Bruxelles, 9.10.2017

COM(2017) 597 final

PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 6
AL BILANCIO GENERALE 2017

Riduzione degli stanziamenti di pagamento e di impegno in linea con le previsioni aggiornate delle spese e l’aggiornamento delle entrate (risorse proprie e ammende)


Visto:

–il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 314, in combinato disposto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,

–il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione 1 , in particolare l'articolo 41,

–il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2017, adottato il 1° dicembre 2016 2 ,

–il bilancio rettificativo n. 1/2017 3 , adottato il 5 aprile 2017,

–il bilancio rettificativo n. 2/2017 4 , adottato il 4 luglio 2017,

–il bilancio rettificativo n. 3/2017 5 , adottato il 13 settembre 2017,

–il bilancio rettificativo n. 4/2017 6 , adottato il 13 settembre 2017,

–il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2017 7 , presentato il 28 luglio 2017,

la Commissione europea presenta qui di seguito al Parlamento europeo e al Consiglio il progetto di bilancio rettificativo n. 6 al bilancio 2017.

MODIFICHE ALLO STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE

Le modifiche allo stato delle entrate e delle spese per sezione sono disponibili su EUR-Lex ( http://eur-lex.europa.eu/budget/www/index-it.htm ). A titolo informativo, si acclude sotto forma di allegato di bilancio una versione in lingua inglese delle modifiche allo stato delle entrate e delle spese.

INDICE

1.     Introduzione    

2.     Diminuzione degli stanziamenti di pagamento e di impegno    

2.1 2.1 Rubrica 1b – Coesione economica, sociale e territoriale

2.2 2.2 Rubrica 2 – Crescita sostenibile: risorse naturali

2.3 2.3 Rubrica 3 - Sicurezza e cittadinanza

2.4 2.4 Rubrica 4 – Ruolo mondiale dell'Europa

2.5 2.5 Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE)

3.     Aggiornamento delle entrate    

3.1 3.1 Incidenza complessiva del PBR n. 6/2017 sulla ripartizione dei pagamenti totali relativi alle risorse proprie tra gli Stati membri

3.2 3.2 Revisione delle previsioni delle RPT e delle basi IVA e RNL

3.3 3.3 Correzione britannica 2016 e 2013

3.4 3.4 Ammende

4.     Tabella riepilogativa per rubrica del QFP    

1.Introduzione

Il progetto di bilancio rettificativo (PBR) n. 6 per l'esercizio 2017 si prefigge di aggiornare il bilancio sul fronte sia delle spese che delle entrate per tenere conto degli ultimi sviluppi:

–sul fronte della spesa,

–tenuto conto delle riassegnazioni proposte nello "storno globale" (DEC 20/2017), al fine di ridurre il livello degli stanziamenti di pagamento di linee di bilancio inerenti principalmente alle rubriche 1b "Coesione economica, sociale e territoriale", 2 "Crescita sostenibile: risorse naturali", 3 "Sicurezza e cittadinanza" e 4 "Ruolo mondiale dell'Europa";

–al fine di sbloccare stanziamenti di impegno di linee di bilancio inerenti alla rubrica 2 "Crescita sostenibile: risorse naturali";

–al fine di sbloccare stanziamenti di impegno e di pagamento relativi al versamento di anticipi per il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) che non saranno più necessari nel 2017;

–sul fronte delle entrate,

–al fine di rivedere le previsioni relative alle risorse proprie tradizionali (vale a dire i dazi doganali e i contributi nel settore dello zucchero) e alle basi dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e del reddito nazionale lordo (RNL), nonché contabilizzare le pertinenti correzioni britanniche e il relativo finanziamento, tutti elementi che incidono sulla ripartizione dei contributi degli Stati membri al bilancio UE a titolo delle risorse proprie;

–al fine di iscrivere nel bilancio UE l'importo delle multe decise dalla Commissione, per le quali sono stati esperiti tutti i mezzi di impugnazione e che pertanto sono diventate definitive nel corso del 2017, riducendo di conseguenza i contributi degli Stati membri al bilancio UE a titolo delle risorse proprie.

2.    Diminuzione degli stanziamenti di pagamento e di impegno

La Commissione propone di ritoccare il livello degli stanziamenti di pagamento per talune linee di bilancio allo scopo di adeguarle meglio alle più recenti stime del fabbisogno, partendo dal presupposto che il Parlamento europeo e il Consiglio accetteranno il riequilibrio degli stanziamenti di pagamento tra linee di bilancio richiesto separatamente dalla Commissione nello "storno globale" (DEC 20/2017).

La riduzione complessiva (7 719,7 milioni di EUR) del livello degli stanziamenti di pagamento richiesta nel presente PBR riguarda la rubrica 1b e, in misura minore, le rubriche 2, 3 e 4 nonché il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE).

2.1    Rubrica 1b – Coesione economica, sociale e territoriale

La Commissione propone una diminuzione di 5,9 miliardi di EUR 8 in stanziamenti di pagamento per i fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) all'interno della rubrica 1b. Questa riduzione scaturisce dalle stime aggiornate che indicano un fabbisogno di pagamenti inferiore a quello inizialmente previsto nel bilancio 2017 per il periodo di programmazione 2014-2020.



Tutti i programmi operativi per questo periodo sono stati adottati prima della fine del 2015. Tuttavia, il livello complessivo dei pagamenti intermedi del 2017 per tali programmi sarà inferiore a quello inizialmente iscritto in bilancio, come confermato dalle ultime previsioni degli Stati membri (luglio 2017) che risultano inferiori di circa 6 miliardi di EUR (-16%) alle previsioni di gennaio 2017. L'analisi della Commissione delle previsioni trasmesse dagli Stati membri prevede altresì adeguamenti in considerazione della ricorrente sovrastima storica.

