favore delle donne incinte socialmente svantaggiate, dei loro figli piccoli e delle loro famiglie.

115

4.A.4 Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie

Obiettivo

Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia

-

percentuale di introduzione prevista a livello nazionale

0

75 %

T3

2023

Almeno il 75 % dell'introduzione nazionale prevista deve essere completato.

116

4.A.4 Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie

Obiettivo

Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia

-

percentuale di introduzione prevista a livello nazionale

0

100 %

T3

2024

L'introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie è completata ed è pienamente operativa. Tutti i distretti sono coperti.

N.SOTTOCOMPONENTE 4.B Comuni resilienti

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: i) riattivazione dei centri urbani, in particolare nelle zone rurali, ii) investimenti a sostegno della transizione verde, iii) fornitura di servizi professionali di assistenza basata sulle esigenze e espansione di tali servizi.

Gli obiettivi della sottocomponente sono: i) rendere i centri urbani più attraenti e ridurre i vincoli di mobilità attraverso il reinsediamento delle imprese; ii) finanziare il rinnovamento termico degli edifici aziendali e comunali e fornire ulteriori incentivi per i sistemi di riscaldamento locale e di teleriscaldamento nei centri/distretti urbani precedentemente alimentati a combustibili fossili; e iii) migliorare la capacità di fornire servizi mirati e la resilienza del sistema di assistenza a lungo termine in Austria.

La sottocomponente comprende due misure di riforma: i) una nuova strategia di protezione del suolo e ii) una riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza. Essa comprende anche due investimenti: i) il sostegno ai cambiamenti climatici nei centri urbani e ii) il progetto pilota sugli infermieri di comunità.

La sottocomponente riguarda le raccomandazioni specifiche per paese sul rafforzamento della sostenibilità (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019) e sul miglioramento della fornitura e della sostenibilità del sistema di assistenza a lungo termine (raccomandazione specifica per paese n. 1 nel 2019).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

N.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 4.B.1 Strategia di protezione del suolo

L'obiettivo dello sviluppo di una strategia di protezione del suolo è istituire un quadro per i processi di ricerca del consenso e di coordinamento con tutti gli organismi di pianificazione pertinenti (a livello federale, Laender e comuni) al fine di concordare un orientamento strategico per limitare l'uso del suolo. L'obiettivo finale della strategia di protezione del suolo è ridurre gradualmente l'uso del suolo in Austria a 2,5 ettari netti al giorno fino al 2030.

Il primo passo della riforma è lo sviluppo e l'accordo sugli elementi chiave di una strategia austriaca di protezione del suolo e una tabella di marcia per la sua attuazione. Esse sono elaborate da tutti gli attori istituzionali interessati (livello federale, Laender, comuni) e concordate nel quadro della Conferenza austriaca sulla pianificazione territoriale (Oesterreichische Raumordnungskonferenz). Gli elementi principali per lo sviluppo della strategia di attuazione sono la definizione di tappe fondamentali concrete e l'accordo su un sistema di monitoraggio basato su indicatori. Oltre all'obiettivo generale (riduzione dell'uso del suolo a 2,5 ettari al giorno), saranno stabiliti obiettivi e traguardi quantificabili supplementari, sulla base dei negoziati tra i Laender nel quadro della conferenza austriaca sulla pianificazione territoriale. Al termine dell'attuazione della riforma, sarà adottata la strategia quantitativa austriaca di protezione del suolo, compreso l'obiettivo generale di ridurre l'uso del suolo in Austria a 2,5 ettari netti al giorno fino al 2030.

La misura entra in vigore entro il 31 dicembre 2022.

Riforme 4.B.2 Riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza

L'obiettivo della riforma è affrontare le sfide nel settore dell'assistenza a lungo termine. A causa delle crescenti sfide nel settore dell'assistenza a lungo termine, il governo federale ha fissato l'obiettivo di attuare una riforma fondamentale per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza. In coordinamento con i Laender, l'attenzione va rivolta alle persone bisognose di assistenza e ai loro familiari e prestatori di assistenza.

La riforma consiste in diverse fasi preparatorie per una riforma dell'assistenza a lungo termine che inizierà nel 2024, entro il prossimo periodo della legge sulle relazioni fiscali intergovernative. La relazione della task force "Care", composta da esperti di tutti i livelli di governo e da portatori di interessi esterni, ha definito gli obiettivi per lo sviluppo del sistema di assistenza esistente. Sulla base di tale relazione, i colloqui tra il governo federale, gli Stati, le città e i comuni porteranno ad approcci e progetti di riforma comuni, nel quadro della governance basata sugli obiettivi per l'assistenza a lungo termine ("Zielsteuerung Pflege"), nell'ambito della preparazione di una riforma della prestazione di assistenza a lungo termine nel contesto dei negoziati sul quadro di bilancio. I principi fondamentali della riforma dell'assistenza a lungo termine e della ripartizione delle responsabilità tra il livello federale, i Laender e i comuni si rifletteranno nella legge sulle relazioni fiscali intergovernative per il prossimo periodo (a partire dal 2024).

L'attuazione della riforma dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2021 e concludersi entro il 31 marzo 2024. L'introduzione di modifiche nella prestazione di assistenza a lungo termine sul campo può aver luogo dopo il 2024.

Investimenti: 4.B.3 Investimenti in centri urbani rispettosi del clima

L'obiettivo dell'investimento è aumentare l'attrattiva dei centri urbani, in particolare nelle zone rurali, sostenendo gli investimenti, spesso costosi, nelle misure necessarie per rendere gli edifici adatti alla transizione verde, impedendo in tal modo l'uso di nuovi terreni al di fuori dei centri urbani e contribuendo positivamente alla riduzione della mobilità.

L'investimento consta di diversi elementi per aiutare gli imprenditori a creare le loro attività nei centri urbani e a ristrutturare edifici pubblici nei centri urbani. I settori di investimento inclusi sono la ristrutturazione termica degli edifici commerciali e comunali nei centri urbani e le misure per l'inverdimento delle facciate. Sono inoltre finanziati la connessione al teleriscaldamento ad alta efficienza e il riciclaggio dei terreni dismessi.

L'investimento sarà completato entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 4.B.4 Investimenti nella realizzazione di attività infermieristiche di comunità

L'obiettivo dell'istituzione di un'assistenza sanitaria di prossimità in Austria è contribuire in modo significativo all'assistenza locale, a bassa soglia e basata sulle necessità; gli infermieri di comunità sono persone di contatto centrali che coordinano vari servizi (come le terapie e i servizi sociali) e svolgono un ruolo centrale nel campo della prevenzione.

L'investimento consiste nella creazione di una rete di infermieri di comunità vicini ai loro pazienti. Gli infermieri di comunità sono infermieri qualificati con almeno due anni di esperienza professionale. Di preferenza sono impiegati infermieri di comunità in possesso di un'ulteriore qualifica pertinente (ad esempio corsi di infermiere di comunità, infermieristica familiare, infermieristica pubblica). Nel corso del progetto, 150 infermieri di comunità saranno distaccati a livello nazionale nell'ambito del progetto pilota nell'ambito dei contratti di lavoro a tempo determinato.

L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024.

N.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

117

4.B.1 Strategia di protezione del suolo

Traguardo

Adozione di una tabella di marcia per la strategia austriaca di protezione del suolo

Pubblicazione della tabella di marcia adottata

-

-

-

T4

2021

Sono adottati gli elementi chiave e la tabella di marcia per la strategia di protezione del suolo.

Gli elementi principali per lo sviluppo della strategia di attuazione sono la definizione di tappe fondamentali concrete, l'accordo su un sistema di monitoraggio basato su indicatori. Oltre all'obiettivo generale (riduzione dell'uso del suolo a 2.5 ettari al giorno), saranno stabiliti obiettivi e traguardi quantificabili supplementari, sulla base dei negoziati tra i Laender nel quadro della Conferenza politica austriaca sulla pianificazione territoriale (Oesterreichische Raumordnungskonferenz).

118

4.B.1 Strategia di protezione del suolo

Traguardo

Adozione della strategia quantitativa austriaca di protezione del suolo

Pubblicazione della strategia adottata per il suolo

-

-

-

T4

2022

È adottata la strategia quantitativa di protezione del suolo. Essa include l'obiettivo generale di ridurre l'uso del suolo in Austria a 2,5 ettari netti al giorno fino al 2030.

119 

4.B.2 Riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza

Traguardo

Progetti pilota sugli infermieri di comunità come elemento della riforma della prestazione di assistenza.

Avvio di un modello di assistenza sanitaria di prossimità nel quadro della riforma della prestazione di assistenza

- 

- 

-

T3

2021 

All'inizio del processo di riforma, il progetto pilota "infermieri di comunità" sarà attuato come progetto pilota della riforma. Sulla base di questo progetto pilota, nel quadro della riforma sarà sviluppato un modello comune per l'introduzione di questa misura a livello nazionale al fine di sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza.

120

4.B.2 Riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza

Traguardo

Sono stabiliti i principi per l'attuazione di una governance basata sugli obiettivi per l'assistenza a lungo termine (Zielsteuerung Pflege)

Pubblicazione dei principi

-

- 

- 

T4

2022

I principi della governance basata sugli obiettivi per l'assistenza a lungo termine sono stati adottati dai partner dei negoziati sul quadro di bilancio (livello federale, Laender e comuni) e pubblicati.

121

4.B.2 Riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza

Traguardo

Iniziare ad attuare gli elementi fondamentali della riforma dell'assistenza a lungo termine

La legge sulle relazioni fiscali intergovernative per il periodo a partire dal 2024 è pubblicata nel sistema di informazione giuridica austriaco.

-

-

-

T1

2024

I principali elementi della riforma dell'assistenza a lungo termine si rifletteranno nella legge intergovernativa sulle relazioni fiscali (Finanzausgleichsgesetz), che sarà entrata in vigore.

122

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

Traguardo

Adozione degli orientamenti di finanziamento per i quattro settori di intervento

Pubblicazione degli orientamenti in materia di finanziamento

-

-

-

T3

2021

Sono stati adottati gli orientamenti di finanziamento per la ristrutturazione degli edifici nei centri urbani. I progetti ammissibili sono: i) ristrutturazione termica degli edifici commerciali e comunali, ii) progetti di inverdimento delle facciate, iii) connessione degli edifici al teleriscaldamento ad alta efficienza e iv) riciclaggio dei terreni dismessi.

123

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

Obiettivo

Progetti di ristrutturazione termica completati

-

Numero di progetti di ristrutturazione termica

0

34

T4

2023

Sono stati completati almeno 34 progetti di ristrutturazione termica di imprese e comuni nei centri urbani.

126

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

Obiettivo

Progetti di facciate verdi completati

-

Numero di facciate verdi

0

15

T2

2026

Sono stati completati almeno 15 progetti di inverdimento su tetto e facciata.

127

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

Obiettivo

Completamento dei progetti di collegamento al teleriscaldamento ad alta efficienza

-

Numero di progetti per la connessione al teleriscaldamento ad alta efficienza

0

375

T4

2023

Sono stati completati almeno 375 progetti per la connessione al teleriscaldamento ad alta efficienza.

129

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

Obiettivo

Progetti di terreni dismessi completati

-

Numero di progetti di riciclaggio di terreni dismessi

0

30

T4

2023

Sono stati completati almeno 30 progetti di riciclaggio di terreni dismessi.

130

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

Obiettivo

Progetti di terreni dismessi completati

-

Numero di progetti di riciclaggio di terreni dismessi

30

60

T2

2026

Sono stati completati almeno 60 progetti di riciclaggio di terreni dismessi.

131

4.B.4 Investimenti per la realizzazione di attività infermieristiche di comunità

Obiettivo

Inizio del lavoro degli infermieri di comunità

-

Numero di nuovi infermieri di comunità che hanno iniziato a lavorare

0

50

T3

2021

Almeno 50 infermieri di comunità hanno iniziato a lavorare.

