10.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 343/9


Ricorso proposto il 28 agosto 2012 — Repubblica federale di Germania/Consiglio dell’Unione europea

(Causa C-399/12)

2012/C 343/11

Lingua processuale: il tedesco

Parti

Ricorrente: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: N. Graf Vitzthum e T. Henze, agenti)

Convenuto: Consiglio dell’Unione europea

Conclusioni della ricorrente

La ricorrente chiede che la Corte voglia:

annullare la decisione del Consiglio del 18 giugno 2012 (1);

condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.

Motivi e principali argomenti

La Repubblica federale di Germania contesta la decisione del Consiglio del 18 giugno 2012«che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito ad alcune risoluzioni da votare in sede di Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV)».

Secondo il governo tedesco, tale decisione indica erroneamente l’articolo 218, paragrafo 9, TFUE quale fondamento giuridico procedurale. Da un lato, l’articolo 218, paragrafo 9, TFUE, riguarda unicamente posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo internazionale di cui l’Unione è parte. L’articolo 218 TFUE non troverebbe per contro applicazione riguardo alla rappresentanza degli Stati membri in organi costituiti da organizzazioni internazionali di cui sono parti solo gli Stati membri in forza di trattati internazionali da essi conclusi. Dall’altro lato, l’articolo 218, paragrafo 9, TFUE comprende unicamente atti «che hanno effetti giuridici», ovvero atti vincolanti a livello internazionale. Le risoluzioni dell’OIV non sarebbero tuttavia atti giuridici di questo tipo.

Del resto non sarebbe possibile individuare un altro fondamento giuridico procedurale per la decisione del Consiglio.


(1)  Documento del Consiglio n. 11436/12 «che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito ad alcune risoluzioni da votare in sede di Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV)».