Tali adeguamenti sono stati effettuati con un approccio prudente e tenendo conto del persistente tasso di errore delle previsioni degli Stati membri constatato negli ultimi anni. Inoltre, sono stati presi in considerazione ulteriori elementi quali la mancanza di incentivi regolamentari per accelerare la presentazione delle domande a causa delle regole più flessibili in materia di disimpegno automatico (scarsa pressione "n+3") e del ripetersi di una situazione in cui un arretrato "normale" di domande di pagamento perviene troppo tardi per poter essere pagato entro l'anno.

In relazione ai programmi operativi del periodo 2014-2020 si continuano a registrare ritardi di attuazione, ascrivibili principalmente ai tempi lunghi dell'iter di designazione delle autorità nazionali (per 62 programmi operativi, ovvero l'11% del totale, la designazione deve ancora essere notificata alla Commissione), che si sono tradotti in un'attuazione più lenta del previsto in termini di domande di pagamenti intermedi pervenute, nonostante i progressi riferiti per quanto riguarda la selezione dei progetti sul campo.

Si propone la riduzione degli stanziamenti di pagamento per gli articoli e le voci di bilancio seguenti.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di pagamento

04 02 60

Fondo sociale europeo — Regioni meno sviluppate — Obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione»

-667 462 307

04 02 61

Fondo sociale europeo — Regioni in transizione — Obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione»

-148 720 085

04 02 62

Fondo sociale europeo — Regioni più sviluppate — Obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione»

-333 817 608

13 03 60

Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) — Regioni meno sviluppate — Obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione»

-3 441 410 203

13 03 61

Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) — Regioni in transizione — Obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione»

-491 788 711

13 03 62

Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) — Regioni più sviluppate — Obiettivo «Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione»

-510 253 467

13 03 64 01

Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) — Cooperazione territoriale europea

-257 368 301

13 05 03 01

Completamento della cooperazione transfrontaliera (CBC) — Contributo dalla sottorubrica 1b

-15 422 489

13 05 63 01

Cooperazione transfrontaliera (CBC) — Contributo dalla rubrica 1b

-21 988 054

22 04 52

Cooperazione transfrontaliera (CBC) — Contributo dalla rubrica 1b (Politica regionale)

-2 512 986

Totale

-5 890 744 211

La Commissione ha ripetutamente evidenziato questo problema ed espresso la sua disponibilità a fornire assistenza agli Stati membri per garantire una più rapida attuazione. In luglio sono state inviate agli Stati membri lettere cofirmate da quattro Commissari 9 che richiamavano l'attenzione sui preoccupanti bassi livelli di attuazione e sollecitavano a rimuovere quanto prima le strozzature.

2.2    Rubrica 2 – Crescita sostenibile: risorse naturali

2.2.1    Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

Gli stanziamenti di pagamento disponibili sulla voce di bilancio 05 04 05 01 erano inizialmente destinati ai pagamenti di chiusura dei programmi FEASR del periodo 2007-2013. Tuttavia, la maggior parte di questi programmi è stata chiusa e pagata alla fine del 2016 poiché in quell'anno sono stati resi disponibili a tal fine stanziamenti di pagamento supplementari tramite lo storno di fine anno e la linea di bilancio FEASR per il periodo 2014-2020. Di conseguenza, il fabbisogno di pagamenti di chiusura nel 2017 è inferiore e può essere sbloccato l'importo di 780 milioni di EUR.

A seguito dell'annullamento di talune azioni, si propone altresì di ridurre di 1,5 milioni di EUR gli stanziamenti di impegno della voce 05 04 60 02.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di impegno

Stanziamenti di pagamento

05 04 05 01

Programmi di sviluppo rurale

-

-780 000 000

05 04 60 02

Assistenza tecnica operativa

-1 500 000

-

Totale    

-1 500 000

-780 000 000

2.2.2    Contributi obbligatori alle organizzazioni regionali di gestione della pesca e ad altre organizzazioni internazionali e accordi di pesca sostenibile

Sulla base di un'analisi aggiornata della situazione attuale dei negoziati relativi agli accordi di partenariato per una pesca sostenibile, 11,2 milioni di EUR in stanziamenti di impegno e 10,4 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento possono essere sbloccati dalla linea di riserva (articolo 40 02 41). Inoltre, 0,2 milioni di EUR, in stanziamenti sia di impegno che di pagamento, possono essere sbloccati dai contributi obbligatori agli organismi internazionali attivi nel settore degli affari marittimi e della pesca (articolo 11 03 02).

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di impegno

Stanziamenti di pagamento

11 03 02

Promozione dello sviluppo sostenibile della gestione della pesca e governance marittima conformemente agli obiettivi della PCP (contributi obbligatori agli organismi internazionali)

-207 268

-207 268

40 02 41

Stanziamenti dissociati (Riserva per l'articolo 11 03 01 — Istituzione di un contesto di governance per le attività di pesca condotte dai pescherecci dell'Unione nelle acque dei paesi terzi)

-11 166 522

-10 361 522

Totale    

-11 373 790

-10 568 790

2.2.3    Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA)

A seguito dell'annullamento di talune azioni, si propone di diminuire il livello degli stanziamenti di impegno e di pagamento della voce 05 01 04 01 e dell'articolo 05 08 09.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di impegno

Stanziamenti di pagamento

05 01 04 01

Spese di supporto per il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) — Assistenza tecnica non operativa

-900 000

-900 000

05 08 09

Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) — Assistenza tecnica operativa

-1 000 000

-1 000 000

Totale    

-1 900 000

-1 900 000

2.2.4    Agenzie decentrate (ECHA-Biocidi)

I proventi della riscossione dei diritti versati dalle industrie per le attività relative ai biocidi dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) di Helsinki dovrebbero essere di 0,6 milioni di EUR superiori alle stime iniziali. Il contributo dal bilancio UE può perciò essere ridotto di conseguenza, in stanziamenti sia di impegno che di pagamento.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di impegno

Stanziamenti di pagamento

17 04 07

Agenzia europea delle sostanze chimiche — Attività relative alla legislazione sui biocidi

-560 000

-560 000

Totale    

-560 000

-560 000



2.3    Rubrica 3 - Sicurezza e cittadinanza

Come già segnalato nel PBR n. 5/2017 10 e nello storno n. DEC 18/2017, si è verificato qualche ritardo nell'avvio dei programmi nazionali del Fondo Asilo e integrazione (AMIF) e del Fondo Sicurezza interna (ISF), a causa dell'adozione tardiva delle basi giuridiche e della designazione delle autorità nazionali. Tuttavia, sono stati compiuti progressi per quanto riguarda l'attuazione dei programmi sul campo: la dichiarazione di pagamenti inferiore al previsto degli Stati membri non rispecchia necessariamente le spese sostenute dai beneficiari.