132

4.B.4 Investimenti per la realizzazione di attività infermieristiche di comunità

Traguardo

Valutazione intermedia

Valutazione intermedia e relazione

presentate

T4

2022

Relazione di valutazione intermedia e raccomandazioni per un ulteriore approccio da parte di valutatori esterni

133

4.B.4 Investimenti per la realizzazione di attività infermieristiche di comunità

Obiettivo

150 infermieri di comunità attivi a livello nazionale

-

Numero di nuovi infermieri di comunità attivi a livello nazionale.

50

150

T4

2024

Almeno 150 infermieri di comunità sono attivi a livello nazionale. La valutazione finale riguarda le prestazioni di tutti i 150 infermieri di comunità

O. SOTTOCOMPONENTE 4.C Arti e Cultura

Questa sottocomponente del piano austriaco per la ripresa e la resilienza affronta le seguenti sfide: sostegno alle transizioni verde e digitale nelle arti e nella cultura.

Gli obiettivi della sottocomponente sono stabilire incentivi per un settore culturale più sostenibile dal punto di vista ecologico e accelerare il cambiamento strutturale digitale del settore, con particolare attenzione alla digitalizzazione del patrimonio culturale.

La sottocomponente risponde alle raccomandazioni specifiche per paese relative alla sostenibilità ecologica dell'economia (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019) e agli investimenti nella transizione digitale (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

O.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 4.C.1 Sviluppo di un programma culturale edilizio

L'obiettivo della riforma è istituire un quadro per la "Baukultur" che combini l'architettura di alta qualità e l'ambiente edificato tenendo conto delle componenti sociali, ecologiche, economiche e culturali. L'obiettivo è sensibilizzare in merito alla creazione di una cultura e integrare gli aspetti della transizione verde in questo settore.

La riforma consiste principalmente nella "Quarta relazione austriaca sulla cultura edilizia", intesa a gettare le basi per una riforma della cultura edilizia in Austria per i prossimi anni e a delineare misure concrete per un programma culturale edilizio. La riforma creerà migliori condizioni quadro giuridiche, finanziarie e strutturali per una costruzione di alta qualità. La capacità di collegarsi ai requisiti europei svolge un ruolo essenziale.

La riforma attuativa dovrebbe essere completata entro il 30 settembre 2021.

Riforme 4.C.2 Sviluppare una strategia nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale

L'obiettivo della riforma è ampliare la digitalizzazione delle arti e della cultura e promuovere la trasformazione digitale del settore dell'arte e della cultura. Mira a migliorare la visibilità dei beni culturali e la creazione di reti tra le istituzioni culturali.

La riforma consiste nello sviluppo e nell'adozione di una strategia nazionale per la digitalizzazione del patrimonio culturale. Tale strategia mira a promuovere l'ulteriore trasformazione digitale del settore dell'arte e della cultura in Austria. Promuove la digitalizzazione del patrimonio culturale, come le collezioni e l'inventario delle istituzioni culturali. Il processo strategico comprende un evento pubblico di lancio, seminari e un sostegno basato sul web nei Laender. Il risultato della procedura è la decisione e la pubblicazione di un documento strategico. La strategia costituisce anche il quadro per gli investimenti nella digitalizzazione inclusi in questa sottocomponente.

L'attuazione della riforma dovrebbe concludersi entro il 31 marzo 2023.

Investimenti: 4.C.3 Ristrutturazione di Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

L'obiettivo dell'investimento è dimostrare, con progetti di ristrutturazione selezionati, in che modo essi possono diventare modelli per combinare una cultura dell'edilizia viva con l'obiettivo di proteggere monumenti rispettosi dell'ambiente. Inoltre, l'attuazione delle "linee guida federali in materia di cultura edilizia" dovrebbe essere esposta in modo visibile.

L'investimento consiste nella ristrutturazione di due edifici storici, in cui sono utilizzati criteri di qualità olistici nonché procedure aggiornate di partecipazione e pianificazione, tenendo conto delle "linee guida federali in materia di cultura edilizia". Le misure di ristrutturazione contribuiscono a un aumento significativo dell'efficienza energetica di entrambi gli edifici.

L'attuazione dell'investimento dovrebbe essere completata entro il 30 giugno 2026.

Investimenti: 4.C.4 Digitalizzazione del patrimonio culturale

L'obiettivo dell'investimento è lanciare un'ampia ondata di digitalizzazione nelle istituzioni culturali. Gli archivi delle diverse divisioni artistiche e culturali dovrebbero essere sempre più tradotti in un formato digitale e diventare quindi accessibili a un pubblico più ampio. La consapevolezza della necessità di rafforzare l'attività digitale dei musei austriaci, degli istituti austriaci del patrimonio culturale e delle istituzioni culturali è aumentata durante la pandemia di COVID-19.

L'investimento consiste in un aggiornamento della piattaforma esistente "Kulturpool" in "Kulturpool NEU" e quindi in una piattaforma digitale centrale all'avanguardia. Dovrebbe inoltre includere strumenti innovativi per entrare in contatto con le persone che finora non sono state in contatto con il patrimonio culturale, ad esempio i giovani. A tal fine, le istituzioni culturali devono fornire dati adeguati. L'istituto culturale decide autonomamente quali oggetti della propria collezione desiderano digitalizzare. Il "Kulturpool" funge da piattaforma centrale che riunisce i dati dei diversi istituti di patrimonio culturale, li rende disponibili digitalmente e consente anche una trasmissione aggregata di tali dati.

L'attuazione dell'investimento dovrebbe essere completata entro il 30 giugno 2026.

Investimento 4.C.5 Fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima

L'obiettivo dell'investimento è sostenere le istituzioni culturali, che spesso hanno scarsa capacità di investire in una progettazione più ecologica delle loro strutture operative. La misura aumenta le possibilità di realizzazione di tali investimenti e accresce altresì la consapevolezza dei risparmi sui costi a medio e lungo termine se tali investimenti sono realizzati.

L'investimento consiste in finanziamenti per i seguenti settori: fonti di energia rinnovabili (come il fotovoltaico, le pompe di calore o la biomassa); misure di risparmio energetico (come l'ottimizzazione del riscaldamento o dell'illuminazione); economia circolare (come la riduzione del consumo di materie prime); misure di adattamento ai cambiamenti climatici (come le facciate verdi per il raffreddamento).

L'attuazione della misura dovrebbe concludersi entro il 30 settembre 2025.

O.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

134

4.C.1 Sviluppo di un programma culturale edilizio

Traguardo

Quarta relazione sulla cultura dell'edilizia

La relazione sulla cultura dell'edilizia è stata pubblicata

-

-

-

T3

2021

È stata pubblicata la quarta relazione sulla cultura dell'edilizia. Essa definisce il programma di riforma della cultura edilizia in Austria per i prossimi anni e delinea misure concrete per un programma culturale edilizio.

135

4.C.2 Sviluppare una strategia nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale

Traguardo

Avvio del processo di consultazione su una strategia per la digitalizzazione del patrimonio culturale

Pubblicazione del processo di consultazione, compreso il lancio dell'indagine online

-

-

-

T1

2022

Il processo di consultazione è stato avviato. La consultazione si svolge attraverso un'indagine online e seminari specifici con i portatori di interessi pertinenti (quali musei, istituti di istruzione, biblioteche).

136

4.C.2 Sviluppare una strategia nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale

Traguardo

Decisione del ministero della Cultura (BMKOES) sulla strategia per la digitalizzazione del patrimonio culturale

La strategia è pubblicata

-

-

-

T1

2023

Tenendo conto dei risultati del processo di consultazione, la strategia di digitalizzazione è stata adottata e pubblicata.

137

4.C.3 Ristrutturazione di Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

Traguardo

Studi di fattibilità per il Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

Studi di fattibilità pubblicati

-

-

-

T4

2021

Gli studi di fattibilità per i due progetti di ristrutturazione sono stati completati e sono disponibili. Esse comprendono una raccolta di dati geografici di riferimento, la misurazione della proprietà e degli edifici, la preparazione di relazioni di base che tengano conto della protezione dei monumenti e dell'efficienza energetica, nonché la nomina del comitato consultivo di pianificazione per il sostegno alla cultura edilizia dei progetti di ristrutturazione. 

138

4.C.3 Ristrutturazione di Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

Traguardo

Riapertura dei Prater Ateliers

Consegna degli Ateliers agli artisti

-

-

-

T2

2025

La ristrutturazione dei Prater Ateliers è stata completata e gli artisti possono utilizzare l'edificio.

139

4.C.3 Ristrutturazione di Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

Traguardo

Completamento della riabilitazione del Volkskundemuseum

Consegna al proprietario

-

-

-

T2

2026

Il progetto di costruzione presso il Volkskundemuseum è stato completato e il museo è stato riaperto al pubblico, compreso l'accesso del pubblico ai contenuti della ricerca e dell'esposizione.

140

4.C.4 Digitalizzazione del patrimonio culturale

Traguardo

"Kulturpool Neu" — piattaforma di aggregazione dei dati basata sul web di diversi istituti di tutela del patrimonio culturale

Pubblicazione e lancio della piattaforma"Kulturpool Neu"

-

-

-

T1

2023

La piattaforma "Kulturpool Neu" è stata lanciata con una nuova concezione contemporanea. Funge da piattaforma centrale che riunisce i dati delle diverse istituzioni del patrimonio culturale e li mette a disposizione del pubblico in formato digitale.

141

4.C.4 Ondata di digitalizzazione del patrimonio culturale

Obiettivo

Programma di digitalizzazione di oggetti culturali e artistici

-

Numero

0

400 000

T4

2024

Almeno 400 000 oggetti culturali e d'arte sono stati digitalizzati (compresi 300 film analogici e 15 000 oggetti 3D)

142

4.C.4 Digitalizzazione del patrimonio culturale

Obiettivo

Programma di digitalizzazione di oggetti culturali e artistici

-

Numero

400 000

600 000

T2

2026

Almeno 600 000 beni culturali e d'arte sono stati digitalizzati. (compresi 500 film analogici e 25 000 oggetti 3D)

143

4.C.5 Fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima

Traguardo

Entrata in vigore degli orientamenti in materia di finanziamento che istituiscono il fondo di investimento

Entrata in vigore degli orientamenti in materia di finanziamento che istituiscono il fondo di investimento.

-

-

-

T4

2021

Con l'entrata in vigore degli orientamenti di finanziamento che istituiscono il fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima, è stata creata la base giuridica per il lancio delle manifestazioni di interesse. Il fondo è incaricato di investire nei seguenti settori: fonti di energia rinnovabili (come il fotovoltaico, le pompe di calore o la biomassa); misure di risparmio energetico (come l'ottimizzazione del riscaldamento o dell'illuminazione); economia circolare (come la riduzione del consumo di materie prime); misure di adattamento ai cambiamenti climatici (ad esempio facciate verdi per il raffreddamento)

144

4.C.5  Fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima

Traguardo

Primo invito a manifestare interesse

Pubblicazione del primo invito a manifestare interesse

-

-

-

T2

2022

L'invito a manifestare interesse è stato pubblicato. I potenziali richiedenti possono accedere a tutti i documenti e alle informazioni necessari. Le domande possono essere presentate online.

145

4.C.5 Fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima

Traguardo

Aggiudicazione di contratti per progetti di imprese culturali rispettose del clima

Pubblicazione dei progetti selezionati

-

-

-

T3

2025

Il volume finanziario del fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima è stato interamente impegnato a favore di progetti ammissibili nei seguenti settori: fonti energetiche rinnovabili; misure di risparmio energetico; economia circolare; e misure di adattamento ai cambiamenti climatici. I fondi sono versati progetto per progetto in funzione delle dimensioni e del calendario del progetto.

