ISSN 1831-5380
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8.1. Richiami di nota

I rinvii alle note a piè di pagina (richiami di nota) si presentano in maniera identica in tutte le versioni linguistiche. Possono assumere le due forme seguenti:

cifra esponente, fra parentesi a livello del testo, il tutto preceduto da uno spazio fisso (Alt 160 o Ctrl-Shift-barra spaziatrice) e seguito da un eventuale segno di interpunzione:
I riferimenti al regolamento della Commissione (1) sono parimenti presenti nella comunicazione del Consiglio (2); tuttavia non si ritrovano nel testo della Corte di giustizia (3);
asterisco, fra parentesi a livello del testo, il tutto preceduto da uno spazio fisso e seguito da un eventuale segno di interpunzione; si preferisce questo segno per una nota identica che compare in modo regolare e permanente in una pubblicazione:
Tutti questi dati sono estratti dalla pubblicazione di Eurostat (*).

Generalmente le note sono situate a piè di pagina e la loro numerazione ricomincia in ogni pagina. Vengono composte in un corpo inferiore (di solito due punti in meno) a quello del testo, da cui sono separate tramite un filetto. Si possono anche raggruppare alla fine del capitolo o del volume.

Il richiamo di nota (incluse le parentesi) va sempre composto in tondo chiaro (anche nei testi o nei titoli in corsivo o in neretto).

In una tabella, la nota deve stare obbligatoriamente al suo interno se vi figura il richiamo di nota corrispondente.

Richiami di nota e note a piè di pagina: elaborazione del testo/norme di battitura:
cfr. punto 4.2.3.

Ultimo aggiornamento: 22.7.2020
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