Inoltre, sia per l'AMIF che per l'ISF la Commissione è riuscita a effettuare alla fine del 2016 consistenti pagamenti di chiusura dei programmi precedenti del periodo 2007-2013. Questo ha ridotto i saldi che rimangono da versare nel 2017, e i relativi stanziamenti di pagamento possono essere ridotti di conseguenza.

2.3.1    Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF)

La proposta riduzione dei pagamenti è motivata, oltre che dagli elementi sopraesposti, dell'attuazione più lenta di quanto originariamente previsto dei due regimi di ricollocazione nell'ambito dell'AMIF, che ha determinato dichiarazioni di spesa inferiori nei conti annuali degli Stati membri.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di pagamento

18 03 01 01

Rafforzamento e sviluppo del sistema europeo comune di asilo, miglioramento della solidarietà e della condivisione della responsabilità tra gli Stati membri

-118 000 000

18 03 01 02

Sostenere la migrazione legale nell'Unione, promuovere l'effettiva integrazione dei cittadini di paesi terzi e rafforzare la capacità di promuovere strategie di rimpatrio eque ed efficaci

-8 000 000

18 03 51

Completamento delle operazioni e dei programmi in materia di rimpatri, rifugiati e flussi migratori

-31 500 000

Totale    

-157 500 000

2.3.2    Fondo Sicurezza interna (ISF)

La riduzione dei pagamenti per il Fondo Sicurezza interna deriva dal ritardo nell'attuazione dei programmi nazionali (come spiegato sopra) e dall'adozione tardiva del nuovo sistema di ingressi/uscite. Il regolamento che istituisce il sistema di ingressi/uscite dovrebbe entrare in vigore nel novembre 2017, a seguito dell'accordo politico raggiunto in luglio. Di conseguenza, la Commissione ha l'intenzione di riportare gli stanziamenti di impegno (40 milioni di EUR) attualmente iscritti nella riserva, in conformità dell'articolo 13, paragrafo 2, lettera b), del regolamento finanziario. Si propone di sbloccare i relativi stanziamenti di pagamento.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di pagamento

18 02 01 01

Sostegno alla gestione delle frontiere e a una politica comune dei visti per facilitare la libera circolazione delle persone per scopi legittimi

-84 000 000

18 02 01 02

Prevenzione e lotta contro la criminalità organizzata transfrontaliera e miglioramento della gestione dei rischi per la sicurezza e delle crisi

-8 700 000

18 02 51

Completamento delle operazioni e del programma in materia di frontiere esterne, sicurezza e tutela delle libertà

-9 450 000

40 02 41

Stanziamenti dissociati (Riserva per la voce 18 02 01 03 — Istituzione di un sistema di ingressi/uscite per la registrazione dei dati di ingresso e di uscita e dei dati relativi al respingimento dei cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea)

-28 000 000

Totale    

-130 150 000



2.4    Rubrica 4 – Ruolo mondiale dell'Europa

2.4.1    Strumento di assistenza preadesione (IPA II)

Si propone una riduzione per un importo totale di 268,1 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento individuati su diverse linee di bilancio IPA. Circa 113 milioni di EUR scaturiscono dal minore fabbisogno di pagamenti nell'ambito dello strumento per i rifugiati in Turchia a causa dei complessi negoziati su alcuni grandi progetti infrastrutturali e dei conseguenti ritardi nei contratti. L'eccedenza rimanente al titolo 22 è dovuta ai ritardi negli appalti o nell'attuazione dei contratti nei Balcani occidentali e in Turchia.

Gli stanziamenti di pagamento superano il fabbisogno riveduto anche per le azioni di cooperazione transfrontaliera del titolo 13, principalmente a causa della forte diminuzione delle previsioni aggiornate presentate dai paesi interessati rispetto alle previsioni alla base del bilancio 2017.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di pagamento

13 05 02

Strumento di assistenza preadesione (IPA) — Completamento della componente di sviluppo regionale (2007-2013)

-9 473 967

13 05 63 02

Cooperazione transfrontaliera (CBC) — Contributo dalla rubrica 4

-21 988 054

22 02 01 01

Sostegno alle riforme politiche e relativo progressivo allineamento con l'acquis dell'Unione

-74 886 680

22 02 01 02

Sostegno allo sviluppo economico, sociale e territoriale e relativo progressivo allineamento con l'acquis dell'Unione

-27 107 354

22 02 03 01

Sostegno alle riforme politiche e relativo progressivo allineamento con l'acquis dell'Unione

-25 583 372

22 02 04 01

Programmi multinazionali, integrazione regionale e cooperazione territoriale

-94 444 080

22 02 51

Completamento della precedente assistenza preadesione (precedente al 2014)

-14 617 033

Totale    

-268 100 540

2.4.2    Strumento europeo di vicinato (ENI)

Si propone una riduzione per un importo totale di 434,1 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento individuati su diverse linee di bilancio ENI. Circa 300 milioni di EUR sono riconducibili ai ritardi nell'erogazione di diverse quote di sostegno al bilancio all'Egitto, al Marocco, alla Moldova, all'Armenia e all'Azerbaigian poiché i criteri concordati per l'esborso non sono stati rispettati secondo i tempi previsti.