       

P. SOTTOCOMPONENTE 4.D Resilienza attraverso le riforme

L'attuale sottocomponente include riforme centrali che aumenteranno la resilienza dell'Austria nei prossimi anni. Le misure di riforma integrano le misure di riforma e di investimento incluse nelle diverse sottocomponenti e comprendono anche riforme supplementari per affrontare le sfide strutturali e fornire condizioni quadro per determinati settori.

Il contributo alle sfide delle raccomandazioni specifiche per paese e gli obiettivi delle riforme sono riportati di seguito per ciascuna misura di riforma.

4.D.1: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa alla semplificazione e alla razionalizzazione delle relazioni e delle responsabilità in materia di bilancio a tutti i livelli di governo e all'allineamento delle responsabilità in materia di finanziamento e spesa (raccomandazione specifica per paese n. 1 del 2019).

4.D.2: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa alla sostenibilità del sistema pensionistico (raccomandazione specifica per paese 1 nel 2019).

4.D.3: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa alla sostenibilità del sistema pensionistico (raccomandazione specifica per paese 1 nel 2019).

4.D.4: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa al conseguimento degli obiettivi climatici e alla trasformazione dell'Austria verso un'economia climaticamente neutra (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2020).

4.D.5: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa a rendere il mix fiscale più efficiente e più favorevole a una crescita inclusiva e sostenibile (raccomandazione specifica per paese n. 4 nel 2020).

4.D.6: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa alla necessità di ingenti investimenti privati necessari per la trasformazione dell'Austria in un'economia climaticamente neutra (raccomandazione specifica per paese 3 nel 2020).

4.D.7: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa al miglioramento dei risultati scolastici in Austria (raccomandazione specifica per paese 2 nel 2020).

4.D.8: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa allo stimolo alla crescita delle imprese e alla riduzione degli ostacoli normativi nel settore dei servizi (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019).

4.D.9: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa allo stimolo alla crescita delle imprese e alla riduzione degli ostacoli normativi nel settore dei servizi (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019).

4.D.10: La riforma contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa alla promozione dei risultati del mercato del lavoro per le persone scarsamente qualificate, in stretta cooperazione con le parti sociali (raccomandazione specifica per paese 2 nel 2019).

4.D.11: Le riforme contribuiscono a dar seguito alle raccomandazioni specifiche per paese relative alla riduzione degli ostacoli normativi nel settore dei servizi (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2019) e alla riduzione degli oneri amministrativi e normativi (raccomandazione specifica per paese n. 3 nel 2020).

Si prevede che nessuna misura di questa sottocomponente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione delle misure e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sul principio DNSH (2021/C58/01).

P.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Riforme 4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

L'obiettivo della riforma è effettuare revisioni della spesa pubblica relativa alle transizioni verde e digitale. Le revisioni della spesa, come risulta dall'analisi tematica del bilancio, completano il regolare processo di pianificazione del bilancio e possono contribuire in modo significativo a migliorare l'orientamento all'impatto del bilancio federale. Essi contribuiscono a valutare, per i settori d'intervento analizzati, se gli obiettivi previsti sono stati raggiunti e/o in che misura tali obiettivi sono conseguiti in modo efficace ed efficiente.

La riforma consiste in diverse fasi di attuazione. Per concentrarsi sulla transizione verde, le revisioni della spesa dovrebbero essere effettuate in moduli che si basano l'una sull'altra. La revisione della spesa relativa alla transizione digitale è prevista dopo l'introduzione delle misure del fondo per la digitalizzazione (cfr. 2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione).

L'attuazione della riforma dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2022        e concludersi entro il 31 dicembre 2025.

Riforme 4.D.2 Aumento dell'età effettiva di pensionamento

L'obiettivo della riforma è aumentare l'età effettiva di pensionamento riducendo gli incentivi al prepensionamento, contribuendo in tal modo a limitare, anche se in misura limitata, la crescita della spesa pensionistica pubblica. La sostituzione della "pensione anticipata" (abschlagsfreie vorzeitige Alterpension)con il cosiddetto "bonus di avviamento anticipato" (FrühstarterInnenbonus), nel contesto della legge di modifica sull'assicurazione sociale del 2020, aumenta l'età pensionabile effettiva, riducendo nel contempo il divario pensionistico e contribuendo a ridurre la povertà in età avanzata. La legge è stata approvata nel novembre 2020 ed entrerà in vigore a partire dal gennaio 2022.

La "pensione anticipata senza trattenute" (abschlagsfreie vorzeitige Alterspension) prevedeva la possibilità di andare in pensione senza detrazioni prima dell'età pensionabile prevista dalla legge (uomini 65 anni, donne 60 anni) al compimento di 45 anni di contribuzione. Solo poche persone, per lo più con pensioni ben superiori alla media, hanno beneficiato di questa regola. Al contrario, con il nuovo bonus "early starter bonus" (FruehstarterInnenbonus), le persone riceveranno un euro in aggiunta alla pensione per ogni mese di lavoro di età compresa tra i 15 e i 20 anni. Per i cinque anni fino all'età di 20 anni, il premio ammonta a un massimo di 60 EUR al mese (840 EUR all'anno) in aggiunta all'importo della pensione determinato. La condizione preliminare per ricevere il bonus di avviamento è il completamento di almeno 25 anni di assicurazione. Di conseguenza, il bonus fornisce anche un incentivo a riprendere il lavoro dopo un periodo di custodia dei bambini.

Il primo adeguamento della pensione nell'anno civile successivo al pensionamento è pari al 50 % dell'importo dell'adeguamento ("50% Aliquotierung").

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2026.

Riforme 4.D.3 Ridurre la povertà in età avanzata incentivando le persone a lavorare più a lungo

L'obiettivo della riforma è ridurre la povertà in età avanzata incentivando le persone a lavorare più a lungo. La riforma si articola in due parti.

La prima parte mira ad aumentare il premio di differimento della pensione per incentivare le persone a lavorare più a lungo dell'età pensionabile prevista per legge. In Austria le donne hanno generalmente interrotto i periodi lavorativi e hanno periodi contributivi pensionistici più brevi a causa delle responsabilità di assistenza all'infanzia. Dato che il premio di differimento della pensione tende a essere utilizzato principalmente dalle donne, la cui età pensionabile legale è ancora inferiore a quella degli uomini, si prevede che esso contribuirà anche a ridurre il divario pensionistico di genere.

La seconda parte mira a rendere più rigorose le condizioni di ammissibilità per il Korridorpension, aumentando l'età minima di pensionamento anticipato e gli anni di contribuzione richiesti. Questa parte della misura dovrebbe contribuire alla sostenibilità di bilancio del sistema pensionistico.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2026.

Riforme 4.D.4 Quadro di governance dell'azione per il clima

L'obiettivo della riforma è istituire un solido quadro giuridico per l'attuazione degli obiettivi climatici.

La questione della mancanza di governance a livello trasversale è affrontata in particolare mediante le seguenti misure, che si riflettono anche nelle tappe fondamentali: l'istituzione di un consiglio dei cittadini per il clima (Klimarat), istituito per la discussione e l'elaborazione di proposte relative alle misure di protezione del clima necessarie per conseguire gli obiettivi climatici austriaci. L'introduzione di un punto focale per il bilancio verde presso il ministero delle Finanze austriaco responsabile dell'attuazione delle norme di bilancio verdi nel processo di bilancio austriaco e di una modifica della legge federale austriaca sul bilancio (BHG 2013), che introduce un addendum obbligatorio al bilancio federale annuale austriaco e un controllo dell'impatto sul clima delle le proposte legislative attraverso una nuova dimensione di impatto vincolante nell'ambito della valutazione dell'impatto normativo. L'addendum obbligatorio ("relazione sul bilancio verde") mira a cogliere e analizzare gli impatti specifici per il clima e l'ambiente delle misure di politica fiscale e di bilancio, nonché delle pertinenti misure di regolamentazione.

L'attuazione della riforma dovrebbe iniziare entro il 31 dicembre 2021 ed essere completata entro il 31 dicembre 2025, con l'effettiva applicazione delle pertinenti disposizioni entro il 1º gennaio 2026.

Riforme 4.D.5 Riforma della fiscalità eco-sociale

L'obiettivo generale della riforma fiscale eco-sociale è combattere i cambiamenti climatici e contribuire al conseguimento degli obiettivi climatici europei e nazionali. A seguito della recente attuazione di una prima fase della riforma fiscale, sono necessari ulteriori incentivi per un comportamento dei consumatori rispettoso del clima affinché l'Austria possa conseguire i suoi obiettivi climatici per il 2030. La prossima seconda fase della riforma fiscale eco-sociale dovrebbe essere un importante complemento agli incentivi agli investimenti per le tecnologie rispettose del clima (inclusi in particolare nella componente 1 "Ripresa verde" del piano austriaco per la ripresa e la resilienza) e sostenere l'espansione dell'economia circolare fornendo un trattamento fiscale preferenziale per le tecnologie e i prodotti a basse emissioni o a zero emissioni. La riforma fiscale dovrebbe essere neutra in termini di entrate, fornendo sgravi fiscali alle imprese e alle famiglie attraverso misure compensative che hanno ulteriori effetti sociali ed economici positivi, quali una riduzione delle imposte sul lavoro o premi mirati basati sul consumo.

La misura introduce una tariffazione per le emissioni di CO₂, ad esempio attraverso la tariffazione del CO₂ attraverso le tasse esistenti nel quadro della legislazione fiscale o un sistema nazionale di scambio di quote di emissione con prezzi fissati all'inizio. Tali misure sono coordinate con strumenti a livello europeo, in modo da escludere la doppia imposizione. L'importo dei prezzi si basa, da un lato, sull'obiettivo dei costi effettivi concordato nel programma governativo e, dall'altro, sulle riduzioni delle emissioni necessarie per conseguire gli obiettivi climatici. La riforma è concepita in modo da contribuire a una riduzione annua delle emissioni di gas a effetto serra pari a 2.6 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente entro il 2030 rispetto al 2019.

L'attuazione della riforma dovrebbe iniziare entro il 30 giugno 2021 e concludersi entro il 31 marzo 2022.

Riforme 4.D.6 Finanza verde (agenda)

L'obiettivo dell'agenda per la finanza verde è istituire un quadro politico e di monitoraggio che mobiliti capitali privati per gli investimenti necessari per conseguire gli obiettivi in materia di clima ed energia del 2030.

Le azioni dell'agenda per la finanza verde si concentrano sui tre aspetti seguenti, nell'ottica di combattere attivamente il greenwashing: i) la mobilitazione di capitali per la protezione del clima e gli investimenti sostenibili, ii) l'ancoraggio e la gestione dei rischi legati al clima negli obblighi di dovuta diligenza e iii) lo sviluppo di strategie e metodi uniformi nonché orientamenti.

Le azioni specifiche incluse nell'agenda sulla finanza verde sono: promuovere l'accordo su un "fattore di sostegno verde" a livello dell'UE e, sulla base dell'accordo dell'UE, l'attuazione a livello nazionale del "fattore di sostegno verde" per facilitare la concessione di "prestiti verdi"; sviluppo di strategie e metodi per una migliore gestione del rischio nel contesto della finanza verde, ad esempio la misurazione sistematica e la riduzione dell'esposizione ai rischi climatici e ambientali; e l'ulteriore sviluppo di metodi appropriati e dei relativi orientamenti.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2022.

Riforme 4.D.7 Strategia nazionale di educazione finanziaria

L'obiettivo è stabilire una strategia nazionale di educazione finanziaria, che finora non esiste. Essa fissa obiettivi comuni e una visione a lungo termine che porti a un aumento dell'educazione finanziaria in Austria e su cui le parti interessate del settore dell'educazione finanziaria possano basare i propri programmi e misure.

