ISSN 1831-5380
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Preambolo

Cronistoria

1952

Con l’entrata in vigore del trattato CECA, viene creata una Gazzetta ufficiale per la pubblica­zione di informazioni, decisioni ecc., il cui primo numero esce il 30 dicembre, nelle quattro lingue ufficiali: francese, italiano, neerlandese e tedesco.
Dal 1952 al 19 aprile 1958 è denominata Gazzetta ufficiale della Comunità europea del carbone e dell’acciaio.

1958

Il 20 aprile, in seguito all’entrata in vigore del trattato CEE e del trattato Euratom, la Gazzetta ufficiale viene modificata e il suo titolo diventa Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

1968

In gennaio sono introdotte le serie L (Legislazione) e C (Comunicazioni e informazioni).
Il primo numero della serie L è pubblicato il 3 gennaio.
Il primo numero della serie C è pubblicato il 12 gennaio.

1978

Viene introdotta la serie S (Supplemento alla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee) per la pubblicazione dei bandi di gara relativi agli appalti pubblici; il primo numero è pubblicato il 7 gennaio. In precedenza, fino alla fine del 1974, le gare d’appalto e le informazioni del Fondo europeo di sviluppo erano pubblicate nella serie L; successivamente, fino alla fine del 1977, nella serie C.

1981

Apertura al pubblico della banca dati CELEX (Communitatis Europææ Lex), sistema interisti­tuzionale di documentazione automatizzata multilingue per il diritto comunitario.
Diffusa dalla Commissione, CELEX è disponibile online e su nastro magnetico.

1986

La serie S è disponibile in forma elettronica [banca dati TED (tenders electronic daily)].

1987

Le serie L e C sono disponibili su microschede.

1991

In gennaio viene introdotta la serie C … A.

1992

In ottobre la gestione di CELEX è trasferita dalla Commissione all’Ufficio delle pubblicazioni.

1997

La serie S è disponibile anche su CD-ROM.

1998

Le serie L e C sono accessibili su Internet (sito EUR-Lex).
A partire dal 1º luglio, la serie S non è più pubblicata su carta, ma solo su CD-ROM e su Internet (banca dati TED).

1999

A partire dal 31 agosto è pubblicata una nuova serie, esclusivamente elettronica: la serie C … E (E = elettronica).

2001

Le serie L e C sono disponibili su CD-ROM.

2002

A partire dal 1º gennaio, l’accesso a EUR-Lex è gratuito.

2003

A partire dal 1º febbraio, in virtù del trattato di Nizza, la Gazzetta ufficiale è denominata Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

2004

A partire dal 1º maggio, data dell’allargamento, la Gazzetta ufficiale è pubblicata in 20 lingue. Conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 930/2004 del Consiglio, è stata fatta un’eccezione per la versione maltese: per un periodo di tre anni (1.5.2004-30.4.2007) le istitu­zioni hanno l’obbligo di pubblicare in lingua maltese solo i regolamenti adottati congiunta­mente dal Parlamento europeo e dal Consiglio.
A partire dal 1º maggio il bordo colorato sulla copertina della Gazzetta ufficiale è soppresso; le diverse versioni linguistiche sono contraddistinte dal codice ISO indicato sulla copertina.
A partire dal 1º maggio, le basi dati CELEX ed EUR-Lex sono disponibili nelle 20 versioni linguistiche.
L’ultima versione cartacea del Repertorio della legislazione comunitaria in vigore viene pubblicata a luglio.
A partire da tale data, il Repertorio sarà disponibile su Eur-Lex. A partire dal 1º novembre, CELEX è stata integrata in EUR-Lex e, dal 31 dicembre, non viene più aggiornata.

2007

A partire dal 1º gennaio, in seguito all’allargamento alla Romania e alla Bulgaria e alla decisio­ne di pubblicare il diritto derivato in irlandese, la Gazzetta ufficiale è pubblicata in 23 lingue; tuttavia, conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 920/2005 del Consiglio, e analogamente a quanto concordato per la versione maltese della Gazzetta ufficiale, per un periodo di cinque anni le istituzioni hanno l’obbligo di pubblicare in lingua irlandese solo i regolamenti adottati congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio.
Il 1º gennaio è adottata una nuova classificazione degli atti pubblicati nella Gazzetta ufficiale.

2009

A partire dal 1º dicembre, data dell’entrata in vigore del trattato di Lisbona, alle sezioni della Gazzetta ufficiale è aggiunta una sezione L V temporanea denominata «Atti adottati, a decor­rere dal 1º dicembre 2009, in applicazione del trattato sull’Unione europea, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e del trattato Euratom».

2010

A partire dal 1º gennaio, è adottata e applicata una nuova classificazione degli atti pubblicati nella Gazzetta ufficiale; la nuova classificazione tiene conto dell’entrata in vigore del trattato di Lisbona.

2012

La deroga per la lingua irlandese, concordata nel 2007 per cinque anni, è prorogata per un altro periodo di cinque anni (1.1.2012-31.12.2016) dal regolamento (UE) n. 1257/2010 del Consiglio.