L'importo rimanente di stanziamenti di pagamento che è possibile sbloccare è riconducibile a differimenti dovuti a difficoltà incontrate nell'attuazione dei progetti. Ad esempio, questioni giuridiche nonché l'attuale contesto politico a Gaza pregiudicano l'attuazione regolare di diversi contratti a titolo della linea 22 04 01 04. Inoltre, diversi pagamenti sono stati differiti per ritardi nella conclusione degli accordi tra il governo egiziano e le istituzioni finanziarie internazionali nel quadro di operazioni di blending. Infine, nell'ambito di diversi contratti i pagamenti sono stati differiti per ritardi nella ricezione delle richieste di pagamento dei contraenti o di altri documenti giustificativi collegati a specifiche richieste di pagamento.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di pagamento

22 04 01 01

Paesi del Mediterraneo — Diritti umani, buon governo e mobilità

-6 200 513

22 04 01 02

Paesi del Mediterraneo— Riduzione della povertà e sviluppo sostenibile

-85 959 584

22 04 01 04

Sostegno al processo di pace e assistenza finanziaria alla Palestina e all'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi (UNRWA)

-56 028 674

22 04 02 01

Partenariato orientale — Diritti umani, buon governo e mobilità

-25 995 110

22 04 02 02

Partenariato orientale — Riduzione della povertà e sviluppo sostenibile

-103 090 754

22 04 03 03

Sostegno ad altre attività di cooperazione fra più paesi del vicinato — Programma ombrello

-58 339 566

22 04 03 04

Sostegno ad altre attività di cooperazione fra più paesi del vicinato — Misure di sostegno

-1 239 476

22 04 51

Completamento delle azioni nell'area della Politica europea di vicinato e relazioni con la Russia (prima del 2014)

-97 282 992

Totale    

-434 136 669

2.5    Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE)

Nel 2017 non vi è stata nessuna richiesta di prefinanziamento a titolo del FSUE e quindi è tuttora disponibile l'intero importo di 50 milioni di EUR iscritto a tal fine nel bilancio 2017 al momento della sua adozione. In questa fase la Commissione propone di mantenere 4 milioni di EUR sull'articolo 13 06 01 per fronteggiare richieste impreviste. Di conseguenza, possono essere sbloccati 46 milioni di EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Linea di bilancio

Denominazione

Stanziamenti di impegno

Stanziamenti di pagamento

13 06 01

Assistere gli Stati membri colpiti da catastrofi naturali gravi aventi serie ripercussioni sulle condizioni di vita, sull'ambiente o sull'economia

-46 000 000

-46 000 000

Totale    

-46 000 000

-46 000 000

3.    Aggiornamento delle entrate 

3.1    Incidenza complessiva del PBR n. 6/2017 sulla ripartizione dei pagamenti totali relativi alle risorse proprie tra gli Stati membri

Il presente PBR, che diminuisce gli stanziamenti di pagamento del bilancio 2017, avrà un'incidenza sull'importo complessivo che gli Stati membri devono versare a questo bilancio. Si dovrà tuttavia tener conto anche di tre adeguamenti sul fronte delle entrate di bilancio. Il primo consiste nell'aggiornamento delle stime relative alle risorse proprie tradizionali (RPT) e alle risorse dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e del reddito nazionale lordo (RNL) per tener conto delle previsioni economiche più recenti. Il secondo e il terzo adeguamento sul fronte delle entrate riguardano l'aggiornamento della correzione britannica e il livello delle multe in materia di concorrenza divenuto definitivo alla fine di settembre 2017. Questi tre adeguamenti sono illustrati nelle sezioni 3.2, 3.3 e 3.4.

L'incidenza complessiva degli adeguamenti a livello di spesa e di entrate del presente PBR è indicata nella tabella riassuntiva in appresso, che riporta anche la ripartizione dei pagamenti totali relativi alle risorse proprie tra gli Stati membri iscritta nel bilancio 2017 e modificata nel bilancio rettificativo (BR) n. 2/2017 11 e, da ultimo, nel presente PBR.

Ripartizione dei pagamenti complessivi relativi alle risorse proprie per Stato membro (in milioni di EUR)

Bilancio 2017

BR 2/2017

PBR 6/2017

(1)

(2)

(3)

BE

5 593,8

5 412,4

5 232,8

BG

437,1

418,4

425,3

CZ

1 591,4

1 523,0

1 459,0

DK

2 562,8

2 441,6

2 234,4

DE

27 133,2

25 759,2

23 823,1

EE

210,4

201,3

187,8

IE

1 966,4

1 881,3

1 870,7

EL

1 618,8

1 543,1

1 431,7

ES

10 802,0

10 319,7

9 768,3

FR

20 461,9

19 494,2

18 167,2

HR

427,8

408,7

386,2

IT

15 373,8

14 662,3

13 770,2

CY

165,6

158,2

151,1

LV

250,1

238,8

226,0

LT

401,6

385,2

356,0

LU

318,6

303,5

294,4

HU

1 072,0

1 023,9

965,5

MT

92,9

88,9

84,0

NL

6 764,9

6 464,0

5 941,6

AT

2 943,7

2 795,1

2 634,8

PL

4 102,9

3 923,0

3 613,0

PT

1 671,7

1 593,7

1 504,4

RO

1 512,7

1 439,2

1 357,0

SI

402,1

385,3

363,2

SK

733,7

699,9

662,7

FI

1 881,4

1 791,2

1 707,6

SE

3 899,8

3 686,8

3 218,3

UK

17 324,6

16 271,7

13 647,6

UE

131 718,0

125 313,4

115 483,8

3.2    Revisione delle previsioni delle RPT e delle basi IVA e RNL

Secondo la prassi consolidata, la Commissione propone di rivedere il finanziamento del bilancio sulla base delle previsioni economiche più recenti, adottate nel corso di una riunione del comitato consultivo per le risorse proprie (CCRP).