La riforma comprende la definizione di un concetto di strategia e l'istituzione di un quadro delle competenze. I temi che dovrebbero essere perseguiti in particolare dalla strategia di educazione finanziaria sono l'educazione finanziaria di base nelle scuole e per i giovani, l'aumento della conoscenza della popolazione sul mercato dei capitali e una maggiore consapevolezza dell'importanza dell'offerta futura e degli anziani. Le donne sono state identificate come uno dei gruppi destinatari specifici.

L'attuazione della riforma dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2021 e concludersi entro il 31 dicembre 2022.

Riforme 4.D.8 Pacchetto di avviamento

L'obiettivo è fornire un sostegno sostenibile alle start-up orientate alla crescita e aumentare l'attrattiva dell'ubicazione delle imprese a livello internazionale.

La riforma consiste nell'attuazione di una nuova forma giuridica (titolo provvisorio "Austrian Limited"). Questa nuova forma giuridica deve essere adattata alle esigenze delle start-up e delle PMI innovative e al settore dell'imprenditoria sociale. Per migliorare il finanziamento della crescita, sono esaminati ulteriori incentivi fiscali. Inoltre, la riforma deve essere considerata insieme ad altre misure di semplificazione, come il principio "una tantum" e l'attuazione di un periodo di grazia (cfr. infra).

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2022.

Riforme 4.D.9 Rafforzamento del capitale proprio

L'obiettivo della misura è rafforzare la posizione patrimoniale delle imprese austriache agevolando la mobilitazione di capitali privati in società sotto forma di capitale proprio. A tal fine, il primo obiettivo è quello di valutare la situazione patrimoniale delle società austriache. In particolare, occorre chiarire in quali settori la posizione patrimoniale è particolarmente bassa e anche il ruolo delle dimensioni dell'impresa.

La misura di riforma consiste nel convertire i prestiti garantiti dallo Stato, utilizzati per colmare le strozzature di liquidità durante la crisi COVID-19, in strumenti rappresentativi di capitale o simili. Inoltre, una forma societaria per gli investimenti in partecipazioni societarie sotto forma di SICAV (société d'investissement à capital variable), un regime di investimento collettivo, già ben stabilito in altri paesi europei, è ancorato al diritto societario austriaco. Esso mira a rendere le quote di fondi cartolarizzabili e negoziabili. La progettazione tiene conto di elevati standard di trasparenza, della protezione degli investitori, della prevenzione del riciclaggio di denaro e dell'esclusione dei modelli di strutturazione fiscale.

L'attuazione della riforma dovrebbe iniziare entro il 30 settembre 2021 e concludersi entro il 31 marzo 2022.

Riforme 4.D.10 Mercato del lavoro: sportello

L'obiettivo della misura è fornire un sostegno mirato per riportare nel mercato del lavoro i disoccupati di lungo periodo che incontrano molteplici ostacoli. Il sostegno coordinato dovrebbe contribuire ad affrontare tali molteplici ostacoli e facilitare l'accesso alle qualifiche e alla formazione; La necessità di questo sostegno mirato è aumentata anche durante la pandemia di COVID-19.

La misura consiste nella creazione di uno sportello unico per i disoccupati di lunga durata che incontrano molteplici ostacoli al collocamento e all'inclusione nel mercato del lavoro. La progettazione e l'istituzione dello sportello unico avvengono in stretta collaborazione con le parti sociali e i Länder. Tale sportello unico dovrebbe coordinare e facilitare l'accesso ai servizi appropriati delle diverse istituzioni di sostegno.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2022.

Riforme 4.D.11 Liberalizzazione dei regolamenti commerciali

L'obiettivo di tre misure mirate è contribuire alla liberalizzazione delle condizioni quadro per il commercio e alla promozione della fornitura di servizi orientati alle imprese che contribuiscono anche alle transizioni verde e digitale.

Il pacchetto di riforme consta di tre misure: L'eliminazione degli ostacoli ai trasferimenti di imprese (Grace Period Act) prevede diverse attività che faciliteranno il trasferimento di imprese a nuovi proprietari (come la prossima generazione in un'impresa familiare). La modifica della legge sul traffico occasionale allinea le condizioni per i taxi e altre imprese di noleggio di veicoli, consentendo in tal modo la gestione di servizi innovativi di trasporto a chiamata. L'ultima misura di riforma di questo pacchetto facilita il processo di autorizzazione per i punti di ricarica per i veicoli a motore elettrici e per i sistemi fotovoltaici nell'ambito di impianti commerciali.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2022. La legge sul traffico occasionale doveva entrare in vigore entro il 31 marzo 2021. L'esenzione dall'autorizzazione per l'installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici e di sistemi fotovoltaici doveva essere entrata in vigore entro il 31 marzo 2021.

P.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

 

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

146

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

Traguardo

Revisione della spesa per l'analisi del sostegno e degli incentivi alle politiche in materia di clima ed energia.

Diffusione della relazione

-

-

-

T3

2022

La relazione è diffusa internamente. La relazione si concentra sull'analisi del panorama degli incentivi e del sostegno alle politiche in materia di clima ed energia. Su questa base è possibile esaminare ulteriori finanziamenti e incentivi relativi al loro impatto sulla politica climatica ed energetica. Mira a includere meccanismi di responsabilità  climatica per i ministeri e la fissazione di obiettivi specifici di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra con determinati massimali di bilancio.

147

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

Traguardo

Revisione della spesa "Individuare le sinergie con il panorama dei finanziamenti dei Länder"

Diffusione della relazione

-

-

-

T2

2023

La relazione è diffusa internamente. Tale relazione si concentra sull'individuazione di sinergie nel panorama dei finanziamenti dei Länder, compresi i meccanismi di responsabilità climatica tra il livello federale e i Länder nel quadro della legge intergovernativa sulle relazioni fiscali del 2017 (Finanzausgleichsgesetz 2017), affinché possa fungere da base per il prossimo periodo della legge sulle relazioni fiscali intergovernative.

148

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

Traguardo

Riesame della spesa "Attuazione della tassonomia dell'UE a livello nazionale"

Diffusione della relazione

-

-

-

T4

2024

La relazione è diffusa internamente. La relazione si concentra sull'individuazione delle sfide legate al riorientamento dei flussi finanziari verso investimenti sostenibili e rispettosi del clima e individua le leve del settore pubblico nei settori della politica fiscale, normativa e fiscale.

149

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

Traguardo

Revisione della spesa "Partecipazione del settore pubblico"

Diffusione della relazione

-

-

-

T2

2025

La relazione è diffusa internamente. La relazione si concentra sulla revisione delle politiche del settore pubblico per la partecipazione delle imprese in linea con il processo delineato nel piano nazionale austriaco per il clima e l'energia (PNEC).

150

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

Traguardo

Riesame della spesa "Sostenibilità degli appalti pubblici"

Diffusione della relazione

-

-

-

T4

2025

La relazione è diffusa internamente. La relazione si concentra sulla valutazione dello status quo per quanto riguarda gli appalti sostenibili, tenendo conto dell'uso efficiente dei fondi. Inoltre, pone l'accento sullo sviluppo del potenziale di ottimizzazione per gli appalti pubblici sostenibili.

151

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

Traguardo

Revisione della spesa "Ulteriori progressi della digitalizzazione nella pubblica amministrazione"

Diffusione della relazione

-

-

-

T3

2023

La relazione è diffusa internamente. Tale relazione si concentra sulla valutazione degli effetti del fondo per la digitalizzazione.

152

4.D.2 Aumento dell'età effettiva di pensionamento

Traguardo

Istituzione della base giuridica per l'abolizione della pensione anticipata senza deduzione, nonché per l'introduzione del bonus di avviamento anticipato e per il rinvio del primo aumento della pensione

Pubblicazione della legge di modifica sull'assicurazione sociale del 2020 nel sistema di informazione giuridica austriaco

-

-

-

T4

2020

La sostituzione della "pensione di prepensionamento" con il cosiddetto "bonus di avviamento anticipato" e l'indicazione dell'aumento della pensione sono state adottate nel novembre 2020 nel contesto della legge di modifica sull'assicurazione sociale del 2020 ed entreranno in vigore dal gennaio 2022.

153

4.D.2 Aumento dell'età effettiva di pensionamento

Traguardo

Introduzione di una quota del 50 % del primo aumento della pensione

Entrata in vigore della legislazione che modifica la legge sull'assicurazione sociale; 

-

-

-

T1

2022

Il primo adeguamento della pensione nell'anno civile successivo al pensionamento è pari al 50 % dell'importo dell'adeguamento.

154a

4.D.3 Ridurre la povertà in età avanzata incentivando le persone a lavorare più a lungo

Traguardo

Entrata in vigore della legge che introduce un aumento del premio di differimento della pensione

Disposizione nella normativa che indica l'entrata in vigore

-

-

-

T2

2022

Entrata in vigore la legge che aumenta il premio di differimento della pensione.

155a

4.D.3 Ridurre la povertà in età avanzata incentivando le persone a lavorare più a lungo

Traguardo

Entrata in vigore della legislazione che modifica il Korridorpension 

 

Disposizione nella normativa che indica l'entrata in vigore della legge che modifica il Korridorpension.

-

-

-

T4

2022

La legge di modifica del Korridorpension entra in vigore, con applicazione graduale, a partire dal 1º gennaio 2026.

156

4.D.4 Quadro di governance dell'azione per il clima

Traguardo

Consiglio dei cittadini per il clima (Klimarat) e punto focale sul bilancio verde

Relazione pubblica sull'istituzione di un Consiglio dei cittadini per il clima e di un punto focale sul bilancio verde.

-

-

-

T4

2021

È istituito un Consiglio dei cittadini per il clima (Klimarat), come dimostrato dalle relazioni pubbliche relative almeno alla sua riunione inaugurale. Un punto focale sul bilancio verde per coordinare l'attuazione delle norme di bilancio verde in Austria è istituito presso il ministero delle Finanze e annunciato pubblicamente.

157

4.D.4 Quadro di governance dell'azione per il clima

Traguardo

Entrata in vigore di una legge che introduce un controllo climatico obbligatorio per le nuove proposte legislative

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore della modifica della legge finanziaria federale austriaca (BHG 2013), con un'applicazione effettiva delle disposizioni pertinenti che inizia entro il 1º gennaio 2026.

-

-

-

T2

2022

Una modifica della legge federale austriaca di bilancio (BHG 2013) introduce un addendum obbligatorio al bilancio federale annuale austriaco e un controllo dell'impatto sul clima delle proposte legislative attraverso una nuova dimensione vincolante dell'impatto nell'ambito della valutazione dell'impatto normativo.

158

4.D.5 Riforma della fiscalità eco-sociale

Traguardo

Avvio della seconda fase dei lavori della task force

La task force per la riforma della fiscalità ecologica sta avviando i lavori sulla seconda fase della riforma fiscale eco-sociale.

-

-

-

T2

2021

La task force avvia i lavori sulla seconda fase della riforma della fiscalità ecosociale.

159

4.D.5 Riforma della fiscalità eco-sociale

Traguardo

Entrata in vigore della riforma della fiscalità eco-sociale

Disposizione nella legge che indica l'entrata in vigore della riforma della fiscalità eco-sociale.

-

-

-

T1

2022

Entrata in vigore della riforma della tassazione eco-sociale, compreso un prezzo per le emissioni di CO₂, che dovrebbe ridurre le emissioni annue di CO₂ di almeno 2,6 milioni di tonnellate entro il 2030 (rispetto al 2019).

160

4.D.6 Finanza verde (agenda)

Traguardo

Agenda per la finanza verde

Pubblicazione dell'agenda sulla finanza verde

-

-

-

T1

2022

L'agenda sulla finanza verde è pubblicata. Essa include un riferimento concreto alle azioni previste, quali: agevolazione della concessione di "prestiti verdi" e sviluppo di strategie e metodi per una migliore gestione del rischio nel contesto della finanza verde (come la misurazione sistematica e la riduzione dell'esposizione al rischio climatico e ambientale).