2013

A partire dal 1º luglio, la Gazzetta ufficiale è pubblicata in 24 lingue, in seguito all’adesione della Croazia.

2014

Il 1º aprile, la serie C … E è soppressa.

2016

Il 1º maggio sono create le serie L … I e C … I.
In marzo, l’ELI [European Legislation Identifier (Identificatore della legislazione europea)] viene applicato sul portale EUR-Lex.

2017

La deroga per la lingua irlandese è nuovamente prorogata dal regolamento (UE, Euratom) 2015/2264 del Consiglio, ma la sua portata deve essere gradualmente ridotta allo scopo di porvi fine al 31 dicembre 2021.

Servizi autore delle istituzioni, degli organi e degli organismi

Per l’elenco delle denominazioni di istituzioni, organi e organismi, cfr. punto 9.5.

Parlamento europeo (Bruxelles, Lussemburgo, Strasburgo)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dalle diverse direzioni generali.

Consiglio europeo (Bruxelles)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dal segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea.

Consiglio dell’Unione europea (Bruxelles)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dal segretariato generale.

Commissione europea (Bruxelles, Lussemburgo)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dal segretariato generale, sia che si tratti di atti giuridici vincolanti (serie L), proposte, comunicazioni e informazioni (serie C), sia che si tratti di avvisi relativi ad appalti pubblici o del Fondo europeo di sviluppo (serie S).

Corte di giustizia dell’Unione europea (Lussemburgo)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dalla cancelleria della Corte di giustizia.

Banca centrale europea (Francoforte sul Meno)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dalla divisione Legislazione della direzione generale Servizi giuridici.

Corte dei conti europea (Lussemburgo)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dall’unità Comunicazione e relazioni.

Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (Bruxelles)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dal segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea.

Comitato economico e sociale europeo (Bruxelles)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dall’unità Segreteria dell’Ufficio di presidenza e dell’assemblea.

Comitato europeo delle regioni (Bruxelles)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dall’unità Segreteria dell’Ufficio di presidenza e dell’assemblea.

Banca europea per gli investimenti (Lussemburgo)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dagli autori.

Mediatore europeo (Strasburgo) e Garante europeo della protezione dei dati (Bruxelles)

I testi da pubblicare nella Gazzetta ufficiale sono trasmessi dagli autori.

Organismi

Elenco degli uffici e delle agenzie: cfr. punti 9.5.3-9.5.6.

Elenco multilingue di istituzioni, organi, servizi interistituzionali e organismi: cfr. allegato A9.

LegisWrite

LegisWrite è un’applicazione informatica per la creazione, la revisione e lo scambio di docu­menti ufficiali fra le istituzioni, siano essi di natura giuridica o meno. Essa serve a uniformare la struttura e la presentazione dei testi.

Ulteriori informazioni su LegisWrite sono disponibili su GoPro (Guida alle procedure), accessibile al personale delle istituzioni e degli organi dell’UE:
https://webgate.ec.europa.eu/fpfis/wikis/display/REGISTRY/Legiswrite (EN) (*);
https://webgate.ec.europa.eu/fpfis/wikis/display/Greffe/LegisWrite (FR) (*).

Opere di consultazione

Le principali opere di consultazione per i testi pubblicati nella Gazzetta ufficiale sono le seguenti:

a)
per le questioni di ortografia e di ordine linguistico:
Il Grande dizionario Garzanti della lingua italiana, Garzanti editore, Milano,
Devoto, G., Oli, G.C., Il dizionario della lingua italiana, Le Monnier, Firenze,
Zingarelli, N., Vocabolario della lingua italiana, Zanichelli, Bologna,
Migliorini, B., Tagliavini, C., Fiorelli, P., Dizionario d’ortografia e di pronunzia (DOP), ERI, Edizione Rai, Torino,
Atlante Geografico Zanichelli, Zanichelli, Bologna;
b)
per le questioni relative alla tecnica legislativa:
Formulario degli atti redatti nell’ambito del Consiglio dell’Unione europea («formulario del Consiglio», specifico per gli atti del Consiglio) 2015,
c)
per le sigle, gli acronimi e le abbreviazioni:
IATE (banca dati terminologica per la raccolta, la diffusione e la gestione comune di terminologia tra le istituzioni, organi, agenzie e altri organismi dell’Unione europea);
d)
per la verifica dei titoli, dei contenuti, delle ultime modifiche ecc. degli atti:
EUR-Lex (offre un accesso diretto e gratuito al diritto dell’Unione europea. Il siste­ma consente la consultazione della Gazzetta ufficiale e comprende, in particolare, i trattati, la legislazione, la giurisprudenza e gli atti preparatori della legislazione);
e)
per la correzione bozze della Gazzetta ufficiale (regole d’impaginazione, indicazioni tipografiche ecc.):

Inoltre, diversi numeri della Gazzetta ufficiale servono come riferimento abituale per quel che concerne l’agricoltura, la pesca, gli accordi commerciali, la nomenclatura combinata, gli accordi con i paesi terzi ecc.

(*)
Collegamenti interni/documento di lavoro riservati al personale dell’Unione europea.
Ultimo aggiornamento: 20.7.2020
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