La revisione riguarda le previsioni delle risorse proprie tradizionali da versare al bilancio nel 2017, nonché le previsioni relative alle basi IVA e RNL del 2017. Le previsioni riportate nel bilancio 2017 sono state definite nella 166a riunione del CCRP del 18 maggio 2016. Le previsioni riviste prese in considerazione nel presente PBR sono state adottate nel corso della 169a riunione del CCRP del 19 maggio 2017. L'utilizzo di previsioni aggiornate relative alle risorse proprie migliora la precisione delle previsioni relative alle entrate e, quindi, dei versamenti richiesti agli Stati membri durante l'esercizio di bilancio.

Rispetto alle previsioni concordate a maggio 2016, le previsioni adottate a maggio 2017 sono state modificate come segue 12 :

–le RPT nette totali previste per il 2017 sono attualmente pari a 20 507,3 milioni di EUR (previa detrazione del 20% a titolo di spese di riscossione), in diminuzione quindi del -4,47% rispetto ai 21 467,0 milioni di EUR previsti nel bilancio 2017. La Commissione ha confrontato i risultati della metodologia tradizionale di previsione del CCRP (fondata sulle previsioni macroeconomiche della primavera 2017) con i risultati dell'estrapolazione sulla base dei dati più recenti relativi al gettito dei dazi doganali riscossi (gennaio – aprile 2017). Poiché la differenza tra i due metodi è risultata essere relativamente significativa (1 220 miliardi di EUR), la previsione relativa alle RPT aggiornata secondo il metodo CCRP tradizionale viene pienamente adeguata alla previsione secondo il metodo di estrapolazione;

–la base IVA totale non livellata dell'UE ora prevista per il 2017 è pari a 6 487 607,8 milioni di EUR, in aumento quindi di +0,16% rispetto alla previsione di 6 477 447,9 milioni di EUR del maggio 2016. Secondo le previsioni, nel 2017 la base IVA totale livellata dell'UE 13 è pari a 6 468 770,4 milioni di EUR, in aumento quindi di +0,15% rispetto alla previsione di 6 459 187,15 milioni di EUR del maggio 2016;

–secondo le previsioni, nel 2017 la base RNL totale dell'UE è pari a 15 177 843,6 milioni di EUR, in diminuzione quindi (-1,51%) rispetto alla previsione di 15 410 553,3 milioni di EUR del maggio 2016.

Per convertire in euro le previsioni delle basi IVA e RNL espresse in valuta nazionale (per i nove Stati membri che non fanno parte della zona euro) sono stati utilizzati i tassi di cambio del 30 dicembre 2016. In tal modo si evitano distorsioni poiché si tratta del tasso che viene utilizzato per convertire nelle valute nazionali i pagamenti contabilizzati delle risorse proprie espressi in euro quando gli importi vengono richiamati (secondo quanto previsto dall'articolo 10 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 609/2014 del Consiglio).

Le previsioni rivedute delle RPT, delle basi IVA non livellate e delle basi RNL per il 2017, adottate nella 169a riunione del CCRP del 19 maggio 2017, sono riportate nella tabella seguente.

Previsioni rivedute delle RPT e delle basi IVA e RNL per il 2017 (in milioni di EUR)

Contributi

zucchero

(80%)

Dazi doganali

(80%)

Basi IVA non livellate

Basi RNL

Basi IVA

livellate 14

BE

7,0

2 180,8

181 702,0

430 857,3

181 702,0

BG

0,4

74,3

23 169,3

48 254,9

23 169,3

CZ

3,6

253,9

69 591,7

170 821,6

69 591,7

DK

3,6

333,1

109 543,6

294 073,0

109 543,6

DE

28,1

4 214,7

1 344 582,5

3 292 895,8

1 344 582,5

EE

0,0

29,1

11 013,6

21 710,8

10 855,4

IE

0,0

277,1

82 328,0

231 429,7

82 328,0

EL

1,5

156,9

72 702,4

181 726,6

72 702,4

ES

5,0

1 521,4

511 216,1

1 157 887,3

511 216,1

FR

33,0

1 599,0

1 016 719,6

2 324 154,3

1 016 719,6

HR

1,9

45,8

28 337,3

46 300,3

23 150,2

IT

5,0

1 910,7

649 635,8

1 705 264,7

649 635,8

CY

0,0

20,3

12 082,5

17 909,5

8 954,8

LV

0,0

40,7

10 662,9

26 452,1

10 662,9

LT

0,9

77,0

16 556,7

39 240,8

16 556,7

LU

0,0

19,5

26 940,4

37 268,3

18 634,2

HU

2,2

140,1

48 357,0

116 824,7

48 357,0

MT

0,0

11,9

6 757,1

9 843,1

4 921,6

NL

7,7

2 433,2

304 311,3

712 882,7

304 311,3

AT

3,4

204,1

168 078,0

360 646,5

168 078,0

PL

13,7

608,6

179 446,7

422 847,6

179 446,7

PT

0,2

138,3

93 756,3

187 067,6

93 533,8

RO

1,0

148,0

63 769,3

174 951,6

63 769,3

SI

0,0

67,6

19 185,3

40 910,3

19 185,3

SK

1,4

95,7

28 850,4

82 304,9

28 850,4

FI

0,8

140,5

94 101,7

220 743,3

94 101,7

SE

2,8

497,4

208 548,1

488 888,5

208 548,1

UK

10,10

3 134,5

1 105 662,2

2 333 685,8

1 105 662,2

UE-28

133,3

20 374,0

6 487 607,8

15 177 843,6

6 468 770,4

3.3    Correzione britannica 2016 e 2013

3.3.1    Introduzione

La correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito (correzione britannica) da iscrivere nel presente PBR riguarda due esercizi: il 2013 e il 2016.

La correzione britannica del 2013 è soggetta alle norme di cui alla decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee 15 e del relativo documento di lavoro: metodo di calcolo 2007 16 . Come disposto da questa decisione, i "guadagni imprevisti" netti del Regno Unito in termini di RPT risultanti dall'aumento a partire dal 2001 della percentuale di RPT trattenuta dagli Stati membri a titolo di compensazione delle loro spese di riscossione sono neutralizzati e la spesa ripartita è adeguata tenendo conto del totale delle spese ripartite degli Stati membri che hanno aderito all'UE dopo il 30 aprile 2004, fatta eccezione per i pagamenti diretti nel settore agricolo e le spese connesse al mercato nonché la parte delle spese per lo sviluppo rurale originate dal FEAOG, sezione Garanzia.