161

4.D.6 Finanza verde (agenda)

Traguardo

Uso di indicatori quantitativi e qualitativi per misurare il conseguimento dell'attuazione

Pubblicazione di una relazione basata su indicatori sull'attuazione dell'agenda sulla finanza verde

-

-

-

T4

2022

La relazione presenta una metodologia basata su indicatori quantitativi e qualitativi per orientare la misurazione del successo delle azioni di finanza verde.

162

4.D.7 Strategia nazionale di educazione finanziaria

Traguardo

Documento strategico

Pubblicazione del documento strategico, compreso il piano d'azione

-

-

-

T3

2021

Il documento strategico è completato. Esso fissa obiettivi comuni e visioni a lungo termine che portano a un aumento dell'educazione finanziaria in Austria e su cui le parti interessate nel settore dell'educazione finanziaria possono basare i propri programmi e misure. Si prevede inoltre di includere un quadro per la cooperazione e il coordinamento tra attori pubblici e non pubblici dell'educazione finanziaria. Il documento comprende un piano d'azione per rendere operativa la strategia.

163

4.D.7 Strategia nazionale di educazione finanziaria

Traguardo

Completamento del quadro delle competenze per l'educazione finanziaria

Il quadro delle competenze per l'educazione finanziaria è trasmesso alla Commissione europea.

-

-

-

T4

2022

Il quadro delle competenze si concentra su una maggiore educazione finanziaria di base nelle scuole e per i giovani, sull'aumento delle conoscenze della popolazione sul mercato dei capitali e sulla sensibilizzazione in merito all'importanza dell'offerta futura e di quella vecchiaia. Sono inoltre previste sinergie con l'agenda sulla finanza verde (ad esempio "l'alfabetizzazione finanziaria verde").

164

4.D.8 Pacchetto di avviamento

Traguardo

Entrata in vigore del pacchetto di avviamento

Disposizione legislativa che indica l'entrata in vigore del pacchetto di avviamento

-

-

-

T1

2022

Entrata in vigore di una legge che introduce una nuova forma societaria (titolo provvisorio: "Austrian Limited"), che agevolerà le fasi iniziali delle start-up. Essa tiene conto in particolare delle esigenze delle start-up e delle PMI innovative. Comprende altresì un'assegnazione flessibile delle azioni agli investitori e ai dipendenti.

165

4.D.9 Rafforzamento del capitale proprio

Traguardo

Decreto sulla conversione in capitale proprio dei prestiti garantiti dallo Stato

Pubblicazione del decreto

-

-

-

T3

2021

È in vigore il decreto che apre la possibilità di convertire in capitale proprio i prestiti garantiti dallo Stato.

166

4.D.9 Rafforzamento del capitale proprio

Traguardo

Entrata in vigore della forma societaria per gli investimenti in partecipazioni (SICAV)

Disposizione di legge che indica l'entrata in vigore della forma societaria per gli investimenti in partecipazioni (SICAV)

-

-

-

T1

2022

Entra in vigore una modifica del diritto societario austriaco per introdurre la forma giuridica della SICAV al fine di agevolare gli investimenti azionari nelle società.

167

4.D.10 Mercato del lavoro: sportello

Traguardo

Sviluppo concettuale

Il concetto di sportello unico è stato sviluppato e trasmesso alla Commissione europea

-

-

-

T3

2021

È disponibile il concetto interno, da sviluppare con la partecipazione dei Laender e delle parti sociali, per l'istituzione dello sportello unico. Essa rende operativa l'introduzione dello sportello unico.

168

4.D.10 Mercato del lavoro: sportello

Traguardo

Entrata in funzione

Lo sportello unico è operativo

-

-

-

T1

2022

Lo sportello unico è operativo e ha iniziato a offrire servizi ai disoccupati.

169

4.D.11 Liberalizzazione dei regolamenti commerciali

Traguardo

Entrata in vigore dell'atto sul trasporto occasionale

Disposizione di legge che indica l'entrata in vigore dell'atto sul trasporto occasionale.

-

-

-

T1

2021

Entra in vigore la legge sui trasporti occasionali, che abolisce una tariffa vincolante per i trasporti occasionali (obbligo di tassametro).

170

4.D.11 Liberalizzazione dei regolamenti commerciali

Traguardo

Esenzione dall'obbligo di autorizzazione per i punti di ricarica per veicoli a motore elettrici e sistemi fotovoltaici in impianti commerciali.

Pubblicazione del decreto che esonera dall'autorizzazione i punti di ricarica per i veicoli a motore elettrici e gli impianti fotovoltaici negli impianti commerciali

-

-

-

T1

2021

Entra in vigore il decreto che esonera, in linea di principio, dall'autorizzazione i punti di ricarica per i veicoli a motore elettrici e gli impianti fotovoltaici in impianti commerciali.

171

4.D.11 Liberalizzazione dei regolamenti commerciali

Traguardo

Entrata in vigore della legge sul periodo di grazia

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore della legge sul periodo di grazia

-

-

-

T1

2022

Entra in vigore la legge sull'eliminazione degli ostacoli ai trasferimenti di imprese (legge sul periodo di grazia).

   

COMPONENTE 5: REPowerEU

La componente austriaca REPowerEU affronta le sfide cui l'Austria deve far fronte a causa della dipendenza energetica dai combustibili fossili e della transizione verde. Le quattro misure proposte contengono due nuove riforme (sull'accelerazione delle procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili e sulla promozione dell'idrogeno quale tecnologia fondamentale per la neutralità climatica), un nuovo investimento (sistemi fotovoltaici con o senza stoccaggio di energia elettrica) e un aumento di un investimento esistente relativo ai veicoli commerciali a emissioni zero.

Le riforme contribuiscono in particolare ad aumentare la quota e ad accelerare la diffusione delle energie rinnovabili, nonché ad aumentare la produzione di idrogeno rinnovabile e la diffusione dell'idrogeno nei settori difficili da decarbonizzare. Gli investimenti contribuiscono ad accelerare l'espansione delle energie rinnovabili e a sostenere i trasporti a zero emissioni e le relative infrastrutture.

L'attuazione delle misure previste dovrebbe ridurre la dipendenza dai combustibili fossili in linea con la raccomandazione specifica per paese sull'energia (raccomandazione specifica n. 4 nel 2022). La maggior parte delle nuove misure contenute nel capitolo dedicato al piano REPowerEU ha un effetto transfrontaliero in quanto contribuisce a garantire l'approvvigionamento energetico in tutta l'UE.

Ci si aspetta che nessuna misura di questa componente arrecherà un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

5.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al sostegno finanziario non rimborsabile

Q. SOTTOCOMPONENTE 5.A Riforme

Riforme 5.A.1 accelerazione delle procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili

L'obiettivo della misura è snellire le procedure di autorizzazione per i progetti di energia rinnovabile modificando la legge nazionale sulla valutazione dell'impatto ambientale ("legge VIA"). L'emendamento mira a introdurre diverse semplificazioni procedurali, quali l'agevolazione delle modifiche all'autorizzazione in caso di sviluppo tecnologico, la riduzione della durata delle procedure di autorizzazione a livello amministrativo e giudiziario mediante la fissazione di termini concreti per le obiezioni all'inizio della procedura, l'eliminazione dell'effetto sospensivo del ricorso in caso di reclami insufficientemente motivati e un maggiore ricorso alla digitalizzazione.

L'impatto della riforma sarà valutato in una relazione al parlamento austriaco, contenente raccomandazioni su come accelerare ulteriormente le procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili e cifre che quantificano la durata delle procedure di valutazione dell'impatto ambientale (VIA).

La riforma sarà completata entro il 30 settembre 2024.

Riforme 5.A.2 l'idrogeno come tecnologia chiave per la neutralità climatica

L'obiettivo di questa riforma è creare una nuova politica e coordinare le iniziative in materia di idrogeno rinnovabile in Austria mediante una strategia nazionale per l'idrogeno. La strategia per l'idrogeno mira a i) aumentare la produzione di idrogeno rinnovabile, ii) definire il quadro per lo sviluppo di infrastrutture predisposte per l'idrogeno al fine di consentire le importazioni e il trasporto di idrogeno rinnovabile e iii) fissare l'obiettivo di installare una capacità di elettrolizzatori di 1 GW entro il 2030 al fine di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili in settori quali l'industria e i trasporti, che sono difficili da decarbonizzare.

La misura consiste nell'adozione di una strategia nazionale per l'idrogeno e nell'istituzione della piattaforma nazionale per l'idrogeno.



La strategia per l'idrogeno prevede azioni specifiche in otto settori strategici (progetti faro sulla diffusione mirata delle tecnologie per l'idrogeno, finanziamenti per la produzione di idrogeno rinnovabile, incentivi per modelli imprenditoriali basati sull'idrogeno, infrastrutture predisposte per l'idrogeno, mobilità verde basata sull'idrogeno, R &SS nel settore dell'idrogeno, dialogo dei portatori di interessi sulle questioni relative all'idrogeno e collaborazione a livello dell'UE e internazionale in materia di regolamentazione e infrastrutture per l'idrogeno).

La misura comprende inoltre i) la pubblicazione di una prima relazione di valutazione che informerà sullo stato di avanzamento e farà il punto sui progressi compiuti nell'attuazione della strategia per l'idrogeno, ii) la pubblicazione del piano nazionale integrato per le infrastrutture energetiche e iii) l'adozione del quadro legislativo sull'attuazione di un sistema nazionale di certificazione dell'idrogeno.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2026.

R. SOTTOCOMPONENTE 5.B Investimenti

Investimenti: 5.B.1 Impianti fotovoltaici

L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'espansione dei sistemi fotovoltaici con o senza stoccaggio di energia elettrica. Gli investimenti mirano ad accelerare l'espansione delle energie rinnovabili e a contribuire alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Il regime di sovvenzioni sostiene i sistemi fotovoltaici con o senza stoccaggio di energia elettrica esclusivamente sugli edifici e promuove l'espansione delle energie rinnovabili. Solo i privati e le associazioni senza scopo di lucro sono ammissibili al finanziamento.

Il regime di sovvenzioni sostiene l'installazione o l'espansione di sistemi fotovoltaici con una capacità ≤ 20 kWp con o senza stoccaggio di energia elettrica. I sistemi sono suddivisi in base alle loro dimensioni. I sistemi fino a 10 kWpeak e i sistemi compresi tra 10 e 20 kWpeak sono sovvenzionati con tassi forfettari diversi.

Il regime di sovvenzioni può inoltre sostenere i sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica fino a 50 kWh quando sono installati insieme al sistema di produzione di energia rinnovabile. Sono concessi tassi forfettari per kWh per i sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica.

L'investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.

Investimenti: 5.B.2. Misura rafforzata - Finanziare veicoli commerciali e infrastrutture a zero emissioni

L'obiettivo di questo investimento è aumentare gli investimenti 1.B.4 Veicoli pubblici a emissioni zero nell'ambito della componente 1 "Ripresa sostenibile". La parte potenziata di tale investimento aumenterà l'ambizione della misura originaria fornendo finanziamenti per passare dai veicoli commerciali pesanti (categorie N2 e N3, trattori e veicoli speciali 6 ) ai veicoli commerciali pesanti a zero emissioni (categorie N2 e N3, trattori e veicoli speciali).

Sono ammissibili al finanziamento solo i veicoli elettrici e alimentati a idrogeno delle categorie N2, N3, trattori e veicoli speciali, nonché le infrastrutture necessarie per il loro funzionamento.

L'investimento sarà completato entro il 30 giugno 2026.

5.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

172

5.A.1. Accelerazione delle procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili

Traguardo

Entrata in vigore della legge VIA modificata

Disposizione della legge che indica l'entrata in vigore della legge VIA modificata

-

-

-

T1

2023

La modifica della legge sulla valutazione dell'impatto ambientale (VIA) entra in vigore.

173

5.A.1. Accelerazione delle procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili

Traguardo

9ª relazione VIA presentata al Parlamento

Trasmissione al Parlamento della 9a relazione VIA

-

-

-

T3

2024

La 9a relazione VIA è trasmessa al Parlamento. Essa include dati sulla durata delle procedure VIA, nonché raccomandazioni sulle azioni necessarie per accelerare ulteriormente l'autorizzazione delle energie rinnovabili in Austria.

174

5.A.2. L'idrogeno come tecnologia chiave per la neutralità climatica

Traguardo

Pubblicazione della strategia per l'idrogeno

e istituzione della piattaforma nazionale per l'idrogeno

Pubblicazione della strategia per l'idrogeno e istituzione della piattaforma nazionale per l'idrogeno.

-

-

-

T2

2023

È pubblicata la strategia per l'idrogeno.

È istituita la piattaforma nazionale dell'idrogeno. La piattaforma comprende rappresentanti della ricerca, dell'industria, del settore energetico e della società civile.

175

5.A.2. L'idrogeno come tecnologia chiave per la neutralità climatica

Traguardo

pubblicazione della relazione di valutazione.

Pubblicazione online della relazione di valutazione sull'attuazione della strategia per l'idrogeno

-

-

-

T1

2024

È pubblicata la prima relazione di valutazione sull'attuazione della strategia per l'idrogeno. Essa comprende lo stato di avanzamento e una valutazione dei progressi compiuti in relazione agli obiettivi inclusi nella strategia per l'idrogeno.

176

5.A.2. L'idrogeno come tecnologia chiave per la neutralità climatica

Traguardo

Attuazione di due misure chiave nella strategia per l'idrogeno

Pubblicazione del piano nazionale integrato per le infrastrutture energetiche (PIN); e il quadro legislativo sull'attuazione di un sistema nazionale di certificazione dell'idrogeno

-

-

-

T1

2026

Attuazione di due obiettivi chiave della strategia per l'idrogeno: i) è pubblicato il piano nazionale integrato per le infrastrutture energetiche (PIN) definitivo; e ii) è adottato il quadro legislativo per l'attuazione del sistema nazionale di certificazione dell'idrogeno.

177

5.B.1. Impianti fotovoltaici

Traguardo

Pubblicazione degli orientamenti

Pubblicazione online degli orientamenti

-

-

-

T4

2023

Gli orientamenti del regime di sovvenzioni sono pubblicati.

178

5.B.1. Impianti fotovoltaici

Obiettivo

Installazione di impianti fotovoltaici

-

Numero

0

17 500

T4

2024

Sono installati 17 500 progetti consistenti in sistemi fotovoltaici fino a 20 kWp, con o senza sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica fino a 50 kWh.

179

5.B.1. Impianti fotovoltaici

Obiettivo

Installazione di impianti fotovoltaici

-

Numero

17 500

35 300

T4

2025

Sono realizzati 35 300 progetti consistenti in sistemi fotovoltaici fino a 20 kWp, con o senza sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica fino a 50 kWh.

180

5.B.2. Finanziare veicoli commerciali e infrastrutture a zero emissioni

Traguardo

Pubblicazione dell'invito a presentare proposte di finanziamento

Pubblicazione dell'invito a presentare progetti per i veicoli commerciali pesanti

-

-

-

T1

2023

È pubblicato un invito a presentare progetti per i veicoli commerciali pesanti (categorie N2 e N3, trattori e veicoli speciali) "Veicoli commerciali e infrastrutture senza emissioni (ENIN)".

181

5.B.2. Finanziare veicoli commerciali e infrastrutture a zero emissioni

Obiettivo

Veicoli dotati di tecnologie a zero emissioni

-

Numero

0

167

T2

2026

Sulla base delle convenzioni di sovvenzione, i destinatari finali acquistano e ricevono almeno 167 veicoli commerciali pesanti a emissioni zero (categorie N2 e N3, trattori e veicoli speciali) e le infrastrutture necessarie per il loro funzionamento.

COMPONENTE 6: Audit e controllo

S. SOTTOCOMPONENTE 6.A Audit e controllo

S.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti

Riforme 6.A.1 Disposizioni per il quadro di controllo del piano per la ripresa e la resilienza        Piano 

L'obiettivo della misura è migliorare il quadro di controllo del piano austriaco per la ripresa e la resilienza. Al fine di garantire un'attuazione efficace di misure proporzionate per la tutela degli interessi finanziari dell'Unione (PFIU) a norma dell'articolo 22 del regolamento RRF, l'Austria garantisce che siano firmati accordi giuridicamente vincolanti tra gli organismi responsabili a livello federale e gli organismi di esecuzione che sono responsabili, in tutto o in parte, dell'attuazione del dispositivo.  Tali accordi stabiliscono l'obbligo per tali organismi di esecuzione di a) raccogliere e garantire l'accesso ai dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza e b) di effettuare controlli adeguati del doppio finanziamento tra il dispositivo per la ripresa e la resilienza e altri programmi dell'Unione e di documentare tali controlli. Se gli obblighi di cui sopra sono già requisiti giuridici, non è necessario alcun accordo giuridicamente vincolante. 

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

S.2. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori qualitativi (per i traguardi)

Indicatori quantitativi  
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Scenario di base

Obiettivo

Trimestre

Anno

182

Modalità per il quadro di controllo del piano per la ripresa e la resilienza

Traguardo

Modalità per il quadro di controllo del piano per la ripresa e la resilienza

Firma di accordi giuridicamente vincolanti

-

-

-

T4

2023

Sono firmati accordi giuridicamente vincolanti tra gli organismi responsabili a livello federale e gli organismi di esecuzione che sono pienamente o parzialmente responsabili dell'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza.   Tali accordi stabiliscono l'obbligo per tali organismi di esecuzione di a) raccogliere e garantire l'accesso ai dati di cui all'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza e b) di effettuare controlli adeguati del doppio finanziamento tra il dispositivo per la ripresa e la resilienza e altri programmi dell'Unione e di documentare tali controlli.  

Se gli obblighi di cui sopra sono già requisiti giuridici, non è necessario alcun accordo giuridicamente vincolante. 

2.Costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza

Il costo totale stimato del piano dell'Austria è pari a 4 187 412 730 EUR. I costi totali stimati del capitolo dedicato al piano REPowerEU ammontano a 210 304 520 EUR.

SEZIONE 2: SOSTEGNO FINANZIARIO

3.Contributo finanziario

Le rate di cui all'articolo 2, paragrafo 2, sono strutturate secondo le seguenti modalità:

Prima rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

21

1.B.5 Costruzione di nuove ferrovie ed elettrificazione delle ferrovie regionali

M

Progetto di costruzione in corso

84

3.B.1 Bonus istruzione

M

Entrata in vigore della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione e pubblicazione delle linee guida di finanziamento sul sito web dei ministeri

87

3.B.2 Promozione della riqualificazione e del miglioramento delle competenze

M

Garantire i presupposti per la riqualificazione e il miglioramento delle competenze

152

4.D.2 Aumento dell'età effettiva di pensionamento

M

Istituzione della base giuridica per l'abolizione della pensione anticipata senza deduzione, nonché per l'introduzione del bonus di avviamento anticipato e per il rinvio del primo aumento della pensione

17

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

M

Avvio del programma di sostegno

49

2.B.1 Accesso equo e paritario degli alunni alle competenze digitali di base

M

Entrata in vigore della legge sulla digitalizzazione delle scuole

62

2.D.1 Digitalizzazione delle PMI

M

Approvazione e pubblicazione delle linee guida e dei contratti pertinenti per KMU.DIGITAL 3.0

63

2.D.1 Digitalizzazione delle PMI

M

Approvazione e pubblicazione delle linee guida e dei contratti pertinenti per KMU.E-Commerce

169

4.D.11 Liberalizzazione dei regolamenti commerciali

M

Entrata in vigore dell'atto sul trasporto occasionale

170

4.D.11 Liberalizzazione dei regolamenti commerciali

M

Esenzione dall'obbligo di autorizzazione per i punti di ricarica per veicoli a motore elettrici e sistemi fotovoltaici in impianti commerciali

52

2.B.2 Fornitura di dispositivi digitali per gli utenti finali agli alunni

T

Dispositivi digitali per i primi due anni di scuola secondaria

59

2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione

M

Entrata in vigore della legge sul fondo di digitalizzazione

65

2.D.2 Investimenti digitali nelle imprese

M

Entrata in vigore della modifica della legge sui premi agli investimenti per tenere conto dell'aumento di bilancio conseguente al piano per la ripresa e la resilienza

68

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

M

Entrata in vigore della modifica della legge sui premi agli investimenti per tenere conto dell'aumento di bilancio conseguente al piano per la ripresa e la resilienza

92

3.C.2 Pacchetto di istruzione correttiva

M

Finalizzazione del pacchetto di istruzione correttiva e avvio delle misure nelle scuole

158

4.D.5 Riforma della fiscalità eco-sociale

M

Avvio della seconda fase dei lavori della task force

119

4.B.2 Riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza

M

Progetti pilota sugli infermieri di comunità come elemento della riforma della prestazione di assistenza

11

1.B.2 Introduzione del biglietto climatico 1-2-3

M

Entrata in vigore della legge

41

1.D.2 Trasformare l'industria verso la neutralità climatica

M

Adozione di criteri normativi e orientamenti in materia di finanziamento

50

2.B.1 Accesso equo e paritario degli alunni alle competenze digitali di base

M

Entrata in vigore del regolamento di esecuzione,

56

2.C.1 Proposta legislativa per una sola volta: modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese

M

Entrata in vigore della legge che modifica la legge sul portale dei servizi alle imprese; potenziamento dell'infrastruttura informatica pertinente

101

3.D.2 IPCEI idrogeno

M

Selezione nazionale di progetti a sostegno dello sviluppo della produzione, dello stoccaggio e delle applicazioni dell'idrogeno

122

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

M

Adozione degli orientamenti di finanziamento per i quattro settori di intervento

131

4.B.4 Investimenti per la realizzazione di attività infermieristiche di comunità

M

Inizio del lavoro degli infermieri di comunità

134

4.C.1 Sviluppo di un programma culturale edilizio

M

Quarta relazione sulla cultura dell'edilizia

167

4.D.10 Mercato del lavoro: sportello

M

Sviluppo concettuale

162

4.D.7 Strategia nazionale di educazione finanziaria

M

Documento strategico

165

4.D.9 Rafforzamento del capitale proprio

M

Decreto sulla conversione in capitale proprio dei prestiti garantiti dallo Stato

3

1.A.2 Sostituzione degli impianti di riscaldamento a petrolio e a gas

T

Sostituzione degli impianti di riscaldamento

12

1.B.2 Introduzione del biglietto climatico 1-2-3

M

Introduzione del biglietto climatico 1-2-3

24

1.C.1 Quadro giuridico per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi per bevande e la fornitura al dettaglio di contenitori per bevande riutilizzabili

M

Entrata in vigore della legge modificata sulla gestione dei rifiuti

38

1.D.1 Legge sull'espansione delle energie rinnovabili

M

Entrata in vigore della legge sull'espansione delle energie rinnovabili

44

2.A.1 Creazione di Platform Internet-Infrastructure Austria (PIA) 2030 

M

Programma di lavoro della piattaforma Internet-Infrastructure Austria (PIA 2030) per coordinare l'interazione di tutte le parti interessate 