La correzione britannica del 2016 è soggetta alle norme di cui alla decisione 2014/335/UE, Euratom del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea 17 e del relativo documento di lavoro: metodo di calcolo 2014 18 . Come disposto da questa decisione, i "guadagni imprevisti" netti del Regno Unito in termini di RPT risultanti dall'aumento a partire dal 2001 della percentuale di RPT trattenuta dagli Stati membri a titolo di compensazione delle loro spese di riscossione sono neutralizzati (sulla base di spese di riscossione del 20%) e la spesa ripartita è adeguata tenendo conto del totale delle spese ripartite degli Stati membri che hanno aderito all'UE dopo il 30 aprile 2004, fatta eccezione per i pagamenti diretti nel settore agricolo e le spese connesse al mercato nonché la parte delle spese per lo sviluppo rurale originate dal FEAOG, sezione Garanzia.

Inoltre, la parte dell'Austria, della Germania, dei Paesi Bassi e della Svezia nel finanziamento della correzione britannica è ridotta a un quarto del suo valore normale, tanto per la correzione del 2013 che per quella del 2016. Questa riduzione è finanziata dagli altri Stati membri, escluso il Regno Unito.

La differenza tra l'importo definitivo della correzione britannica del 2013 e l'importo precedentemente iscritto in bilancio (il secondo aggiornamento iscritto nel PB n. 5/2016) è iscritta al capitolo 35 del presente PBR.

La differenza tra l'importo del primo aggiornamento della correzione britannica del 2016 e l'importo precedentemente iscritto in bilancio (l'importo provvisorio iscritto nel bilancio 2017) è iscritta al capitolo 15 del presente PBR.

3.3.2    Calcolo delle correzioni

Nel presente PBR sono iscritti il calcolo e il finanziamento del primo aggiornamento della correzione britannica 2016 e l'importo definitivo della correzione britannica 2013.

L'aggiornamento delle correzioni per il 2013 e il 2016 è dovuto principalmente all'aggiornamento delle basi IVA e RNL trasmesso dagli Stati membri nell'autunno 2016. L'aggiornamento della correzione per il 2016 tiene altresì conto della spesa ripartita del 2016.

3.3.2.1    Correzione britannica 2016

La tabella seguente riepiloga le variazioni tra l'importo provvisorio della correzione britannica 2016, iscritto nel bilancio 2017, e il primo aggiornamento della correzione britannica 2016, da iscrivere nel presente PBR.

Correzione britannica 2016

Correzione britannica 2016

IMPORTO PROVVISORIO

Bilancio 2017

Correzione britannica 2016

1° AGGIORNAMENTO

PBR 6/2017

Differenza

(1)

(2)

(2)-(1)

(1)

Quota britannica della base IVA non livellata

18,0077%

17,5900%

-0,4177%

(2)

Quota britannica della spesa ripartita totale adeguata tenendo conto dell'allargamento

7,2983%

7,6814%

+0,3832%

(3)

= (1) - (2)

10,7095%

9,9086%

-0,8009%

(4)

Spesa ripartita totale

129 383 323 229

117 477 286 403

- 11 906 036 826

(5)

Spese relative all'allargamento
= (5a) + (5b)

34 414 600 712

25 506 896 869

- 8 907 703 843

(5a)

Spese di preadesione

0

0

0

(5b)

Spese relative all'articolo 4, paragrafo 1, lettera g)

34 414 600 712

25 506 896 869

- 8 907 703 843

(6)

Spesa ripartita totale adeguata tenendo conto dell'allargamento = (4) - (5)

94 968 722 517

91 970 389 534

- 2 998 332 984

(7)

Importo originale della correzione britannica = (3) x (6) x 0,66

6 712 622 123

6 014 542 348

- 698 079 776

(8)

Vantaggio per il Regno Unito

1 524 007 149

1 128 635 343

- 395 371 806

(9)

Correzione britannica di base = (7) - (8)

5 188 614 974

4 885 907 005

- 302 707 970

(10)

Guadagni imprevisti in termini di RPT

- 49 835 714

- 46 683 873

+ 3 151 841

(11)

Correzione britannica = (9) - (10)

5 238 450 688

4 932 590 878

- 305 859 810

Il primo aggiornamento della correzione britannica 2016 è inferiore di circa 306 milioni di EUR all'importo provvisorio della correzione britannica 2016 iscritto nel bilancio 2017.

3.3.2.2     Correzione britannica 2013

La tabella seguente riepiloga le variazioni tra il secondo aggiornamento della correzione britannica 2013, iscritto nel BR n. 5/2016, e l'importo definitivo della correzione britannica 2013 da iscrivere nel presente PBR.



Correzione britannica 2013

Correzione britannica 2013
2° AGGIORNAMENTO
BR 5/2016

Correzione britannica 2013
IMPORTO DEFINITIVO
PBR 6/2017

Differenza

(1)

(2)

(2)-(1)

(1)

Quota britannica della base IVA non livellata

16,0378%

16,2955%

+ 0,2577%

(2)

Quota britannica della spesa ripartita totale adeguata tenendo conto dell'allargamento

6,0959%

6,0959%

+ 0,0000%

(3)

= (1) - (2)

9,9418%

10,1996%

+ 0,2577%

(4)

Spesa ripartita totale

134 745 129 775

134 745 129 775

0

(5)

Spese relative all'allargamento
= (5a) + (5b)

31 288 595 815

31 288 595 815

0

(5a)

Spese di preadesione

0

0

0

(5b)

Spese relative all'articolo 4, paragrafo 1, lettera g)

31 288 595 815

31 288 595 815

0

(6)

Spesa ripartita totale adeguata tenendo conto dell'allargamento = (4) - (5)