53

2.B.2 Fornitura di dispositivi digitali per gli utenti finali agli alunni

T

Dispositivi digitali per i primi due anni di scuola secondaria

75

3.A.2 Quantum Austria — Promozione delle scienze quantistiche

M

Invito a manifestare interesse (BMBWF); Identificazione di un'agenzia esecutiva

85

3.B.1 Bonus istruzione

T

Gratifiche scolastiche erogate

93

3.C.2 Pacchetto di istruzione correttiva

M

Le misure di sostegno nel corso dell'anno scolastico sono completate. Fornitura di classi supplementari anche durante le vacanze

97

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

M

Criteri di ammissibilità relativi al clima stabiliti nei documenti dell'invito a presentare proposte

98

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

M

Selezione nazionale di progetti a sostegno dello sviluppo di tecnologie innovative di microelettronica e connettività

107

4.A.2 Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

M

Adozione e pubblicazione di orientamenti per il finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

117

4.B.1 Strategia di protezione del suolo

M

Adozione di una tabella di marcia per la strategia austriaca di protezione del suolo

137

4.C.3 ristrutturazione di Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

M

Studi di fattibilità  per il Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

143

4.C.5 Fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima

M

Entrata in vigore degli orientamenti in materia di finanziamento che istituiscono il fondo di investimento

156

4.D.4 Quadro di governance dell'azione per il clima

M

Consiglio dei cittadini per il clima (Klimarat) e punto focale sul bilancio verde

Importo della rata

804 597 701 EUR



Seconda rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

1

1.A.1 Decarbonizzazione del parco immobiliare

M

Entrata in vigore della normativa in materia di riscaldamento rinnovabile e della legge modificata sulle sovvenzioni ambientali

5

1.A.2 Sostituzione degli impianti di riscaldamento a petrolio e a gas

T

Sostituzione degli impianti di riscaldamento

6

1.A.3 Lotta alla povertà energetica

M

Determinazione delle priorità di finanziamento

13

1.B.3 Autobus a zero emissioni

M

Avvio del programma di sostegno agli autobus a zero emissioni

27

1.C.2 Fondo per la biodiversità

M

Entrata in vigore del quadro giuridico per il Fondo per la biodiversità

35

1.C.5  promozione della riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (bonus di riparazione)

M

Avvio del programma di sostegno bonus per la riparazione

86

3.B.1 Bonus istruzione

M

Misura del bonus per l'istruzione valutata

88

3.B.2 Promozione della riqualificazione e del miglioramento delle competenze

M

Relazione sull'attuazione

94

3.C.2 Pacchetto di istruzione correttiva

M

Valutazione del pacchetto di misure di istruzione correttiva

135

4.C.2 Sviluppare una strategia nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale

M

Avvio del processo di consultazione su una strategia per la digitalizzazione del patrimonio culturale

153

4.D.2 Aumento dell'età effettiva di pensionamento

M

Introduzione di una quota del 50 % del primo aumento della pensione

159

4.D.5 Riforma della fiscalità eco-sociale

M

Entrata in vigore della riforma della fiscalità eco-sociale

160

4.D.6 Finanza verde (agenda)

M

Agenda per la finanza verde

164

4.D.8 Pacchetto di avviamento

M

Entrata in vigore del pacchetto di avviamento

166

4.D.9 Rafforzamento del capitale proprio

M

Entrata in vigore della forma societaria per gli investimenti in partecipazioni (SICAV)

168

4.D.10 Mercato del lavoro: sportello

M

Entrata in funzione

171

4.D.11 Liberalizzazione dei regolamenti commerciali

M

Entrata in vigore della legge sul periodo di grazia

60

2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione

M

Progetti selezionati

78

3.A.3 Istituto austriaco di medicina della precisione

M

Approvazione della pianificazione ministeriale (BMBWF &BMF)

144

4.C.5  Fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima

M

Primo invito a manifestare interesse

154

4.D.3 Ridurre la povertà in età avanzata incentivando le persone a lavorare più a lungo

M

Entrata in vigore della legge che introduce un aumento del premio di differimento della pensione

157

4.D.4 Quadro di governance dell'azione per il clima

M

Entrata in vigore di una legge che introduce un controllo climatico obbligatorio per le nuove proposte legislative

32

1.C.4 Adeguamento degli impianti di cernita esistenti e costruzione di nuovi impianti di cernita

T

Domande di autorizzazione per la costruzione o l'ammodernamento

46

2.A.2 Ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit e creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche

M

Completamento dei bandi di gara per l'attivazione di reti di accesso Gigabit con capacità Gigabit

146

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

M

Revisione della spesa per l'analisi del sostegno e degli incentivi alle politiche in materia di clima ed energia

2

1.A.1 Decarbonizzazione del parco immobiliare

M

Formazione per consulenti in materia di energia

57

2.C.1 Proposta legislativa per una sola volta: modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese

M

Collegamento dei registri alla rete dei registri e dei sistemi (RSV), preparazione dello sportello digitale unico (OSS), avvio della banca dati sugli obblighi di informazione (IVDB) da parte dei ministeri

81

3.A.4 Infrastrutture di ricerca (digitali)

M

Decisione di concessione di sovvenzioni alle università che investono in infrastrutture di ricerca digitali

104

4.A.1 Miglioramento dell'assistenza sanitaria di base

M

Piattaforma sull'assistenza sanitaria di base e misure correlate

114

4.A.4 Introduzione a livello nazionale  delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie

M

Identificazione e incarico degli organismi di attuazione

118

4.B.1 Strategia di protezione del suolo

M

Adozione della strategia quantitativa austriaca di protezione del suolo

120

4.B.2 Riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza

M

Sono stabiliti i principi per l'attuazione di una governance basata sugli obiettivi per l'assistenza a lungo termine ("Zielsteuerung Pflege").

132

4.B.4 Investimenti per la realizzazione di attività infermieristiche di comunità

M

Valutazione intermedia

155

4.D.3 Ridurre la povertà in età avanzata incentivando le persone a lavorare più a lungo

M

Entrata in vigore della legislazione che modifica il Korridorpension

161

4.D.6 Finanza verde (agenda)

M

Uso di indicatori quantitativi e qualitativi per misurare il conseguimento dell'attuazione

163

4.D.7 Strategia nazionale di educazione finanziaria

M

Completamento del quadro delle competenze per l'educazione finanziaria

182

6.A.1 Disposizioni per il quadro di controllo del piano per la ripresa e la resilienza

M

Modalità per il quadro di controllo del piano per la ripresa e la resilienza

67

2.D.2 Investimenti digitali nelle imprese

T

Investimenti nella digitalizzazione in almeno 7 000 imprese nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza

89

3.B.2  Promozione della riqualificazione e del miglioramento delle competenze

T

Persone che beneficiano della riqualificazione e del miglioramento delle competenze.

Importo della rata

1 051 832 796 EUR



Terza rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

25

1.C.1 quadro giuridico per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi per bevande e la fornitura al dettaglio di contenitori per bevande riutilizzabili

M

Entrata in vigore del regolamento di applicazione

28

1.C.2 Fondo per la biodiversità

M

Completamento dell'invito a presentare progetti per il ripristino degli ecosistemi degradati prioritari e la protezione delle specie e degli habitat in pericolo

136

4.C.2 Sviluppare una strategia nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale

M

Decisione del ministero della Cultura (BMKOES) sulla strategia per la digitalizzazione del patrimonio culturale

140

4.C.4 Digitalizzazione del patrimonio culturale

M

"Kulturpool Neu" — piattaforma di aggregazione dei dati basata sul web di diversi istituti di tutela del patrimonio culturale

111

4.A.3 Sviluppo della piattaforma elettronica per il "passaporto genitore-figlio", comprese le interfacce con le reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen)

M

Entrata in vigore della legge che definisce il quadro per la tessera elettronica "genitore-figlio"

147

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

M

Revisione della spesa "Individuare le sinergie con il panorama dei finanziamenti dei Länder"

9

1.B.1 Piano generale per la mobilità 2030

M

È iniziata l'attuazione del piano generale per la mobilità

115

4.A.4 Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie

T

Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia

151

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

M

Revisione della spesa "Ulteriori progressi della digitalizzazione nella pubblica amministrazione"

22

1.B.5 Costruzione di nuove ferrovie ed elettrificazione delle ferrovie regionali

M

Contratto aggiudicato

45

2.A.1 Creazione di Platform Internet-Infrastructure Austria (PIA) 2030 

M

Attuazione delle misure elaborate dalla piattaforma per ridurre la burocrazia e semplificare le procedure per la diffusione della banda larga 

58

2.C.1 Proposta legislativa per una sola volta: modifica della legge sul portale dei servizi alle imprese

M

Creazione della connessione tecnica "una tantum" al sistema

61

2.C.2 Fondo per la digitalizzazione della pubblica amministrazione

M

Relazioni finali sui progetti finanziati

64

2.D.1 Digitalizzazione delle PMI

T

Completamento dei progetti di digitalizzazione delle PMI

69

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

T

Investimenti nella mobilità elettrica

79

3.A.3 Istituto austriaco di medicina della precisione

M

Inizio della costruzione dell'Istituto di medicina della precisione

90a

3.C.1 Miglioramento dell'accesso all'istruzione

M

Entrata in vigore della legge modificata sull'istruzione scolastica

105

4.A.1 Miglioramento dell'assistenza sanitaria di base

T

Eventi promozionali nel contesto del programma piattaforma/incubatore

108

4.A.2  finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

T

Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

112

4.A.3 Sviluppo della piattaforma elettronica per il "passaporto genitore-figlio", comprese le interfacce con le reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen)

M

Aggiudicazione del contratto di programmazione della piattaforma elettronica "genitore-figlio"

123

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

T

Progetti di ristrutturazione termica completati

127

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

T

Completamento dei progetti di collegamento al teleriscaldamento ad alta efficienza

129

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

T

Progetti di terreni dismessi completati

47

2.A.2 Ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit e creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche

M

Firma dei contratti

172

5.A.1 accelerazione delle procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili

M

Entrata in vigore della legge VIA modificata

174

5.A.2. L'idrogeno come tecnologia chiave per la neutralità climatica

M

Pubblicazione della strategia nazionale per l'idrogeno e creazione della piattaforma nazionale per l'idrogeno

177

5.B.1. Impianti fotovoltaici

M

Pubblicazione degli orientamenti

180

5.B.2. Finanziare veicoli commerciali e infrastrutture a zero emissioni

M

Pubblicazione dell'invito a presentare proposte di finanziamento

Importo della rata

798 173 595 EUR



Quarta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

7

1.A.3 Lotta alla povertà energetica

T

Progetti di ristrutturazione termica approvati

30

1.C.3  investimenti in sistemi di distribuzione inversa e misure per aumentare la quota di riutilizzo dei contenitori per bevande

T

Sistemi di ritiro

36

1.C.5  promozione della riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (bonus di riparazione)

T

Apparecchiature elettriche o elettroniche riparate o rinnovate

39

1.D.1 Legge sull'espansione delle energie rinnovabili

T

Capacità supplementare di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

121

4.B.2 Riforma per sviluppare ulteriormente la prestazione di assistenza

M

Iniziare ad attuare gli elementi fondamentali della riforma dell'assistenza a lungo termine

99

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

T

Almeno il 66 % dei progetti approvati è stato avviato

102

3.D.2 IPCEI idrogeno

T

Almeno il 66 % dei progetti approvati è stato avviato

116

4.A.4 Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen) per le donne incinte socialmente svantaggiate, i loro figli e le loro famiglie

T

Introduzione a livello nazionale delle reti di intervento per la prima infanzia

14

1.B.3 Autobus a zero emissioni

M

Ultimo invito completato

18

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

M

Ultimo invito completato

42

1.D.2 Trasformare l'industria verso la neutralità climatica

T

Attuazione dei progetti di decarbonizzazione

73

3.A.1 strategia RTI-2030

T

Conclusione degli accordi di esecuzione e di finanziamento

76

3.A.2 Quantum Austria — Promozione delle scienze quantistiche

M

Relazione interinale

90b

3.C.1 Miglioramento dell'accesso all'istruzione

M

Entrata in vigore della legislazione sull'attuazione di moduli aggiuntivi delle valutazioni nazionali standardizzate

133

4.B.4 Investimenti per la realizzazione di attività infermieristiche di comunità

T

150 infermieri di comunità attivi a livello nazionale

141

4.C.4 Ondata di digitalizzazione del patrimonio culturale

T

Programma di digitalizzazione di oggetti culturali e artistici

148

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

M

Riesame della spesa "Attuazione della tassonomia dell'UE a livello nazionale"

173

5.A.1 accelerazione delle procedure di autorizzazione per le energie rinnovabili

M

9ª relazione VIA presentata al Parlamento

175

5.A.2 l'idrogeno come tecnologia chiave per la neutralità climatica

M

pubblicazione della relazione di valutazione.