103 456 533 960

103 456 533 960

0

(7)

Importo originale della correzione britannica = (3) x (6) x 0,66

6 788 418 578

6 964 389 260

+ 175 970 682

(8)

Vantaggio per il Regno Unito

846 456 483

931 944 129

+ 85 487 646

(9)

Correzione britannica di base = (7) - (8)

5 941 962 095

6 032 445 131

+90 483 036

(10)

Guadagni imprevisti in termini di RPT

18 914 477

10 994 751

- 7 919 725

(11)

Correzione britannica = (9) - (10)

5 923 047 619

6 021 450 379

+98 402 760

L'importo definitivo della correzione britannica 2013 supera di 98 milioni di EUR il secondo aggiornamento della correzione britannica 2013 iscritto nel BR n. 5/2016, principalmente a causa degli aggiornamenti delle basi IVA e RNL trasmessi dagli Stati membri nell'autunno 2016.

3.3.3    Iscrizione nel PBR n. 6/2017 del primo aggiornamento della correzione britannica 2016 e dell'importo definitivo della correzione britannica 2013 

3.3.3.1    Correzione britannica 2013 (capitolo 35)

L'importo della correzione britannica da iscrivere al capitolo 35 del presente PBR è la differenza tra l'importo definitivo della correzione britannica 2013 (6 021 450 379 EUR) e il secondo aggiornamento della correzione britannica 2013 (5 923 047 619 EUR iscritto nel BR n. 5/2016), pari a 98 402 760 EUR.

Quest'importo deve essere finanziato in funzione delle basi RNL 2013 riviste note alla fine del 2016. La contabilizzazione di tale importo nel capitolo 35 è riepilogata di seguito:

Correzione britannica 2013 — Capitolo 35

BE

3 427 431

LU

2 999 679

BG

1 515 290

HU

1 214 768

CZ

2 998 256

MT

320 388

DK

6 889 492

NL

1 151 037

DE

8 754 255

AT

418 805

EE

368 634

PL

2 257 310

IE

5 640 096

PT

1 399 728

EL

2 191 253

RO

2 993 513

ES

- 651 779

SI

916 682

FR

18 525 521

SK

2 214 808

HR

824 776

FI

4 965 839

IT

25 072 902

SE

565 841

CY

228 695

LV

81 908

UK

- 98 402 760

LT

1 117 632

Totale

0



3.3.3.2    Correzione britannica 2016 (capitolo 15)

Il primo aggiornamento della correzione britannica 2016 corrisponde a 4 932 590 878 EUR ed è inferiore di 305 859 810 EUR all'importo iscritto nel bilancio 2017 (5 238 450 688 EUR).

Quest'importo deve essere finanziato in funzione delle basi RNL 2017 riviste del presente PBR. La contabilizzazione di tale importo nel capitolo 15 è riepilogata di seguito:

Correzione britannica 2016 — Capitolo 15

BE

240 885 677

LU

20 836 132

BG

26 978 571

HU

65 314 890

CZ

95 503 724

MT

5 503 126

DK

164 411 683

NL

68 442 765

DE

316 145 831

AT

34 625 113

EE

12 138 174

PL

236 407 577

IE

129 388 779

PT

104 586 612

EL

101 600 542

RO

97 812 744

ES

647 356 946

SI

22 872 318

FR

1 299 398 854

SK

46 015 401

HR

25 885 784

FI

123 414 177

IT

953 387 216

SE

46 937 429

CY

10 012 925

UK

- 4 932 590 878

LV

14 788 961

LT

21 938 927

Totale

0

3.4    Ammende

A fine settembre 2017 è diventato definitivo un importo di 3 209,7 milioni di EUR di ammende (capitale). A norma dell'articolo 83 del regolamento finanziario, le ammende definitive sono registrate "con la massima tempestività e al più tardi nell'esercizio successivo a quello in cui sono stati esperiti tutti i mezzi di impugnazione".

L'importo supera il livello delle ammende previsto inizialmente nel bilancio 2017, ossia 1 100,0 milioni di EUR. La differenza di 2 209,7 milioni di EUR consentirà di ridurre di conseguenza i contributi degli Stati membri al bilancio UE a titolo di risorse proprie.

La tabella in appresso presenta la ripartizione delle ammende caso per caso.

in EUR

Numero del caso

Titolo del caso

Settore

Ammende

8228

Facebook/WhatsApp (Art. 14.1 proc.)

Concentrazione

110 000 000

38238

Tabacco greggio (ES)

Cartello

1 579 500

38589

Stabilizzanti termici

Cartello

40 193 990

38866

Fosfati per mangimi

Cartello

59 850 000

39092

Ceramiche sanitarie e rubinetteria

Cartello

139 191 989

39181

Cere per candele

Cartello

36 000 000

39437

Tubi catodici per televisori e schermi del computer

Cartello

1 242 091 000

39759

Preclusione del mercato da parte di ARA

Antitrust

6 015 000

39824

Autocarri

Cartello

1 165 054 000

39904

Batterie ricaricabili

Cartello

165 841 000

39960

Sistemi termici

Cartello

155 575 000

39966

Apparecchiature di comando con isolamento in gas - riadozione

Cartello

61 443 000

40028

Alternatori e motorini di avviamento

Cartello

26 860 000

Totale

 

 

3 209 694 479

4.Tabella riepilogativa per rubrica del QFP

Rubrica

Bilancio 2017

Progetto di bilancio rettificativo n. 6/2017

Bilancio 2017

(incl. BR nn. 1-4 e PBR n. 5/2017)

(incl. BR nn. 1-4 e PBR nn. 5-6/2017)

SI

SP

SI

SP

SI

SP

1.