178

5.B.1 Impianti fotovoltaici

T

Installazione di impianti fotovoltaici

Importo della rata

587 622 536 EUR



Quinta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

33

1.C.4 Adeguamento degli impianti di cernita esistenti e costruzione di nuovi impianti di cernita

T

Messa in servizio degli impianti

70

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

T

Investimenti nella ristrutturazione termica degli edifici

71

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

T

Investimenti nell'energia solare

72

2.D.3 Investimenti verdi nelle imprese

T

Investimenti nel risparmio energetico a sostegno di almeno 1 300 imprese nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza

51

2.B.1 Accesso equo e paritario degli alunni alle competenze digitali di base

M

Valutazione della legge sulla digitalizzazione delle scuole

54

2.B.2 Fornitura di dispositivi digitali per gli utenti finali agli alunni

T

Dispositivi digitali per gli alunni della scuola secondaria inferiore

109

4.A.2  finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

T

Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

149

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

M

Revisione della spesa "Partecipazioni del settore pubblico"

10

1.B.1 Piano generale per la mobilità 2030

M

Riduzione delle emissioni di CO₂ nel settore dei trasporti

82

3.A.4 Infrastrutture di ricerca (digitali)

M

Relazione sullo stato di avanzamento con il 50 % degli investimenti completati

145

4.C.5 Fondo di investimento per le imprese culturali rispettose del clima

M

Aggiudicazione di contratti per progetti di imprese culturali rispettose del clima

23

1.B.5 Costruzione di nuove ferrovie ed elettrificazione delle ferrovie regionali

M

Completamento delle opere

29

1.C.2 Fondo per la biodiversità

T

Progetti per la biodiversità completati

74

3.A.1 strategia RTI-2030

M

Approvazione del terzo patto RTI

91a

3.C.1 Miglioramento dell'accesso all'istruzione

M

Entrata in vigore della legislazione relativa alla definizione dei criteri per la specificazione della base socioeconomica delle scuole

95

3.C.3 Espansione dell'istruzione elementare

T

Aumento dei tassi di assistenza all'infanzia per i bambini di età inferiore ai tre anni

96

3.C.3 Espansione dell'istruzione elementare

T

Aumento dei tassi di educazione della prima infanzia per i bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni compatibili con l'occupazione a tempo pieno dei genitori

103a

3.D.2 IPCEI idrogeno

T

125 000 000 EUR sono stati impegnati per i progetti approvati.

150

4.D.1 Revisione della spesa incentrata sulla trasformazione verde e digitale

M

Riesame della spesa "Sostenibilità degli appalti pubblici"

138

4.C.3 ristrutturazione di Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

M

Riapertura dei Prater Ateliers

179

5.B.1. Impianti fotovoltaici

T

Installazione di impianti fotovoltaici

Importo della rata

370 449 901 EUR

Sesta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

8

1.A.3 Lotta alla povertà energetica

T

Progetti di ristrutturazione termica completati

26

1.C.1 Quadro giuridico per aumentare i tassi di raccolta degli imballaggi per bevande e la fornitura al dettaglio di contenitori per bevande riutilizzabili

T

Contingente riutilizzabile

31

1.C.3  investimenti in sistemi di distribuzione inversa e misure per aumentare la quota di riutilizzo dei contenitori per bevande

T

Aumento del tasso di raccolta

34

1.C.4: Adeguamento degli impianti di cernita esistenti e costruzione di nuovi impianti di cernita

T

Profondità di cernita

37

1.C.5 promozione della riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (bonus di riparazione)

T

Aumento del numero di apparecchiature elettriche o elettroniche riparate o rinnovate

40

1.D.1 Legge sull'espansione delle energie rinnovabili

T

Capacità di produzione di idrogeno di nuova installazione

77

3.A.2 Quantum Austria — Promozione delle scienze quantistiche

M

Chiusura dei progetti con trasferimento all'università

15

1.B.3 Autobus a zero emissioni

T

Autobus dotati di tecnologie a zero emissioni

16

1.B.3 Autobus a zero emissioni

M

L'infrastruttura è presente

19

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

T

Veicoli dotati di tecnologie a zero emissioni

20

1.B.4 Veicoli commerciali a emissioni zero

M

L'infrastruttura è presente

43

1.D.2 Trasformare l'industria verso la neutralità climatica

T

Completamento dei progetti di decarbonizzazione

80

3.A.3 Istituto austriaco di medicina della precisione

M

Completamento dell'Istituto di medicina della precisione

106

4.A.1 Miglioramento dell'assistenza sanitaria di base

T

Adesione alla piattaforma di assistenza sanitaria di base

110

4.A.2  finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

T

Finanziamento di progetti di assistenza sanitaria di base

113

4.A.3 Sviluppo della piattaforma elettronica per il "passaporto genitore-figlio", comprese le interfacce con le reti di intervento per la prima infanzia (Frühe Hilfen)

T

Medici curanti e le rispettive donne che utilizzano il passaporto elettronico "genitore-figlio" 

126

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

T

Progetti di facciate verdi completati

130

4.B.3 Centri urbani rispettosi del clima

T

Progetti di terreni dismessi completati

139

4.C.3 Riabilitazione di Volkskundemuseum Wien e Prater Ateliers

M

Completamento della riabilitazione del Volkskundemuseum

142

4.C.4 Digitalizzazione del patrimonio culturale

T

Programma di digitalizzazione di oggetti culturali e artistici

48

2.A.2 Ampia disponibilità di reti di accesso con capacità Gigabit e creazione di nuove connessioni Gigabit simmetriche

T

La fornitura di accesso alla banda larga ad almeno 80 000 famiglie austriache è stata completata.

83

3.A.4 Infrastrutture di ricerca (digitali)

M

Relazione finale con il completamento del 100 % degli investimenti

100

3.D.1 IPCEI Microelettronica e connettività

T

125 000 000 EUR assegnati e almeno l'80 % dell'aiuto erogato per i progetti approvati

103b

3.D.2 IPCEI idrogeno

T

Tutti i progetti approvati sono entrati nella prima fase di attuazione industriale

176

5.A.2. L'idrogeno come tecnologia chiave per la neutralità climatica

M

Attuazione di due misure chiave nella strategia per l'idrogeno

181

5.B.2. Finanziare veicoli commerciali e infrastrutture a zero emissioni

T

Veicoli dotati di tecnologie a zero emissioni

Importo della rata

348 481 021 EUR.



SEZIONE 3: MODALITÀ AGGIUNTIVE

4.Modalità per il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza

Il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza dell'Austria avvengono secondo le modalità seguenti:

-il ministero delle Finanze assicura il coordinamento generale dell'attuazione e del sistema di monitoraggio e controllo. La ripartizione dei compiti e le relazioni tra i sistemi di monitoraggio e di audit e di controllo sono descritte in modo esaustivo nel piano. Sebbene i compiti di attuazione e monitoraggio e controllo delle misure siano delegati ai singoli ministeri, è evidente che il ministero delle Finanze si assume la piena responsabilità di garantire il rispetto di tutti i requisiti relativi all'attuazione e al sistema di monitoraggio e controllo.

-La funzione di coordinamento del ministero delle Finanze si basa su meccanismi e regolamenti nazionali consolidati. Si applicano le pertinenti disposizioni giuridiche nazionali e il meccanismo nazionale di monitoraggio e controllo, compresi i corrispondenti obblighi di comunicazione. L'erogazione dei finanziamenti per le misure incluse nel piano ai destinatari finali è effettuata nel rispetto della base giuridica degli orientamenti generali in materia di finanziamento (Förderrichtlinien), se del caso 7 .. 

5.Modalità per fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati sottostanti

Il ministero delle Finanze è responsabile del coordinamento generale e del monitoraggio del piano e della sua attuazione. Può affidarsi ai ministeri responsabili dell'attuazione per verificare la corretta attuazione delle misure nei settori di loro competenza. I ministeri responsabili dell'attuazione dispongono di servizi dedicati al controllo interno. Il ministero delle Finanze funge da organismo centrale di coordinamento per monitorare i progressi compiuti in relazione ai traguardi e agli obiettivi, per il monitoraggio e, se del caso, l'attuazione delle attività di controllo e audit e per fornire relazioni e richieste di pagamento. Coordina la rendicontazione riguardante i traguardi e gli obiettivi, gli indicatori pertinenti e le informazioni finanziarie qualitative e altri dati, ad esempio sui destinatari finali. I diversi ministeri o, se del caso, gli organi esecutivi a loro subordinati inseriscono i dati pertinenti e comunicano i dati richiesti al ministero delle Finanze.

Al fine di fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti, l'Austria adotta le misure di seguito esposte.

A norma dell'articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, una volta completati i pertinenti traguardi e obiettivi concordati di cui alla sezione 2.1 del presente allegato, l'Austria presenta alla Commissione una richiesta debitamente motivata di pagamento del contributo finanziario. L'Austria deve garantire che, su richiesta, la Commissione abbia pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti a sostegno della debita giustificazione della richiesta di pagamento, sia per la valutazione della richiesta di pagamento a norma dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, sia a fini di audit e controllo.

(1)    La legge sull'espansione delle energie rinnovabili è stata notificata come aiuto di Stato ed è soggetta a qualsiasi modifica necessaria per garantire il rispetto delle norme in materia di aiuti di Stato.
(2)      Studi sulla copertura della banda larga in Europa per la Commissione europea a cura di IHS Markit, Omdia e Point Topic.
(3)    Förderungsrichtlinie "COVID-19-Investitionsprämie für Unternehmen"
(4)    Idem.
(5)    Nel 2002 il Consiglio europeo di Barcellona ha definito l'obiettivo di rendere disponibili strutture per l'infanzia di alta qualità e a prezzi accessibili per almeno il 33 % dei bambini di età inferiore ai tre anni.
(6) Sono ammissibili al finanziamento, in particolare, i seguenti veicoli speciali: cassone ribaltabile di cantiere; veicolo per la raccolta dei rifiuti; carro miscelatore; Autocarro a pompa; autogrù; veicolo per interventi di rimozione della neve e spargimento di sale; veicolo per la pulizia delle strade e delle fognature; automezzo antincendio; veicoli muniti di scala (sia per i vigili del fuoco che per altri usi pubblici e civili); carri attrezzi e veicoli trattore. La selezione si basa sul numero 1-31 dell'allegato II, parte C, del regolamento (UE) 2018/858.Inoltre, le unità ausiliarie, le sovrastrutture o i dispositivi connessi a funzionamento elettrico (al massimo un'unità per veicolo commerciale senza emissioni) sono sovvenzionati.
(7)    Conformemente ai rispettivi orientamenti nazionali in materia di finanziamento e sulla base di singole decisioni di finanziamento (atti amministrativi) a favore dei destinatari finali.