Crescita intelligente e inclusiva

75 398 754 456

55 284 563 532

-5 890 744 211

75 398 754 456

49 393 819 321

Di cui a titolo del margine globale per gli impegni

1 939 100 000

1 939 100 000

Massimale

73 512 000 000

73 512 000 000

Margine

52 345 544

52 345 544

1a

Competitività per la crescita e l'occupazione

21 312 155 821

19 320 944 503

21 312 155 821

19 320 944 503

Di cui a titolo del margine globale per gli impegni

1 439 100 000

1 439 100 000

Massimale

19 925 000 000

19 925 000 000

Margine

51 944 179

51 944 179

1b

Coesione economica, sociale e territoriale

54 086 598 635

35 963 619 029

-5 890 744 211

54 086 598 635

30 072 874 818

Di cui a titolo del margine globale per gli impegni

500 000 000

500 000 000

Massimale

53 587 000 000

53 587 000 000

Margine

401 365

401 365

2.

Crescita sostenibile: risorse naturali

58 584 443 884

54 913 969 537

- 15 333 790

- 793 028 790

58 569 110 094

54 120 940 747

Massimale

60 191 000 000

60 191 000 000

Di cui detratti dal margine per imprevisti

- 575 000 000

- 575 000 000

Margine

1 031 556 116

1 046 889 906

di cui: Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) — Spese connesse al mercato e pagamenti diretti

42 612 572 079

42 562 967 974

- 1 900 000

- 1 900 000

42 610 672 079

42 561 067 974

Sottomassimale

44 146 000 000

44 146 000 000

 

3.

Sicurezza e cittadinanza

4 284 030 960

3 511 957 287

- 287 650 000

4 284 030 960

3 224 307 287

Di cui a titolo dello strumento di flessibilità

530 000 000

530 000 000

 

Di cui a titolo del margine per imprevisti

1 176 030 960

1 176 030 960

 

Massimale

2 578 000 000

2 578 000 000

 

Margine

 

4.

Ruolo mondiale dell'Europa

10 437 120 000

9 758 081 178

- 702 237 209

10 437 120 000

9 055 843 969

Di cui a titolo dello strumento di flessibilità

275 000 000

275 000 000

Di cui a titolo del margine per imprevisti

730 120 000

730 120 000

Massimale

9 432 000 000

9 432 000 000

Margine

5.

Amministrazione

9 394 513 816

9 394 599 816

9 394 513 816

9 394 599 816

Massimale

9 918 000 000

9 918 000 000

Di cui detratti dal margine per imprevisti

- 507 268 804

- 507 268 804

Margine

16 217 380

16 217 380

di cui: spese amministrative delle istituzioni

7 418 902 660

7 418 988 660

7 418 902 660

7 418 988 660

Sottomassimale

8 007 000 000

8 007 000 000

Di cui detratti dal margine per imprevisti

- 507 268 804

- 507 268 804

Margine

80 828 536

80 828 536

 

Riserva negativa

Totale

158 098 863 116

132 863 171 350

- 15 333 790

-7 673 660 210

158 083 529 326

125 189 511 140

Di cui a titolo dello strumento di flessibilità

805 000 000

1 256 093 985

805 000 000

1 256 093 985

Di cui a titolo del margine globale per gli impegni

1 939 100 000

1 939 100 000

Di cui a titolo del margine per imprevisti

1 906 150 960

1 906 150 960

Massimale

155 631 000 000

142 906 000 000

155 631 000 000

142 906 000 000

Di cui detratti dal margine per imprevisti

-1 082 268 804

-2 818 233 715

-1 082 268 804

-2 818 233 715

Margine

1 100 119 040

8 480 688 920

1 115 452 830

16 154 349 130

 

Altri strumenti speciali

1 793 924 013

1 627 200 013

- 46 000 000

- 46 000 000

1 747 924 013

1 581 200 013

Totale generale

159 892 787 129

134 490 371 363

- 61 333 790

-7 719 660 210

159 831 453 339

126 770 711 153

(1) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(2) GU L 51 del 28.2.2017.
(3)  GU L 136 del 24.5.2017.
(4)  GU L 227 dell'1.9.2017.
(5)  COM(2017) 288 del 30.5.2017 (in attesa di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale).
(6)  COM(2017) 541 del 26.6.2017 (in attesa di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale).
(7)  COM(2017) 485 del 28.7.2017.
(8)  Nel presente PBR sono iscritti 5 890,7 milioni di EUR e altri 14,3 milioni di EUR sono stati utilizzati nello storno globale come elemento di compensazione.
(9)  Commissari Oettinger, Cretu, Thyssen e Vella.
(10)  COM(2017) 485 del 28.7.2017.
(11)  I bilanci rettificativi n. 3/2017 e n. 4/2017 e il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2017 non hanno incidenza sulle entrate.
(12)  Il totale previsto dei contributi netti nel settore dello zucchero per il 2017 rimane invariato, ma la modifica delle spese di riscossione determina la variazione dell'importo (133,3 milioni di EUR previa detrazione del 20% a titolo di spese di riscossione).
(13)  Ai sensi della decisione 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, se la base IVA di uno Stato membro supera il 50% dell'RNL essa è livellata al 50% dell'RNL. Per il PBR n. 6/2017, saranno livellate al 50% dei rispettivi RNL le basi IVA di sei Stati membri: Estonia, Cipro, Croazia, Lussemburgo, Malta e Portogallo.
(14)  Gli importi evidenziati in grigio risultano dalle basi IVA livellate, come illustrato alla nota [11].
(15)  GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17.
(16) Documento di lavoro della Commissione del 23 maggio 2007 sul calcolo, finanziamento, versamento e iscrizione in bilancio della correzione degli squilibri di bilancio in conformità degli articoli 4 e 5 della decisione [2007/436/CE, Euratom] del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee, disponibile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/budget/library/biblio/documents/financing/calc_own_res_2007_it.pdf .
(17)  GU L 168 del 7.6.2014, pag. 105.
(18)    Documento di lavoro della Commissione sul calcolo, finanziamento, versamento e iscrizione in bilancio della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito ("correzione britannica") in conformità degli articoli 4 e 5 della decisione [2014/335/UE, Euratom] del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea  http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52014DC0271&rid=8  .